Torna l'ora solare

27/10/2018

ORA SOLARE e ORA LEGALE
 

Tecnicamente l'ora solare è l'ora stabilita dal passaggio del sole sul meridiano locale. Ogni meridiano possiede quindi la propria ora solare.
In Italia oggi chiamiamo però "ora solare" l'orario in vigore nel periodo invernale, da ottobre a marzo.

Con l'espressione "ora legale" si intende l’anticipo di 60 minuti dell’ora del fuso orario di appartenenza per un periodo dell’anno stabilito per legge.

Questo tipo di provvedimento fu proposto per la prima volta nel 1907 dal deputato inglese William Willett e diventò legge (Daylight Saving Bill) in Gran Bretagna nel 1908. Lo scopo che si prefiggeva era quello di limitare i consumi energetici, sfruttando più a lungo la luce naturale. Da allora è stato adottato a più riprese in molti paesi, dapprima in concomitanza con le due guerre mondiali, per diventare poi una costante dopo la crisi petrolifera iniziata negli anni sessanta.

Altri benefici, che si sottolineavano, consistevano in una maggiore possibilità di stare all’aria aperta per bambini ed anziani e in una riduzione degli atti criminali. In realtà, anche in base a uno studio commissionato dalla Comunità Europea, quantificare i vantaggi reali di questi provvedimenti si è rivelata un’ardua impresa e molti rimangono contrari.

L'Italia adotta per la prima volta l'ora legale il 3 giugno 1916, alle ore 24.

Dal 1980 lo spostamento delle lancette viene praticato contemporaneamente nei paesi della Comunità Europea alle ore 02:00, quando si passa all'ora legale, e alle ore 03:00 (estive), quando si ritorna all’ora solare.

Il periodo in cui l'ora estiva rimane in vigore è stato inoltre prolungato di un mese a partire dal 1996: la nuova regola stabilisce infatti che le lancette si spostino in avanti di un'ora l’ultima domenica di marzo (ora legale) e tornino indietro di un'ora l’ultima domenica di ottobre (ora solare), per allinearsi a quanto veniva già fatto in Gran Bretagna.

Ultima modifica: 30/10/2018 - 10:58