Il Secondo ha i giorni contati? Se ne discute con il progetto ROCIT

12/02/2020

Gli orologi atomici basati su una transizione ottica hanno ormai sorpassato le prestazioni ottenibili con gli orologi a microonda al cesio, su cui è basata la definizione del secondo SI.
Di conseguenza ci si aspetta una futura ridefinizione del secondo SI su base ottica. I ricercatori del progetto europeo ROCIT (Robust optical clocks for international timescales) si riuniranno il 19 e 20 febbraio 2020 per affrontare le sfide chiave necessarie prima della ridefinizione. 

 

L'obiettivo del progetto ROCIT  è contribuire con diversi orologi ottici europei per migliorare la stabilità e accuratezza delle scale di tempo internazionali. 
Questo porterà beneficio agli utenti di tecnologie basate sulle misure di tempo quali le telecomunicazioni e i sistemi di navigazione satellitare. ROCIT mira inoltre ad aumentare la robustezza e l'affidabilità degli orologi ottici e a verificare le loro qualità con un programma coordinato di confronti internazionali, anche via fibra ottica. 

 

ROCIT è un progetto triennale del programma EMPIR di EURAMET partito nel 2019, che segue i precedenti progetti ITOC e OC18. In particolare, l'INRIM ha partecipato a questi progetti con lo sviluppo del campione ottico ad atomi di itterbio e della dorsale italiana per la distribuzione della frequenza in fibra ottica. 

Ultima modifica: 12/02/2020 - 16:57