Metrologia dimensionale

La metrologia dimensionale si occupa di misurare dimensioni e forme di oggetti fisici, spesso campioni materiali o manufatti tecnici. L’unità di misura SI fondamentale è il metro; unità derivate sono le sue potenze da 0 a 3: angoli (adimensionali) [m0], lunghezze [m1], superfici [m2], volumi [m3]. Quando interessi la posizione rispetto ad un sistema di riferimento, il metro si compone in grandezze vettoriali: lungo una retta (scalare o 1D), nel piano (2D), nello spazio (3D).

La scala d’interesse spazia dalla nanometrologia (dimensioni o caratteristiche critiche fino a 1 nm) alla metrologia delle grandi dimensioni (fino a 50 m), escludendo la geodesia (fino a 1000 km) e lo spazio.

I laboratori di metrologia dimensionali dispongono di un ambiente sotterraneo protetto da temperatura e vibrazioni. La temperatura è condizionata a 20 °C (UNI EN ISO 1) per minimizzare gli effetti della dilatazione termica dei corpi.

Nei laboratori si effettuano ricerche secondo progetti e su contratto, ricerche curiosity driven, e tarature. Queste ultime sono estremamente variegate: oggetti molto piccoli (ad es. le nanoparticelle), caratteristiche molto piccole di oggetti più estesi (ad es. la tessitura superficiale e i reticoli di diffrazione), campioni dimensionali di dimensioni medie (ad es. blocchetti di riscontro, anelli, tamponi, calibri a passi, sfere), campioni di forma (ad es. emisfere, righe), campioni e strumenti angolari (poligoni, autocollimatori, livelle), misurazioni a coordinate (ingranaggi, forme complesse).

Ultima modifica: 22/05/2017 - 09:37