Tirocinio 22 (solo full-time): Messa a punto di un metodo di misura per la quantificazione delle proprietà antibatteriche di nanomateriali negli imballaggi alimentari

Argomento: biotecnologia

Divisione di riferimento: QN Metrologia quantistica e nanotecnologie

SSO: QN 01 Chimica Fisica e Nanotecnologie

Tutore: Andrea Mario Giovannozzi, ricercatore

Per informazioni: Giovannozzi, 011 3919 330, a.giovannozzi@inrim.it

Possibilità di part-time: no

 

Descrizione attività previste nel tirocinio:

Lo sviluppo di nuovi ceppi batterici resistenti agli attuali antibiotici ha innescato forte interesse nello sviluppo di nuovi materiali con proprietà antibatteriche. Gli imballaggi “attivi” contengono sostanze biocide in grado di prolungare la shelf-life dell’alimento.

Differenti tipologie di nanoparticelle (NPs) a base di argento, oro, biossido di titanio, ossido di zinco o a base carbonio hanno mostrato proprietà antibatteriche per la disinfezione di superfici quali cateteri, materiale chirurgico o imballaggi alimentari.

La messa a punto di tecniche di misura accurate e riproducibili è importante per determinare le proprietà antibatteriche di imballaggi “attivi”.

Presso i laboratori dell’INRIM si intende misurare la capacità antibatterica di queste diverse NPs e valutare l’incertezza di misura associata ai risultati ottenuti con il metodo ufficiale, ISO22196.

Saranno fornite Standard Operative Procedure (SOP) per lo sviluppo di imballaggi “attivi” contro gli agenti microbici.
Dopo aver verificato l’affidabilità delle SOP per i campioni d’interesse, il tirocinante potrà mettere a confronto le diverse SOP per individuare quelle con i materiali “attivi” più efficaci. La SOP selezionata sarà applicata infine a opportuni materiali di riferimento per effettuare una validazione della metodica.

Le attività oggetto del tirocinio sono le seguenti:

  1. Studio del metodo ufficiale, ISO22196, e utilizzo del metodo ufficiale con NPs a base di argento e di carbonio;
  1. Valutazione dell’incertezza di misura considerando le fonti d’incertezza citate sulla ISO22196 e utilizzando materiali di riferimento;
  1. Identificazione delle migliori condizioni sperimentali di analisi e ottimizzazione del metodo; partendo dai protocolli sperimentali presenti nella ISO22196, verranno testati differenti terreni di crescita per i batteri, calcolate le proprietà antibatteriche su microorganismi di interesse alimentare, quali Salmonella enteritidis e Lysteria monocytogenes, ed eventuali variazioni dei tempi di analisi;
  1. Determinazione della stabilità dei film “attivi” mediante ripetizione della procedura ISO22196 sul campione già analizzato e valutazione della migrazione/rilascio di NPs dal film “attivo” mediante utilizzo di opportuni simulanti alimentari, secondo il regolamento CE N. 1935/2004 e N. 10/2011;
  1. Stesura delle SOP per le diverse tipologie di NPs.

Il lavoro del tirocinante in formazione si collocherà in un ambito di ricerca più ampio, a supporto della nuova Infrastruttura IMPreSA “Infrastruttura Metrologica Per la Sicurezza Alimentare”.

Il tirocinante, affiancato in maniera costante da un ricercatore responsabile della sua attività, dovrà a gestire gli aspetti tecnici della messa a punto del metodo ISO22196 e avrà anche la responsabilità della gestione logistica delle misure, predisponendo un calendario per la pianificazione delle misure.

Ultima modifica: 11/07/2019 - 20:16