Massa e grandezze apparentate

Dalle prime civiltà, la misurazione di una quantità, ora conosciuta come Massa, è sempre stato importante; al giorno d'oggi le misure di massa trovano applicazione nel commercio, nell'industria e a sostegno della sperimentazione tecnologica.

Le misurazioni di massa e delle grandezze a essa apparentate - che comprendono la forza, pressione, durezza, densità dei materiali, viscosità, i volumi e l'accelerazione gravitazionale sulla superficie terrestre - consentono di ottenere importanti risultati in differenti settori.

Per raggiungere il più alto livello di accuratezza possibile, queste attività richiedono l’istituzione degli Istituti Nazionali di Metrologia per la realizzazione e la disseminazione dei campioni delle unità del Sistema Internazionale. Questi Istituti, tramite i propri esperti, partecipano a gruppi di lavoro internazionali del Comitato Consultivo per la Massa e le relative quantità (CCM).

Attualmente, una significativa attività svolta dal CCM è concentrata sull'unità fondamentale della massa, il chilogrammo. Dal 1889, questa unità è stata definita come la massa di un oggetto unico noto come il "prototipo internazionale del chilogrammo". Esso è un cilindro di lega di platino conservato al BIPM e, per preservare la sua massa, utilizzato di rado.

La ricerca dimostra che è ormai possibile definire il chilogrammo con le costanti della fisica, che per loro natura sono invariabili e universalmente accettabili. Nel 2011 la Conferenza Generale dei Pesi e delle Misure (CGPM) ha approvato questo approccio che presto potrebbe diventare la nuova definizione del chilogrammo. 

Ultima modifica: 15/05/2017 - 15:03