Il laboratorio realizza, mantiene e dissemina l'unità di misura dell'angolo piano, il radiante (rad).
L'attività primaria consiste nel garantire la riferibilità e la massima accuratezza nella misura degli angoli per la comunità scientifica e l'industria nazionale.
Per adempiere a questa missione, il laboratorio dispone di un parco strumenti all'avanguardia che include diversi campioni di riferimento. Questi campioni sono basati su due metodologie principali:
- La divisione del cerchio: tali dispositivi di alta precisione, come tavole rotanti e poligoni ottici, permettono la divisione del cerchio in un certo numero di parti uguali, realizzando così angoli di riferimento noti.
- La generazione trigonometrica: tale tecnica è adatta per generare angoli piccoli a partire dalla misura di due lunghezze (l’ipotenusa e un cateto di un triangolo rettangolo).
Il laboratorio è costantemente impegnato in attività di ricerca e sviluppo per:
- Sperimentare nuove tecniche e dispositivi di misura angolare.
- Migliorare l'incertezza di misura dei campioni primari e secondari, al fine di raggiungere i limiti imposti dalle migliori capacità di misura e taratura (CMC).
- Rispondere proattivamente alle esigenze metrologiche in evoluzione, in particolare quelle provenienti dai settori ad alta tecnologia come l'industria meccanica di precisione, l'industria aerospaziale (dove la precisione angolare è cruciale per la navigazione e il posizionamento) e l'industria degli strumenti di misura.
Oltre alla realizzazione dell'unità di angolo, il laboratorio svolge anche servizi di taratura e misure di alta precisione nel campo della geometria delle forme. In particolare, effettua misure di rotondità su campioni e componenti meccanici di forma circolare.
Queste misure sono eseguite mediante una tavola rotante di precisione che assicura un movimento di rotazione altamente uniforme e stabile.
La misura è realizzata utilizzando un tastatore meccanico a contatto che rileva la variazione del raggio del campione durante la sua rotazione. L'elemento cruciale per la riferibilità è la taratura interferometrica del sistema di misura, che garantisce che le misure del tastatore siano direttamente riconducibili al metro.
Infine, il laboratorio partecipa attivamente a confronti internazionali di misura (Key and Supplementary Comparisons) promossi in ambito CIPM e EURAMET, a supporto delle CMC.