Misure termiche e igrometria

Proprietà termofisiche

Il laboratorio ha sviluppato campioni e sistemi di misura per rispondere a specifiche esigenze nel campo dell’efficienza energetica degli edifici e si occupa, in particolare:

  • di misure di conducibilità termica su materiali isolanti secondo le norme ISO 8302 e EN 12667 con la tecnica del Guarded- Hot Plate nel campo da 0,005 Wm-1K-1 a 2 Wm-1K-1;
  • dello sviluppo di campioni di riferimento per la taratura di sensori di flusso termico (termoflussimetri) utilizzati nella diagnosi energetica e nelle attività di misura della trasmittanza/conduttanza termica in campo degli involucri edilizi

In questi ambiti, risponde a specifiche richieste provenienti da soggetti pubblici o privati attraverso la partecipazione a progetti di ricerca e collaborazioni industriali.

Misure termiche e igrometriche
Generatore

Il laboratorio provvede all’implementazione di tecniche e metodi di misura per le grandezze igrometriche e termiche quali la temperatura di rugiada/brina, la temperatura dell’aria, l’umidità relativa, l’umidità nei solidi (moisture), la pressione di vapore dell’acqua e la temperatura superficiale.

In ambito igrometrico il laboratorio dispone di due generatori primari di umidità che coprono l’intervallo di misura della temperatura di rugiada/brina compreso tra - 80 °C e + 95 °C, e di un terzo in grado di generare miscele di gas con temperatura di brina fino a -95 °C a pressione sub-atmosferica.

Il laboratorio è dotato di vari strumenti di misura del vapore d’acqua in gas, quali igrometri a specchio raffreddato (CMH), analizzatori CRDS (cavity ring down spettroscopy) oltre a strumentazione per la misura della moisture in polimeri, legno, biomateriali e altri composti porosi con contenuto di umidità (frazione in massa) nell’intervallo compreso tra circa 50 mg/g e 0.5 g/g.

E’ stato sviluppato inoltre un sistema di misura della tensione di vapore su acqua leggera (H2O) e pesante (D2O) allo stato sopraffuso, in un intervallo di temperatura compreso tra -20 °C e 0 °C, al fine di validare i modelli matematici che integrano l’equazione di Clausius – Clapeyron nel campo sopraffuso.

Il laboratorio partecipa a confronti internazionali promossi in ambito CIPM e EURAMET a supporto delle CMC e a progetti di ricerca regionali, nazionali e internazionali.

In ambito termometrico, l’attività del laboratorio è focalizzata sullo sviluppo di metodi elettronici ed elettroottici per assicurare la riferibilità alle misure di temperatura in applicazioni critiche e speciali, ove la termometria elettrica tradizionale non è in grado di operare, e di campioni e riferimenti per la termometria superficiale. In dettaglio l’attività riguarda:

  • lo studio e lo sviluppo di campioni e riferimenti per la temperatura superficiale; è stato sviluppato ed è attualmente disponibile un sistema di riferimento per la temperatura superficiale che copre il campo tra l’ambiente e 450 °C;
  • l’applicazione di tecniche elettroottiche per la misura della temperatura superficiale, a contatto e senza contatto; in particolare, è stata sviluppata una tecnica basata su fosfori termografici per la misura della temperatura superficiale in applicazioni industriali speciali, come ad esempio nel caso dei processi di trattamento termico e forgiatura di leghe speciali per l’industria manifatturiera;
  • lo sviluppo di campioni di trasferimento per misure in ambienti critici, per mezzo di termometri con ottica in fibra
Ultima modifica: 04/05/2017 - 17:04