Notte Europea dei Ricercatori 2020

Banner della Notte dei Ricercatori 2020
La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2020

Venerdì 27 novembre torna la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, la manifestazione di divulgazione scientifica che ogni anno si svolge contemporaneamente in centinaia di città europee con l'obiettivo di avvicinare i cittadini al mondo della scienza e alle sue professioni.

L'edizione 2020 della Notte dei Ricercatori è dedicata ai temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica individuati dai 17 Obiettivi dell’Agenda ONU 2030 e ha visto l'adesione di 29 Paesi d'Europa.

Torino partecipa all’evento con il progetto SHARPER - SHAring Researchers’ Passions for Evidences and Resilience, che riunisce altre dodici città italiane ed è sostenuto dalla Commissione Europea all’interno del Programma Quadro Europeo per la Ricerca e l’Innovazione HORIZON 2020.

Un'edizione speciale

Le novità dell'edizione 2020 della Notte non riguardano solo lo slittamento a novembre di un appuntamento tradizionalmente fissato l’ultimo venerdì di settembre. L’attuale emergenza sanitaria ha infatti imposto di riformulare la progettazione dell'evento, che, di solito, propone attività dal vivo quali esperimenti, conferenze, spettacoli, giochi e visite a laboratori e musei.

A Torino gli enti organizzatori della Notte, Università e Politecnico, hanno quindi ideato un programma alternativo e, dal 23 al 28 novembre, ricercatrici e ricercatori sperimenteranno nuove forme di dialogo e di coinvolgimento, incontrando il pubblico in una serie di spazi virtuali: Finestre sulla Ricerca, Maratona della Ricerca, Speciale SalTo Notte, Good Morning Torino.

Il programma completo delle iniziative previste a Torino è disponibile qui.

L’INRiM ha aderito al programma della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori partecipando a FINESTRE SULLA RICERCA e MARATONA DELLA RICERCA.

Finestre sulla Ricerca
Immagine promozionale del format "Finestre sulla ricerca"

Le Finestre sulla Ricerca consistono in una playlist di video, disponibile sul canale youtube di SHARPER dal 23 novembre, in cui i ricercatori mostrano esperimenti, prototipi, attrezzature di laboratorio o raccontano il lavoro di ricerca attraverso oggetti, documenti e immagini.

La serie completa prevede oltre 100 video per un totale di 25 ore di scienza da guardare quando e dove si preferisce.

Se avete visto i video e volete qualche informazione in più o qualche chiarimento, venerdì 27 novembre c'è l'incontro live su Google Meet con

Maratona della Ricerca
Immagine promozionale della "Maratona della Ricerca"

La Maratona della Ricerca prevede tre sessioni pomeridiane, in onda live su Facebook il 26, 27 e 28 novembre, con ricercatrici e ricercatori impegnati a raccontare il loro lavoro, moderati/sfidati da divulgatori professionisti, che li inviteranno a rispondere a domande bizzarre e a sfatare falsi miti, credenze e bufale, evidenziando il processo di prove ed errori che conduce alla conquista di nuove conoscenze.

Il programma delle tre giornate di interventi è disponibile qui.

Per assistere alle conferenze, ponendo anche domande ai ricercatori, basta collegarsi a questa pagina web nel giorno e nell'orario desiderati (indicati sul programma).

Gli Interventi dei ricercatori INRiM
Giovedì 26 novembre

 

Ora Intervento
15:20 Andrea Merlone, fisico, parla del contributo della metrologia alla lotta contro i cambiamenti climatici e ci mostra come la scienza delle misure sia in grado di fornire dati precisi e inoppugnabili, fondamentali per ideare strategie di mitigazione e contenimento del riscaldamento globale.
15:35

Andrea Mario Rossi, fisico, ci conduce nel campo della metrologia alimentare, disciplina che fornisce gli strumenti per certificare la qualità e la provenienza degli alimenti. Affronta quindi il tema degli imballaggi attivi, che permettono non solo di trasportare il cibo, ma anche di conservarlo più a lungo, proteggendolo da germi e batteri.

Venerdì 27 novembre

 

Ora Intervento
16:50 Carla Divieto, biologa, spiega in quale modo la scienza delle misure applicata alla biologia aiuta a misurare in maniera accurata cellule e molecole, come il DNA. Con il suo aiuto scopriremo il contributo che la metrologia può offrire per migliorare la diagnosi del COVID-19.
18:15 Michela Sega e Francesca Rolle, chimiche, ci raccontano dei loro studi per quantificare la presenza di anidride carbonica nell’atmosfera, il cui aumento, dovuto alle attività dell’uomo, ha contribuito nel tempo a notevoli mutamenti climatici e ambientali.
Ultima modifica: 21/09/2021 - 11:52