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Laboratorio magneto-ottica
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mopt lab 2026

L’effetto fisico principalmente utilizzato in molti degli strumenti presenti nel laboratorio è l'effetto Kerr - utilizzato per visualizzare la struttura a domini nei materiali magnetici. A causa dell'effetto Kerr il piano di polarizzazione della luce incidente viene ruotato dopo la riflessione su di un mezzo magnetizzato.

Due microscopi ad alta risoluzione (Zeiss AxioScop 2 Plus modificato ed Evico Magnetics) permettono la visualizzazione di strutture magnetiche nella scala submillimetrica fino alla risoluzione minima di circa 300 nm in  film sottili magnetici, materiali di rilevante interesse tecnologico. La risoluzione temporale è dell’ordine di ~ 30 ms. Questi microscopi possono operare sia tramite l'effetto Kerr polare, per visualizzare strutture magnetizzate perpendicolarmente al piano del  film, sia tramite gli effetti Kerr longitudinale/trasversale, adatti a strutture magnetizzate nel piano del  film. 

Il controllo del campo magnetico applicato permette l’applicazione di campi magnetici arbitrari nel campo e fuori dal piano. È possibile l’acquisizione di singole immagini, sequenze filmate, e l’acquisizione in parallelo del ciclo di isteresi magnetoottico.

Un setup a bassa risoluzione è presente per investigare strutture magnetiche su scala millimetrica in materiali bulk (per es. laminati o nastri). Il setup utilizza una lampada X-Cite filtrata e polarizzata, e la sua riflessione dal campione convogliata in un microscopio a bassa risoluzione e acquisita da una telecamera stroboscopica (Picostar LaVision). L’osservazione stroboscopica permette lo studio del processo di magnetizzazione in presenza di dinamiche veloci, mettendo in grado di osservare il movimento delle pareti di dominio a frequenze elevate.

L'utilizzo di un oscilloscopio LeCroy 816Zi permette il controllo dell’apertura della telecamera durante il processo.