Il progetto QUASAR (QUantum-based Absolute in-Satellite Radiometric-calibration) mira a rivoluzionare la calibrazione dei sensori satellitari per l’Osservazione della Terra (EO) superando i limiti dei sistemi convenzionali. Attualmente, la calibrazione in orbita dipende da target terrestri o sorgenti di corpo nero soggette a invecchiamento e deriva, compromettendo la continuità dei dati climatici.
QUASAR propone una soluzione dirompente basata sulla metrologia quantistica: l'uso di correlazioni tra fotoni generati tramite Spontaneous Parametric Down-Conversion (SPDC). Questo metodo permette di determinare l'efficienza quantistica dei sensori ottici e nel vicino infrarosso in modo assoluto e tracciabile, basandosi su leggi fisiche fondamentali invece che su riferimenti esterni.
Lo studio, guidato dall'INRiM in collaborazione con Politecnico di Torino, Starion e ASTRO, valuterà la fattibilità tecnica, la stabilità a lungo termine e l'integrazione di queste sorgenti quantistiche in architetture di carico utile realistiche. L'obiettivo finale è definire una tabella di marcia per portare questa tecnologia a un livello di maturità TRL 3-4, garantendo un vantaggio competitivo per le future missioni ESA nella precisione del monitoraggio delle variabili climatiche essenziali.
Settori scientifici coinvolti