Presentata a Trieste l’iniziativa europea strategica QCIMED – Mediterranean Quantum Connectivity, finalizzata allo sviluppo di un’infrastruttura avanzata di comunicazione quantistica tra Italia, Austria e area mediterranea. Il progetto, coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), vede un ruolo strategico della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia (FVG), dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM), dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dell’Austrian Institute of Technology (AIT) . Co-finanziata dal programma Connecting Europe Facility (CEF), l’iniziativa è stata formalmente avviata il 1° gennaio 2026, ha una durata prevista di 42 mesi e contribuirà allo sviluppo della futura infrastruttura europea EuroQCI (European Quantum Communication Infrastructure).
In questo contesto, l’INRiM svolge un ruolo centrale nelle attività di sviluppo, integrazione e validazione delle tecnologie quantistiche, in coerenza con la propria missione istituzionale e con il coordinamento dell’Italian Quantum Backbone (IQB), la dorsale nazionale dedicata alle comunicazioni quantistiche sicure. Il contributo dell’Ente si concentra in particolare sull’integrazione tra segmento terrestre e segmento spaziale della rete e sul rafforzamento del corridoio sud-orientale della connettività quantistica italiana e mediterranea.
Presso il nodo meridionale della rete, a Matera, l’INRiM collaborerà con l’ASI per integrare il Centro Spaziale nell’infrastruttura nazionale attraverso l’installazione di una Optical Ground Station (OGS), destinata a fungere da interfaccia tra i sistemi terrestri della Quantum Key Distribution (QKD) e le comunicazioni quantistiche satellitari. Questa integrazione spazio-terra rappresenterà un passaggio strategico per estendere la portata delle comunicazioni sicure oltre i limiti delle reti in fibra ottica, aumentando copertura e interoperabilità.
Parallelamente, l’INRiM sarà coinvolto nella realizzazione di un collegamento “quantum-ready” tra Matera e Otranto, progettato per supportare e potenziare la connessione delle stazioni ottiche di terra e incrementare la resilienza e la ridondanza dell’infrastruttura QKD nazionale. A ciò si affiancherà lo sviluppo e il test di una connessione sottomarina quantisticamente sicura tra Italia e Grecia, finalizzata a valutare la fattibilità di un collegamento in fibra ottica ad alte prestazioni in grado di consolidare il corridoio sud-est e rafforzare l’interoperabilità tra reti terrestri e collegamenti su segmento spaziale.
In tutte queste attività l’INRiM apporterà competenze avanzate in metrologia quantistica, caratterizzazione e validazione sperimentale su lunga distanza, assicurando affidabilità delle misure, verifica delle prestazioni e robustezza dei sistemi.
La partecipazione a QCIMED consolida così il ruolo dell’Ente nel panorama europeo delle comunicazioni quantistiche sicure e rafforza il contributo italiano alla costruzione di un’infrastruttura integrata nel bacino mediterraneo, elemento chiave per la sicurezza delle infrastrutture critiche e per la sovranità tecnologica europea nel dominio della cybersecurity quantistica.