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Laboratorio di Analisi Elementare
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Lab_Pavia

Il laboratorio è situato all’interno del Dipartimento di Chimica dell’Università di Pavia, in prossimità del Laboratorio Energia Nucleare Applicata (LENA).

Le infrastrutture, i servizi di sorveglianza sanitaria e le strumentazioni installate permettono di sviluppare ed applicare metodi analitici per (i) la quantificazione di elementi principali, in traccia ed ultra-traccia in matrici solide e liquide, (ii) la mappatura di elementi in superfici solide e (iii) la caratterizzazione e quantificazione dell’attività di radionuclidi gamma-emettitori in matrici solide e liquide.

Le tecniche utilizzate sono l’Analisi per Attivazione Neutronica Strumentale (INAA), la microscopia a fluorescenza X (micro-XRF) e la spettrometria gamma (HPGe).

Oltre alle comuni attrezzature presenti in un laboratorio di chimica analitica, sono disponibili mulini da taglio e a sfere planetario, per la macinazione delle matrici da analizzare, e presse idrauliche, per la preparazione dei campioni.

La riferibilità metrologica al sistema internazionale delle unità di misura (SI) è stabilita utilizzando materiali di riferimento solidi e liquidi certificati.

Gli irraggiamenti con neutroni per l’INAA vengono effettuati nei canali del reattore nucleare di ricerca Triga Mark II, in funzione presso il LENA, mentre i campioni irraggiati vengono misurati in laboratorio utilizzando tre catene HPGe della ORTEC/AMETEK. Si raggiungono limiti di quantificazione della frazione di massa di più di sessanta elementi della tavola periodica tra 10-9 gg-1 e 10-2 gg-1 con incertezze relative di misura fino a 0.2 %, in funzione dell’elemento e della matrice.

Le misure micro-XRF sono eseguite con uno spettrometro della Bruker (M4 Tornado) con una risoluzione spaziale di 20 μm su superfici fino a 190 mm × 160 mm. Si raggiungono limiti di determinazione della frazione di massa di più di ottanta elementi della tavola periodica (dal sodio all’uranio) tra 10-4 gg-1 e 1 gg-1, in funzione dell’elemento e della matrice.

La quantificazione e caratterizzazione di radionuclidi gamma-emettitori viene fatta utilizzando le tre catene HPGe calibrate in efficienza di conteggio mediante sorgenti gamma certificate. Si raggiungono incertezze relative di misura dell’attività fino a 2% in funzione del radionuclide e della matrice.