L'attività di caratterizzazione avanzata di campioni biologici e materiali innovativi si basa sull'integrazione di tecnologie di bio-imaging e indagine nanomeccanica.
L'impiego di un microscopio ottico non lineare permette di combinare simultaneamente l'eccitazione a due fotoni (TPEF), la generazione di seconda armonica (SHG) e la microscopia Raman coerente (CARS). Questo approccio è ideale per condurre studi dinamici ad alta risoluzione su cellule vive.
L’uso di un microscopio a forza atomica per applicazioni biologiche (BioAFM) consente un'accurata analisi topografica e la misurazione delle proprietà meccaniche locali. Attraverso la Force Spectroscopy, è possibile determinare parametri come il modulo di Young operando direttamente in ambiente fisiologico.
Questa sinergia di indagini morfologiche, topografiche e meccaniche fornisce strumenti cruciali per lo sviluppo di soluzioni all'avanguardia in nanomedicina, medicina rigenerativa, scienza dei materiali e nell'industria farmaceutica.