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Il secondo intercalare


Intorno al 1970, dopo la definizione della scala atomica di riferimento internazionale, la scala di tempo UTC venne adottata come riferimento anche per gli usi civili oltre che per quelli scientifici e fu definita come la scala di tempo con unità pari al secondo atomico, ma mantenuta in stretto accordo con UT1 mediante periodici aggiustamenti discreti che consistono nell'aggiungere o eliminare un secondo.
Il secondo di correzione, detto secondo intercalare, viene inserito solo quando necessario e solo in date precise.
La tabella riporta le correzioni alla scala di tempo UTC:

Data (alle 0 h UTC) Correzioni di frequenza [Hz] Correzioni di tempo [s]
1961 gennaio 1

-1.50E-08

0
1961 agosto 1

-1.50E-08

0.05
1962 gennaio 1

-1.30E-08

0
1963 novembre 1

-1.30E-08

-0.1
1964 gennaio 1

-1.50E-08

0
1964 aprile 1

-1.50E-08

-0.1
1964 settembre 1

-1.50E-08

-0.1
1965 gennaio 1

-1.50E-08

-0.1
1965 marzo 1

-1.50E-08

-0.1
1965 luglio 1

-1.50E-08

-0.1
1965 settembre 1

-1.50E-08

-0.1
1966 gennaio 1

-3.00E-08

0
1968 febbraio 1

-3.00E-08

-0.1
1972 gennaio 1

0

-0.107758
1972 luglio 1

0

-1
1973 gennaio 1

0

-1
1974 gennaio 1

0

-1
1975 gennaio 1

0

-1
1976 gennaio 1

0

-1
1977 gennaio 1

0

-1
1978 gennaio 1

0

-1
1979 gennaio 1

0

-1
1980 gennaio 1

0

-1
1981 luglio 1

0

-1
1982 luglio 1

0

-1
1983 luglio 1

0

-1
1985 luglio 1

0

-1
1988 gennaio 1

0

-1
1990 gennaio 1

0

-1
1991 luglio 1

0

-1
1992 luglio 1

0

-1
1993 luglio 1

0

-1
1994 luglio 1

0

-1
1996 gennaio 1

0

-1
1997 luglio 1

0

-1
1999 gennaio 1

0

-1
2006 gennaio 1

0

-1
2009 gennaio 1

0

-1




La figura riporta un esempio di scarto di tempo accumulato tra UT1 e TAI e l'introduzione dei secondi intercalari che generano UTC.