| Tipologia |
Tesi teorico/sperimentale |
| Argomento |
Misure dinamiche di pressione |
| Disponibile dal |
01-03-2013 |
| Referente |
Francesca Pennecchi
-
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|
| Altre informazioni |
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La tesi prevede lo studio e lo sviluppo di metodi matematici e statistici
per misure dinamiche di pressione, con particolare riferimento alla
convoluzione/deconvoluzione dei segnali ed alla stima dei parametri
delle funzioni di trasferimento di sistemi lineari tempo-invarianti.
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| Tipologia |
Tesi teorica |
| Argomento |
Software per la taratura di misuratori di portata |
| Disponibile dal |
01-03-2013 |
| Referente |
Francesca Pennecchi
-
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|
| Altre informazioni |
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La tesi prevede lo sviluppo di un software per la taratura di misuratori di
portata che applichi modelli Bayesiani di stima dei parametri, i quali
tengano conto di eventuali vincoli fisici del problema o informazioni a
priori sui parametri da stimare.
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| Tipologia |
Tesi sperimentale |
| Argomento |
Applicazione degli scambiatori di calore a condensazione ai generatori di aria umida ad alta temperatura |
| Disponibile dal |
sempre |
| Referente |
Vito Fernicola
-
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|
| Altre informazioni |
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I generatori di umidità sono sistemi di misura che realizzano condizioni termodinamiche
stazionarie (e riproducibili) utilizzati per ottenere, attraverso la taratura, le caratteristiche
statiche dei sensori di umidità utilizzati nelle applicazioni industriali e scientifiche.
Con tali sistemi è possibile generare una corrente di aria umida di punto di rugiada/brina
noto per tarare gli igrometri a condensazione ovvero, in combinazione con la misura della temperatura
dell’aria, ottenere precisi valori di umidità relativa per tarare sensori e trasduttori meccanici
e ad impedenza elettrica di UR.
La tesi proposta, svolta presso l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM) di Torino, riguarda
lo studio di un nuovo tipo di generatore di umidità campione ad alta temperatura basato
sull’applicazione degli scambiatori di calore a piastre utilizzati come condensatori di aria satura.
L’attività sperimentale riguarda la progettazione del nuovo generatore e la realizzazione di un
prototipo in scala per verificarne le caratteristiche operative e le prestazioni metrologiche. In particolare
comprende la realizzazione di un sistema di misura di temperatura, pressione e portata; l’interfacciamento
della strumentazione di misura con il sistema di acquisizione dati; l’analisi dei dati e la valutazione
delle prestazioni del generatore prototipo.
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| Tipologia |
Tesi sperimentale |
| Argomento |
Misura e controllo di miscele di gas umido ad alta temperatura e alta pressione |
| Disponibile dal |
sempre |
| Referente |
Vito Fernicola
-
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|
| Altre informazioni |
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I generatori di umidità sono sistemi di misura che realizzano condizioni termodinamiche
stazionarie (e riproducibili) utilizzati per ottenere, attraverso la taratura, le caratteristiche
statiche dei sensori di umidità utilizzati nelle applicazioni industriali e scientifiche.
Con tali sistemi è possibile generare una corrente di aria umida di punto di rugiada/brina
noto per tarare gli igrometri a condensazione ovvero, in combinazione con la misura della temperatura
dell’aria, ottenere precisi valori di umidità relativa per tarare sensori e trasduttori meccanici
e ad impedenza elettrica di UR.
La tesi proposta, svolta presso l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM) di Torino, riguarda
lo studio di un nuovo tipo di generatore di umidità campione ad alta temperatura e alta pressione
basato sulla miscelazione ed evaporazione di una portata di gas secco con una portata di acqua controllati
in temperatura e pressione.
L’attività sperimentale riguarda lo studio del sistema di misura, la progettazione del generatore
a miscelazione, la realizzazione di un prototipo in scala, la verifica delle caratteristiche operative e
delle prestazioni metrologiche. In particolare comprende la realizzazione di un sistema di misura di
temperatura, pressione e portata; l’interfacciamento della strumentazione di misura con il sistema di
acquisizione dati; l’analisi dei dati e la valutazione delle prestazioni del prototipo.
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| Tipologia |
Tesi sperimentale |
| Argomento |
Sviluppo di un campione di riferimento per flussi termici fino a 100 W/m2 per la taratura dei termoflussimetri per contatto |
| Disponibile dal |
sempre |
| Referente |
Vito Fernicola
-
contatti
|
| Altre informazioni |
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La valutazione quantitativa (e la certificazione) dell’efficienza energetica degli edifici richiede la misura
dei flussi termici dispersi attraverso le superfici che ne costituiscono l’involucro. Il flusso termico
attraverso gli elementi opachi è generalmente valutato per mezzo uno o più sensori a contatto
con l’elemento strutturale che misurano il flusso trasmesso.
Per assicurare la riferibilità delle misure è necessario provvedere alla taratura degli strumenti
applicando loro flussi termici costanti, di valore noto e incertezza definita; a tale scopo, all’Istituto Nazionale
di Ricerca Metrologica (INRIM) di Torino, è in corso lo sviluppo di un nuovo sistema di misura basato su
piastre calde con guardie termiche multiple per generare flussi termici campione nell’intervallo da 1 W/m2 a 100 W/m2.
L’attività sperimentale riguarda lo studio del sistema di taratura e dei sistemi di controllo termici, la
loro caratterizzazione per verificarne le caratteristiche operative e le prestazioni metrologiche, lo studio
delle grandezze d’influenza, la realizzazione di test di laboratorio con strumentazione commerciale.
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| Tipologia |
Tesi sperimentale |
| Argomento |
Misura del punto di rugiada dell'aria con un metodo calorimetrico non adiabatico |
| Disponibile dal |
sempre |
| Referente |
Vito Fernicola
-
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|
| Altre informazioni |
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L'umidità dell'aria è un parametro fondamentale per il monitoraggio del clima e dell'atmosfera.
La presenza di vapor d'acqua nei gas tecnici costituisce la maggior fonte di impurezza nei gas puri ed una
sorgente potenziale di difettosità nelle produzioni ad alta tecnologia come quelle legate alla
microelettronica e ai semiconduttori. I sensori di punto di rugiada costituiscono il modo più accurato
per misurare l'umidità dell'aria o di un altro gas. Nei sensori tradizionali, il punto di rugiada è
rivelato raffreddando la superficie di uno specchio metallico per mezzo di un elemento Peltier e osservandone
la variazione di riflettanza per mezzo di un detector a riflessione con LED e fotodiodo.
La tesi proposta riguarda lo sviluppo e la messa a punto un nuovo sensore di misura a condensazione del dew point
dell'aria o di altro gas attraverso l'applicazione di un approccio calorimetrico non adiabatico. Esso si basa
sull'utilizzo di sensori termici (termopile, termistori) e sensori piroelettrci facenti parte di un sistema
calorimetrico con il quale si raffredda il gas, si rivela la condensazione e si misura la temperatura a cui
avviene il cambiamento di fase.
L'attività sperimentale riguarda la messa a punto del metodo, la realizzazione di alcune configurazioni
di misura e la verificare delle prestazioni per confronto con un gas umido generato dal campione di umidità.
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| Tipologia |
Tesi sperimentale |
| Argomento |
Processi di inversione della magnetizzazione in nanostrutture magnetiche patternate |
| Disponibile dal |
01-03-2013 |
| Referente |
Marco Coisson
-
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|
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-
L'attività, di carattere sperimentale, è rivolta allo studio
dei processi di magnetizzazione in film sottili magnetici (NiFe, FePd, ecc.)
nanostrutturati mediante tecniche di patterning top down (litografia a
fascio elettronico) e bottom up (self-assembling di nanosfere). Le
nanostrutture risultanti, dai potenziali impieghi nell'ambito della
registrazione magnetica e della magnonica, presentano proprietà magnetiche
il cui studio è particolarmente importante sia per quanto riguarda gli
aspetti fondamentali che quelli applicativi. Il candidato verrà introdotto
in un gruppo di ricerca impegnato in queste attività e svolgerà,
opportunamente guidato ed affiancato, attività di laboratorio per quanto
riguarda la misura di proprietà magnetiche, di magneto-trasporto e di
imaging magnetico sui campioni e i materiali a disposizione. Lo studio
sperimentale sarà completato da un'attività di analisi ed interpretazione
dei dati.
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| Tipologia |
Tesi sperimentale |
| Argomento |
Misure accurate di parametri atmosferici |
| Disponibile dal |
01-03-2013 |
| Referente |
Andrea Merlone
-
contatti
|
| Altre informazioni |
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Argomenti della tesi:
- Sensori utilizzati nella misura delle "Essential Climate Variabiles" (ECV)
- Metodi di misura e valutazione dell'incertezza
- Generazione di serie di dati "robusti" per studi climatici
- Misure in laboratorio e in campo. Taratura di strumenti
L’attività si colloca nel contesto del progetto europeo MeteoMet "Metrology for Meteorology".
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| Tipologia |
Tirocinio |
| Argomento |
Interazioni punta-campione nella caratterizzazione AFM di nanoparticelle |
| Disponibile dal |
01-03-2013 |
| Referente |
Gian Bartolo Picotto
-
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|
| Altre informazioni |
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Il Tirocinio verrà svolto nel laboratorio di nanometrologia AFM dell’INRIM.
Il tirocinante utilizzerà un microscopio a forza atomica (AFM) per osservare
delle nanoparticelle (np, diametro medio ≤ 100 nm) depositate su mica (cleaved mica).
Si intende determinare il diametro medio e la sua distribuzione per particelle isolate
e non, attraverso due distinte metodologie di misura. L’obiettivo del tirocinio è
quello di studiare e valutare gli effetti di interazione punta-np ed np-np per determinare
eventuali correzioni.
Nel corso del tirocinio verranno studiati alcuni campioni di np preparati ad hoc.
Il tirocinio prevede lo studio e la sperimentazione delle tecniche di microscopia AFM
applicate alle np; il tirocinante si occuperà della ripresa e dell’analisi delle
immagini AFM e dello studio/analisi dei modelli di interazione. Il tirocinante acquisisce
conoscenze inerenti la fisica e le tecnologie alla base della microscopia a sonda.
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| Tipologia |
Tirocinio |
| Argomento |
Implementazione di un interferometro differenziale per il microscopio AFM metrologico |
| Disponibile dal |
01-03-2013 |
| Referente |
Gian Bartolo Picotto
-
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|
| Altre informazioni |
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Il Tirocinio verrà svolto nel laboratorio di nanometrologia AFM dell’INRIM.
Il tirocinante utilizzerà un microscopio a forza atomica (AFM) sul quale verrà
implementato un interferometro per la misura differenziale degli spostamenti relativi (asse z)
tra punta e campione. Si utilizzeranno campioni a gradino fino a pochi nanometri di altezza
per caratterizzare il nuovo interferometro-z dell’AFM.
L’obiettivo del tirocinio è quello di studiare e valutare la non-linearità e la
stabilità di zero dell’interferometro differenziale per rivalutare le componenti d’errore
del microscopio metrologico.
Il tirocinio prevede lo studio e la sperimentazione delle tecniche di microscopia AFM applicate
alla metrologia delle superfici; il tirocinante si occuperà della ripresa e dell’analisi
delle immagini AFM e dello studio/analisi dei modelli della misura AFM a controllo interferometrico.
Il tirocinante acquisisce conoscenze inerenti l’interferometria ed i sistemi di controllo e le
tecnologie alla base della microscopia a sonda.
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| Tipologia |
Tirocinio |
| Argomento |
Deposizione e caratterizzazione elettrica di film superconduttivi di niobio e per la sensoristica |
| Disponibile dal |
01-03-2013 |
| Referente |
Natascia De Leo
-
contatti
- Nanofacility Piemonte
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| Altre informazioni |
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Sono disponibili, presso il laboratorio
Nanofacility Piemonte/Nanotecnologie e Dispositivi quantistici,
tesi di II livello riguardanti la deposizione e la caratterizzazione elettrica di film sottili superconduttivi
di niobio per applicazioni in ambito sensoristico. Nel corso del tirocinio verranno studiate tecniche di
fabbricazione di dispositivi elettronici, quali la tecnica di deposizione per sputtering e la litografia
ottica e/o elettronica (Electron Beam Lithography, EBL) per la geometrizzazione di semplici strutture.
Le strutture realizzate verranno poi caratterizzate in ambiente criogenico (in elio liquido) al fine di
investigarne le proprietà elettriche e la loro possibile applicazione in ambito sensoristico.
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| Tipologia |
Tirocinio |
| Argomento |
Sviluppo di un sistema di acquisizione dati per la caratterizzazione elettrica
di dispositivi quantistici in ambiente criogenico (LabView) |
| Disponibile dal |
01-03-2013 |
| Referente |
Natascia De Leo
-
contatti
- Nanofacility Piemonte
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| Altre informazioni |
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Il tirocinio prevede lo sviluppo di un sistema di acquisizione dati in linguaggio LabView,
per la caratterizzazione elettrica (curve corrente - tensione) di dispositivi quantistici
superconduttivi in ambiente criogenico (in elio liquido).
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| Tipologia |
Tirocio / Tesi sperimentale |
| Argomento |
Realizzazione di dispositivi quantistici basati su giunzioni Josephson a multistrato per l’elettronica superconduttiva |
| Disponibile dal |
01-03-2013 |
| Referente |
Natascia De Leo
-
contatti
- Nanofacility Piemonte
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| Altre informazioni |
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Presso il laboratorio
Nanofacility Piemonte/Nanotecnologie e Dispositivi quantistici,
è disponibile una tesi sulla realizzazione e caratterizzazione di dispositivi quantistici
superconduttivi basati su giunzioni Josephson (in configurazione singola o di schiere di giunzioni),
per diversi campi di applicazione (metrologia quantistica, elettronica superconduttiva, sensoristica, ecc.).
Nell’ambito della tesi verranno impiegate tecniche di deposizione (sputtering), di rimozione (Reactive Ion Etching,
Lift-off) e di geometrizzazione (litografia ottica, elettronica EBL e/o Focused Ion Beam FIB) di film sottili
singoli e/o a multistrato. I dispositivi realizzati verranno poi caratterizzati elettricamente in ambiente criogenico
(in elio liquido) al fine di investigarne le proprietà elettriche e le potenzialità applicative.
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| Tipologia |
Tesi teorico/sperimentale |
| Argomento |
Fondamenti della meccanica quantistica e informazione quantistica |
| Disponibile dal |
sempre |
| Referente |
Marco Genovese
-
contatti
|
| Altre informazioni |
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Sono disponibili presso il laboratorio "Carlo Novero"
dell’INRIM delle tesi di I e II livello di carattere sperimentale volte all’utilizzo di
stati quantistici entangled a due fotoni generati per conversione parametrica per lo
studio dei fondamenti della meccanica quantistica, nonché delle loro applicazioni
all’informazione quantistica, nonché delle tesi di carattere teorico sugli stessi
argomenti.
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| Tipologia |
Tesi sperimentale |
| Argomento |
Misure elettroniche |
| Disponibile dal |
sempre |
| Referente |
Luca Callegaro
-
contatti
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| Altre informazioni |
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-
Sono disponibili tesi di II livello riguardanti la metrologia dei
segnali genericamente variabili nel tempo per le seguenti applicazioni:
- Termometria a rumore Johnson (misura assoluta di temperatura basata
sul rumore elettrico di natura termica)
- Energy harvesting (dispositivi di recupero dell'energia da vibrazioni
ambientali).
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| Tipologia |
Tesi teorico/computazionale |
| Argomento |
Analisi dei processi di magnetizzazione su scala nanometrica |
| Disponibile dal |
sempre |
| Referente |
Alessandra Manzin
-
contatti
|
| Altre informazioni |
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-
Sono disponibili, presso il laboratorio di elettromagnetismo computazionale, tesi di II livello
riguardanti l’analisi dei processi di magnetizzazione su scala nanometrica attraverso modelli
micromagnetici. La teoria del micromagnetismo permette la descrizione dei fenomeni di
magnetizzazione su scale intermedie tra le dimensioni tipiche dei domini magnetici e quelle del
reticolo cristallino. Nel corso dell’ultimo decennio, si è assistito ad un crescente
interesse verso l’integrazione numerica delle equazioni micromagnetiche, a causa del rapido
sviluppo delle tecniche di registrazione magnetica e della progressiva tendenza verso la
miniaturizzazione dei sensori di campo magnetico. In tale ambito, l’attività proposta
riguarderà la simulazione dei processi di magnetizzazione in differenti nanostrutture
magnetiche e l’analisi dei risultati ottenuti in opportune condizioni operative. In particolare,
l’obiettivo di questa attività modellistico-computazionale sarà lo studio dei
processi di magnetizzazione su scala nanometrica, con particolare attenzione all’interazione
tra proprietà intrinseche della materia, quali l’anisotropia magnetocristallina e la
microstruttura fisico-chimica.
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| Tipologia |
Tesi teorico/computazionale |
| Argomento |
Studio delle interazioni elettrostatiche biomolecolari |
| Disponibile dal |
sempre |
| Referente |
Alessandra Manzin
-
contatti
|
| Altre informazioni |
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-
Sono disponibili, presso il laboratorio di elettromagnetismo computazionale, tesi di II livello
riguardanti lo studio modellistico delle interazioni elettrostatiche biomolecolari in solventi
ionici attraverso la teoria di Poisson-Boltzmann. Tali fenomeni sono fondamentali nella definizione
della struttura, delle proprietà di legame e della dinamica di macromolecole complesse,
come le proteine e gi acidi nucleici. In tale ambito, l’attività sarà incentrata sullo
studio modellistico-computazionale del ruolo delle proteine di membrana nell’adesione cellulare e
nello scambio di ioni tra il citoplasma e l’ambiente extracellulare.
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| Tipologia |
Tesi sperimentale |
| Argomento |
Studio e progettazione di nuovi metodi per la misura della densità del gas naturale liquefatto (GNL) e supercritico
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| Disponibile dal |
marzo 2013 |
| Referente |
Salvatore Lorefice
-
contatti
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| Altre informazioni |
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Il gas naturale è una miscela composta dal 85% al 95% di metano (CH4).
Il Gas Naturale liquefatto, o LNG (LIQUEFIED NATURAL GAS), è il gas
naturale nella sua forma liquida (T= -161 oC ; P=100135 Pa). All’arrivo in
un impianto di degassificazione, la misura della densità del Gas Naturale
Liquefatto è calcolata sulla base delle misure di composizione, temperatura
e pressione.
L‘INRIM partecipa al progetto Europeo EMRP-ENG 03 (Metrology for LNG) con il
compito di determinare sperimentalmente nuovi dati di riferimento di densità
del GNL per mezzo di un nuovo picnometro.
Scopo della tesi/tirocinio è collaborare nell’ambito del progetto EMRP
"Metrology for LNG" alle attività sperimentali che sono finalizzate alla
misura della densità di miscele di gas naturale, in particolare correlare le
misura di densità alle variazioni della frequenza di risonanza di un
cristallo di quarzo immerso nel liquido.
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