I processi legati alla misura di determinate grandezze fisiche tra cui pressione e temperatura, hanno un ruolo fondamentale in molte applicazioni scientifiche ed industriali che richiedono ambienti estremamente puliti e ben controllati, tra cui l'industria dei semiconduttori, fotovoltaica e farmaceutica, le nanotecnologie, l'ingegneria delle superfici ed il confezionamento alimentare.
In particolare, la misura di pressione rappresenta anche uno strumento diagnostico fondamentale ed un parametro di controllo in molte applicazioni e processi per il controllo del clima in ambienti critici come camere bianche, ospedali e laboratori di ricerca biologica/medica. Inoltre, in molte situazioni, tra cui centrali elettriche e stoccaggio di rifiuti nucleari e tossici, è fondamentale valutare la pressione di un gas con la maggiore accuratezza possibile, per soddisfare i rigorosi requisiti di sicurezza e sterilità.
Gli attuali campioni di pressione convenzionali operano mediante sistemi meccanici che realizzano il pascal in termini di forza per unità di area. Recentemente, in accordo con l’implementazione del nuovo SI, è in atto un cambio di paradigma attraverso il quale le misure più accurate di pressione saranno basate sull'uso di equazioni di stato in combinazione con metodi ottici.
Oltre al mantenimento e al miglioramento dei suoi tradizionali standard di pressione e vuoto, l'INRiM è fortemente attivo nello sviluppo di metodi ottici “quantum-based” per la misurazione della pressione e della densità, fornendo un contributo significativo allo sviluppo di dispositivi innovativi, basati sullo scattering Rayleigh, l’interferometria a multi-riflessione e la rifrattometria mediante cavità ottiche Fabry-Pérot.