Spettroscopia ad alta risoluzione grazie a un laser caotico

05/12/2019

Una tecnica innovativa di spettroscopia per ottenere misure ad alta risoluzione con strumenti semplici e a basso costo: è quella messa a punto da un gruppo di ricercatori, sotto la guida di Diederik Sybolt Wiersma, presidente dell’INRiM e professore dell’Università di Firenze, grazie all’impiego di un random laser come sorgente di illuminazione. Allo studio ha preso parte anche il ricercatore INRiM Lorenzo Pattelli.

Il metodo, sviluppato presso i laboratori del LENS (Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare) di Firenze, viene descritto nell’articolo pubblicato sulla rivista scientifica Nature Photonics.

Il principio alla base è analogo a quello delle tecniche di microscopia premiate con il Nobel per la Chimica nel 2014. Un random laser, o laser caotico, a differenza di un laser convenzionale, emette impulsi a lunghezze d'onda casuali, completamente scorrelati fra loro. Indirizzando il fascio del laser verso un campione, è possibile ottenere una ricostruzione probabilistica dello spettro di emissione con una risoluzione molto superiore rispetto allo strumento di misura impiegato.

L’esperimento dimostra che è possibile, utilizzando un random laser, oltrepassare il limite di risoluzione imposto dallo strumento di misura, e ricostruire caratteristiche altrimenti precluse utilizzando le tecniche standard. Inoltre, la realizzazione di una sorgente di random laser è meno complessa e costosa, e consente di ottenere caratterizzazioni spettrali ad alta risoluzione.

Ultima modifica: 06/12/2019 - 09:45