I porfirinati metallici, composti biologici stabili e biocompatibili, mostrano proprietà ottiche, meccaniche e magnetiche uniche se irradiati con laser infrarossi. L'obiettivo è sfruttare queste caratteristiche per sviluppare un approccio multi-teranostico, ovvero combinare diagnosi e terapia creando nanoparticelle innovative fotofunzionali che penetrino selettivamente i tessuti tumorali. Utilizzando delle radiazioni a impulsi nel vicino infrarosso sarebbe possibile attivare queste nanoparticelle veicolate nel melanoma e distruggere le cellule tumorali grazie alle loro proprietà fotomeccaniche.
Il progetto si concentra su tre proprietà chiave, attivate dal laser:
Generazione di Seconda Armonica (SHG): Utile per il bio-imaging ad alta risoluzione, l'emissione luminosa dei porfirinati aumenta notevolmente con l'irraggiamento di laser ad impulsi infrarossi.
Comportamento Dinamico: La capacità di alcuni porfirinati di muoversi se irradiati potrebbe essere usata per distruggere selettivamente le cellule tumorali.
Magnetismo Indotto: Le nanoparticelle magnetizzate dal laser possono fungere da agenti di contrasto per la risonanza magnetica e da terapia (magneto-meccanica o ipertermia) per eliminare i tumori.
L'obiettivo è sintetizzare e rivestire nuove nanoparticelle di porfirinati, ottimizzando le loro proprietà per la veicolazione mirata ai tumori. Il gruppo multidisciplinare dell'INRiM e dell'Università degli Studi di Torino utilizzerà tecniche avanzate di microscopia per il bio-tracciamento e la diagnosi precoce, mirando a terapie innovative, come il trattamento dei melanomi.
Settori scientifici coinvolti