Il Tempo della Scienza
Panoramica INRIM 2011
Dialoghi di scienza per l'aggiornamento e la formazione
Sala Conferenze (Edificio M)
Strada delle Cacce 91, Torino
ore 15
| Data | Titolo | Relatore |
| 20 gennaio |
L'Entanglement: da oggetto di studio epistemologico a risorsa per la metrologia e le tecnologie quantistiche
Successivamente si descriverà come negli ultimi anni l'entanglement, da argomento di dibattito epistemologico, sia divenuto una risorsa fondamentale per le nascenti tecnologie quantistiche (tra cui la metrologia quantistica, la quantum information, il quantum imaging, la realizzazione di dispositivi quantistici come le sorgenti a singolo fotone), destinate ad avere un impatto sempre maggiore nella società del prossimo futuro. Si pensi, ad esempio, all’implementazione di network per la comunicazione sicura basata su protocolli crittografici quantistici (transazioni finanziarie, comunicazioni segrete civili e militari, ecc.), i cui primi prototipi si affacciano già oggi sul mercato, o alla possibilità di ottenere immagini chiare e nitide anche per oggetti che non possono essere eccessivamente illuminati (come alcuni tipi di molecole, che altrimenti si deteriorerebbero). Inoltre, dal punto di vista metrologico, avremo la possibilità di effettuare una taratura assoluta (ovvero senza la necessità di alcun campione di riferimento) di CCD e photo-detector. |
Fabrizio Piacentini Divisione Ottica |
| 17 febbraio |
Il grafene e le sue applicazioni nella metrologia della quantità di sostanza
Presso l'INRIM è presente da alcuni anni un'attività di ricerca sperimentale sul grafene, nel corso della quale sono state sviluppate competenze che saranno alla base della realizzazione di dispositivi per la misura di basse concentrazioni di gas di interesse ambientale. Un esame della recente letteratura, ricca di esempi di sensori chimici e di biosensori basati sulle proprietà ottiche ed elettroniche del grafene, lascia inoltre prevedere per il futuro un ruolo importante di questo materiale nella metrologia della quantità di sostanza. |
Stefano Borini Divisione Termodinamica |
| 16 marzo |
Simulazione numerica dell'esposizione umana ai campi elettromagnetici:
il contributo dell'INRIM all'affidabilità dei modelli
Il seminario vuole illustrare l’attività di ricerca svolta all’INRIM per migliorare l’affidabilità delle procedure che forniscono una stima degli effetti indotti in un corpo umano esposto a campi elettromagnetici (tasso d’assorbimento specifico di energia, densità di corrente, campo elettrico). Questi studi intendono ideare strumenti sufficientemente generali da poter essere annoverati nei processi di standardizzazione. In particolare, poiché la misurazione dell’esposizione ai campi elettromagnetici è spesso difficoltosa (se non addirittura impossibile allo stato dell’arte), sono stati sviluppati modelli di calcolo concepiti per svolgere, tramite simulazione, l’indagine dosimetrica necessaria in caso di: - verifiche di conformità su sorgenti a radiofrequenza; - analisi di ambienti pervasi da campi elettrici e magnetici quasi-stazionari; - presenza di operatori in movimento all’interno di forti campi magnetici stazionari, riscontrabili tipicamente in prossimità di tomografi a risonanza magnetica nucleare. Uno degli esempi applicativi salienti di questi strumenti è rappresentato da un metodo ibrido sperimentale-computazionale, in via di perfezionamento, per la ricostruzione non invasiva delle grandezze indotte. I modelli computazionali proposti si basano tutti su una tecnica numerica atta alla soluzione di problemi al contorno e denominata "Boundary Element Method" (BEM); per ognuno di essi saranno discussi i passaggi essenziali che hanno condotto alla relativa implementazione. |
Luca Zilberti Divisione Elettromagnetismo |
| 24 marzo |
Interazioni elettrostatiche in sistemi biomolecolari
Partendo dall'attività svolta presso la Divisione Elettromagnetismo nell'ambito del progetto METREGEN, ci si concentrerà inizialmente sull'implementazione numerica dell'equazione di Poisson-Boltzmann e, successivamente, sullo studio teorico-computazionale dei sistemi biomolecolari che agiscono nei processi di rigenerazione tissutale e, in particolare, nei fenomeni di adesione tra cellule e determinate strutture, denominate scaffold. Gli scaffold sono substrati di natura biologica o artificiale in grado di "mimare" la matrice extracellulare e veicolare il meccanismo di adesione, attivando i processi di proliferazione, migrazione e differenziamento cellulare. In tale scenario speciale attenzione sarà dedicata alla modellazione dei fenomeni di interazione elettrostatica tra scaffold proteici (in collagene) e specifiche proteine collocate nella membrana cellulare, aventi un ruolo determinante nell'interazione fisica della cellula con le strutture extracellulari circostanti. |
Patrizio Ansalone Divisione Elettromagnetismo |
| 3 maggio |
Il primo anno di attività di NanoFacility Piemonte
Il laboratorio costituisce una risorsa tecnologica unica nel suo genere in ambito pubblico in Piemonte: permette di fabbricare materiali e dispositivi su scala nanometrica e quindi di evidenziare comportamenti quantistici altrimenti non rilevabili a livello macroscopico al fine di ottenere prestazioni migliori da nuovi materiali e da sistemi nanostrutturati. |
Luca Boarino, Emanuele Enrico Divisione Elettromagnetismo |
| 19 maggio |
Magnetostrizione: dalla caratterizzazione dei materiali alla realizzazione dei dispositivi di posizionamento veloce
La necessità di opportune tecniche di compensazione per i materiali utilizzati, mediante modelli numerici accurati, ha richiesto lo sviluppo di un setup di misura in grado di caratterizzare contemporaneamente i fenomeni magnetici e meccanici. Il seminario ripercorre lo studio svolto negli anni sui diversi materiali a magnetostrizione gigante fino ad arrivare agli ultimi sviluppi della ricerca nel campo del microposizionamento. |
Paolo E. Roccato Divisione Elettromagnetismo |
| 30 giugno |
Crescita di grafene epitassiale per applicazioni tecnologiche e metrologiche
Il seminario illustrerà l'attività del laboratorio NanotechTo rivolto alla produzione di Grafene su larga area, sia per tecniche epitassiali che CVD. Questo materiale risulta infatti di estrema importanza per la Metrologia, data l'osservazione di Quantum Hall Effect a temperature non criogeniche. Inoltre lo sviluppo di tecnologie di crescita su larga area è diventato un "hot topic" della ricerca mondiale, dopo l’assegnazione del premio Nobel per la Fisica a Geil e Novoselov. Il Grafene ha quindi tutte le carte in regola per sostituire il Silicio nella microelettronica, a patto che possa venire prodotto su larghe aree, con buon grado di cristallinità e con minime interazioni elettriche e meccaniche con il substrato. Saranno descritti i pro e i contro di diversi approcci, per poi concentrare l'attenzione su quello che si sta facendo all’INRIM. Il seminario si concluderà con alcune idee "curiosity driven" relative a deposizioni interamente per MBE. |
Giampiero Amato Divisione Elettromagnetismo |
| 22 settembre |
Il previsto riassetto del Sistema Internazionale di unità
E invece tra meno di un mese si terrà la 24a CGPM (17-21 ottobre) e nemmeno questa sarà la volta buona. Il fatto è che molta strada è stata percorsa: quella che era partita come la ridefinizione dell’ultima unità di base fondata su un manufatto (un progresso comunque epocale) ha acquistato la fisionomia del più radicale cambiamento del SI dalla sua nascita, nel 1960. In un successivo articolo gli stessi autori proponevano infatti di ridefinire ulteriori unità, ovvero il kelvin, l’ampere e la mole, facendo riferimento ad altre costanti fondamentali, cioè la costante di Boltzmann k e la carica dell’elettrone e. Più che analizzare i lavori sperimentali volti a migliorare la conoscenza delle costanti fondamentali interessate, h, e, k ed NA, questa presentazione si sofferma sull’evoluzione della proposta in questi sei anni, sulla struttura del futuro SI e sulle problematiche introdotte dalla proposta di riassetto. Vengono inoltre delineati gli sviluppi più recenti e la situazione del momento. |
Walter Bich Divisione Meccanica |
Per informazioni rivolgersi a Elisabetta Melli:
011.3919.524 -
011.346384