Fotometria e radiometria

La radiometria è il campo della metrologia che si occupa della misurazione fisica delle proprietà della radiazione elettromagnetica, compresa la luce visibile; nella fotometria lo scopo è quello di misurare la luce visibile in modo tale da tenere conto della sensibilità del sistema visivo umano. Mentre la radiometria misura la luce su tutto lo spettro elettromagnetico, la fotometria si limita alla regione visibile compresa fra 380 nm e 830 nm dove l’occhio umano è sensibile.

Tutte le grandezze radiometriche trovano una corrispondente grandezza fotometrica dove però potenza o energia vengono opportunamente pesate secondo la sensazione visiva prodotta in un osservatore umano. La grandezza fotometrica Intensità luminosa, è una delle sette unità di base del Sistema Internazionale (SI); la sua unità di misura è la candela (cd).

La fotometria è essenziale per valutare sorgenti di luce e più in generale dispositivi utilizzati per l’illuminazione, nella segnalazione luminosa, nei display e qualsiasi altra applicazione dove la luce è intesa essere vista da esseri umani.

La radiometria è importante in tutte quelle altre applicazioni dove non interviene un osservatore umano ma serve una valutazione in termini di energia e/o potenza quali, ad esempio, la caratterizzazione di dispositivi per telecomunicazione in fibra ottica, nel fotovoltaico, nella fotolitografia per la nano/micro-fabbricazione,  nei sensori ottici per il monitoraggio ambientale, nei laser di potenza utilizzati nel taglio e saldatura di metalli, nell’ambito dei metodi a singolo fotone per le tecnologie quantistiche.

INRIM è presente nei comitati tecnici internazionali di riferimento:

  • CCPR, comitato consultivo per la fotometria e radiometria del BIPM
  • EURAMET TC-PR, comitato tecnico fotometria e radiometria
Ultima modifica: 16/05/2017 - 12:15