La stazione di misura per la climatologia di Stupinigi, installata e gestita dall’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM), è entrata a far parte della rete mondiale di misure di riferimento coordinata dalla World Meteorological Organization (WMO) nell’ambito del programma Global Climate Observing System (GCOS).
Il riconoscimento è arrivato il 14 settembre 2026, al termine di un percorso di candidatura e valutazione durato quasi due anni. I requisiti di accesso al network sono così elevati che al momento solo 20 stazioni sono state selezionate e distribuite in nazioni e punti diversi del pianeta.
Operativa dal 2023 nel Parco naturale di Stupinigi, la stazione è stata realizzata dall’INRiM in collaborazione con la Società Meteorologica Italiana, l’Ente di gestione delle aree protette dei Parchi Reali e la Città di Nichelino.
L’installazione misura la temperatura dell’aria con un’accuratezza fino ai centesimi di grado e raccoglie anche dati relativi a umidità, precipitazioni, vento e radiazione solare. L’elevata qualità della strumentazione e il controllo metrologico, garantito dalla taratura costante dei sensori, ne fanno una vera e propria Climate Reference Station, capace di produrre dati affidabili e confrontabili nel tempo.
Le stazioni della rete effettuano simultaneamente misure sullo stato del clima in differenti aree geografiche. I dati vengono trasmessi al centro di raccolta internazionale secondo un protocollo comune, che ne garantisce l’omogeneità e la piena confrontabilità.
Queste osservazioni sono particolarmente importanti per comprendere l’evoluzione del clima e valutare con precisione fenomeni come ondate di calore, precipitazioni intense ed elevato irraggiamento solare. Oltre a fornire informazioni in tempo reale, la stazione contribuirà alla costruzione di serie storiche di elevata qualità, fondamentali per la ricerca climatologica dei prossimi decenni.
«Per comprendere l’evoluzione del clima e valutare correttamente i suoi eventi estremi, sono necessarie misure sempre più accurate e dedicate», spiega Andrea Merlone, Dirigente di Ricerca dell’INRiM. «Insieme alle altre stazioni della rete WMO, Stupinigi potrà fornire informazioni solide sull’effettiva intensità e durata degli eventi estremi e delle ondate di calore, come quelle registrate nel 2026».
L’ingresso nella rete rappresenta un risultato di eccellenza per l’INRiM e per tutti i partner del progetto, oltre che un contributo concreto alla disponibilità di dati climatici accurati, tracciabili e accessibili alle future generazioni di climatologi.
I dati prodotti dalla stazione sono disponibili in tempo reale attraverso un servizio ad accesso libero. Le misure, corredate dalla relativa certificazione metrologica, possono essere consultate e scaricate online.