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Sintesi delle attività svolte
- INRIM - Compiti e missione
- INRIM - Organizzazione e infrastrutture
- Quadro di riferimento e interazioni con altre istituzioni
- Risultati 2007 e confronto con anni precedenti
- Dipartimento
- Servizio di Accreditamento Laboratori
- Amministrazione e Servizi Generali
- Metodi di indirizzo, gestione e valutazione delle attività
- Risorse finanziarie
- Risorse di personale


INRIM - Compiti e missione

L’INRIM è l’istituto metrologico nazionale (NMI) per tutte le unità SI, con la sola eccezione delle unità relative alla metrologia delle radiazioni ionizzanti, dove l’NMI italiano è l’ENEA INMRI.
L’INRIM svolge attività di ricerca e sviluppo nei campi della metrologia come base per:

  • la realizzazione, il mantenimento e la disseminazione delle unità SI e di altri riferimenti primari;
  • la determinazione di costanti fisiche fondamentali;
  • lo studio delle proprietà fisiche e chimiche dei materiali;
  • il trasferimento tecnologico e di conoscenze a supporto dell’industria, della società e della scienza, e in particolare a supporto della metrologia legale e della normazione;
  • la cooperazione internazionale nei settori di competenza.

L’INRIM offre servizi scientifici e tecnici al più alto livello di competenze metrologiche a beneficio della società, dell’industria e della comunità scientifica, operando per assicurare la comparabilità e l’affidabilità dei risultati di misura, partecipando a confronti internazionali di misure.
I programmi di lavoro dell’INRIM sono orientati sulle esigenze dei propri stakeholders nazionali (impresa, scienza e società) e sono per lo più condotti nel quadro delle collaborazioni europee e internazionali. Numerose sono le ricerche condotte in collaborazione con università, con altri istituti di ricerca e con industrie italiane cui vengono trasferiti i benefici derivanti dall’elevata e specifica competenza dell’istituto nella scienza delle misure.

Missione
Valorizzare, diffondere e trasferire le conoscenze acquisite nella scienza della misura e nella ricerca sui materiali.

Compiti
Il compito generale dell’INRIM è di svolgere e promuovere attività di ricerca scientifica nei campi della metrologia. I compiti specifici riguardano la realizzazione, il mantenimento e la disseminazione delle unità SI, i confronti internazionali e l’accreditamento dei laboratori di taratura.



INRIM - Organizzazione e infrastrutture

Il processo di costruzione dell’INRIM - nato dalla fusione dell’Istituto di Metrologia G. Colonnetti (IMGC) e dell’Istituto Elettrotecnico Nazionale Galileo Ferraris (IEN) - è riassumibile nelle seguenti fasi del processo riorganizzativo avviato con l’entrata in vigore del decreto istitutivo:

  • 2004 - Decreto Istitutivo (21 gennaio). Nomina del Commissario. Predisposizione dei Regolamenti;
  • 2005 - Nomina del Presidente. IEN e IMGC operano come istituti distinti. Pubblicazione dei Regolamenti (GU n. 281 del 2 dicembre 2005). Nomina del CdA e del Collegio dei revisori dei conti;
  • 2006 - Dal 1° gennaio, entrano in vigore i Regolamenti e nasce l’INRIM dalla fusione di IEN e IMGC. Prima riunione del CdA (16 gennaio): nomina del Vicepresidente, dei primi membri del Consiglio scientifico, del Direttore Generale e del Responsabile del Servizio accreditamento di laboratori. Prima riunione del Consiglio scientifico (12 aprile). Primo Piano triennale. A dicembre il Dipartimento è articolato in 4 Divisioni (Elettromagnetismo, Meccanica, Ottica, Termodinamica).
  • 2007 - Completamento delle nomine: Direttore di Dipartimento (30 maggio), Responsabili di Divisione (29 giugno), Consiglio di Dipartimento (2 luglio) e designazione dell’ultimo componente del Consiglio scientifico (novembre 2007).

Tale processo si è quindi consolidato solo a metà 2007 con le nomine per il Dipartimento e con l’inizio della piena operatività di tutte le strutture previste.

L’INRIM insiste su un’area di circa 16 ettari, situata nella periferia sud di Torino e su cui, in fasi successive, si sono sviluppate:

  • le strutture dell’IMGC;
  • le strutture dell’IEN (trasferimento dalla sede storica di corso M. d’Azeglio negli anni 1975–1985 e ampliamento dei laboratori con il finanziamento FIO del 1989).

Gli edifici fuori terra sono 13 e sviluppano nel loro complesso una superficie utile di circa 39 000 m2 (23 000 m2 + 2 800 m2 per ex IEN e 13 000 m2 per ex IMGC).
I laboratori adibiti alle attività di R&S sono 174 e coprono circa il 60-70 % della superficie utile. La superficie restante è destinata a uffici, servizio accreditamento di laboratori, biblioteche, officine, amministrazione e infrastrutture di supporto alle attività.
A questi laboratori si aggiungono quelli ospitati presso il Politecnico di Torino e presso l’Università di Pavia, dove sono presenti due unità operative INRIM, afferenti rispettivamente alle Divisioni Meccanica e Termodinamica.

La struttura organizzativa dell’INRIM è la seguente:

Direttore Generale
Comitato d'indirizzo per la Qualità

Dipartimento

  • Divisione Elettromagnetismo
  • Divisione Meccanica
  • Divisione Ottica
  • Divisione Termodinamica
  • Attività di taratura, misura e prova

Servizio accreditamento di laboratori

Amministrazione e servizi generali
Amministrazione (Segreteria generale, Servizi patrimoniali e contabili, Affari del personale, Stipendi)
Servizi generali (Servizi generali tecnici, Servizio di prevenzione e protezione, Sistemi informatici, Biblioteca pubblicazioni e stampa)

Altre attività d'istituto
Formazione e diffusione della cultura scientifica
Sistema di gestione per la qualità
Servizio di prevenzione e protezione



Quadro di riferimento e interazioni con altre istituzioni

Particolarmente nel 2007, gran parte delle attività INRIM sono state dedicate alle iniziative e alle collaborazioni internazionali e nazionali.

Collaborazioni internazionali
Fin da quando fu firmata la Convenzione del Metro del 18751, una delle caratteristiche principali proprie della metrologia è la forte integrazione internazionale di indirizzi, programmi e azioni.
L’INRIM contribuisce e partecipa alle iniziative promosse e coordinate dagli organismi metrologici internazionali (ureau international des poids et mesures – BIPM, Comité international des poids e mesures – CIPM, e Comitati consultivi del CIPM), e – in Europa – alle iniziative di coordinamento e cooperazione promosse da EURAMET, per gli Istituti nazionali di metrologia, e dall’European cooperation for accreditation, EA, per l’accreditamento.
L’INRIM è firmatario del CIPM Mutual Recognition Arrangement (MRA2) del 1999. Attraverso il mutuo riconoscimento dei campioni nazionali e dei certificati di taratura e di misura emessi dagli istituti nazionali di metrologia dei Paesi firmatari, l’MRA pone le basi per l’equivalenza delle misure a livello internazionale ed è di grande importanza per eliminare i ritardi e ridurre i costi negli scambi commerciali internazionali e, infine, costituisce un valido sostegno alla metrologia legale.
L’adesione all’MRA richiede di definire e documentare (attraverso la partecipazione ai confronti internazionali di misura e la dimostrazione di mantenere e aggiornare un adeguato Sistema di gestione della qualità) i livelli d’incertezza dichiarati nelle capacità di misura e comporta quindi l’impegno di notevoli risorse umane, strumentali e finanziarie, per migliorare le Calibration and Measurement Capabilities (CMC) pubblicate nell’appendice C del Key Comparison Data Base (KCDB) del BIPM (http://www.bipm.org/kcdb). Tale pubblicazione registra sia i risultati dei confronti chiave e supplementari sia le capacità di misura (incertezza e range) degli NMI, riconosciute e validate internazionalmente dal CIPM. Per l’INRIM, 465 CMC a dicembre 2007 (453 a fine 2006).
In totale, a dicembre 2007 (The BIPM KCDB Newsletter No 8), risultano registrate 19 997 CMC, 598 Confronti chiave (KC) e 166 Confronti supplementari (SC). Nella tabella seguente sono riportati i totali 2007 e 2006 riguardanti l’INRIM.


INRIM - CMC e KC&SC (totali)

Settore*

CMC

KC

SC

2006

2007

2006

2007

2006

2007

AUV

Acustica Ultrasuoni e Vibrazioni

38

42

5

5

0

0

AoS

Quantità di sostanza

7

10

7

8

1

1

EM

Elettricità e Magnetismo

201

201

36

36

10

10

L

Lunghezza

34

39

19

19

14

14

M

Massa

105

105

60

60

12

12

PR

Fotometria e Radiometria

23

23

9

9

1

1

T

Termometria

29

29

12

12

2

2

TF

Tempo e Frequenza

16

16

1

1

0

0

Totale

453

465

149

150

40

40

* In Italia, il settore IR (Radiazioni ionizzanti) - qui non riportato - è coperto dall’INMRI-ENEA.



Nel 2007, la parte più consistente delle attività di collaborazione internazionale dell’INRIM è stata indirizzata alla preparazione e all’attuazione dei profondi mutamenti nella metrologia europea intervenuti nel corso dell’anno, ma avviati fattivamente già dal 2005.
Fin dall’aprile di quell’anno, infatti, 14 Istituti nazionali di metrologia (oltre al Joint Research Centre JRC-IRMM) e 5 ministeri europei partecipano come partner nel progetto iMERA (Implementing the Metrology European Research Area) in rappresentanza di 14 paesi europei dotati di un programma di ricerca in metrologia. Per l’Italia, l’INRIM, oltre ad essere membro del Network Steering Committee e del Network Management Committee, è responsabile e coordinatore della filiera di obiettivi legati alle attività di foresight, cioè di studio delle possibili prospettive della ricerca metrologica nel medio e lungo termine.
Nel 2007, grazie a iMERA, si sono avviate diverse iniziative per realizzare in Europa un maggior coordinamento e integrazione delle attività di ricerca metrologica e si è intensificato l’impegno per preparare e negoziare l’applicazione dell’art. 1693 del Trattato europeo. In questa prospettiva, l’11 gennaio 2007 è stato firmato a Berlino da 26 NMI lo statuto di EURAMET e.V. un’associazione di pubblico interesse che dal 1 luglio 2007 è subentrata a EUROMET rafforzandone il ruolo al servizio della metrologia europea.
L’EURAMET è l’associazione europea degli istituti di metrologia nazionali (NMI) ed è l’Organizzazione metrologica regionale (RMO) dell’Europa in ambito MRA-CIPM. Coordina la cooperazione degli NMI nella ricerca in metrologia, nella riferibilità delle misurazioni alle unità SI, nel riconoscimento internazionale dei campioni e delle Calibration and Measurement Capabilities (CMC) dei propri membri. In questa sede è rilevante l’impegno dell’INRIM nei Comitati tecnici EURAMET, dove ha inizio il processo di validazione internazionale delle CMC attraverso la loro revisione e approvazione regionale prima di essere sottoposte una ulteriore revisione interregionale dove i Comitati tecnici di altre RMO verificano che i criteri concordati nel JCRB (Criteria or acceptance of data for Appendix C) siano soddisfatti, fornendo così la fiducia tecnica richiesta per la loro pubblicazione. Inoltre, e in misura sempre maggiore, l’EURAMET è responsabile per l’elaborazione e l’attuazione di un Programma europeo di ricerca metrologica (European Metrology Research Programme, EMRP).
L’EMRP è un ampio programma di R&S fra gli istituti metrologici in Europa che è stato definito e pubblicato nell’aprile 2007. Immediatamente dopo, è stata avviata la preparazione della prima fase (iMERA Plus4) di tale programma, avviata come iniziativa ERANET-Plus nel VII Programma quadro. Il programma iMERA-Plus è articolato in 4 programmi mirati, Targeted Programmes (TP), triennali su Unità SI, Salute, Lunghezza, Elettromagnetismo.
Il processo di preparazione delle proposte dei Joint Research Projects (JRP) nei vari TP è iniziato nel giugno e si è concluso nel settembre 2007. Il processo di valutazione e selezione dei JRP proposti (39 JRP proposti, per un totale di 108 M€ rispetto a un budget di circa 63 M€) è stato completato a ottobre 2007 durante un’apposita Review Conference (con Referees internazionali) e il loro avvio sta avvenendo ora (marzo-aprile 2008).
La preparazione delle proposte dei JRP nei vari TP ha interessato e coinvolto intensamente tutte le divisioni INRIM, che hanno largamente contribuito a un processo sviluppato nelle seguenti fasi:


Preparazione dei JRP di iMERA Plus

Pubblicazione della Call for Expression of Interest (EoI)

Inizio giugno 2007

Individuazione dei TP experts in ogni NMI e invio delle EoI

5 luglio

Riunioni dei TP

luglio/settembre

Scadenza per l’invio proposte di JRP(protocollo e foglio costi)

30 settembre

Review Conference

24-25 ottobre

Selezione su base competitiva dei JRP

nov. - dic. 2007

Data inizio dei JRP

marzo-aprile 2008



Data la natura competitiva del processo di selezione attraverso Referees esterni e l’alto valore dimostrativo della capacità di integrazione internazionale al massimo livello della propria disciplina, l’INRIM ha attribuito la priorità massima a questi Progetti Congiunti, ben al di là del puro ritorno economico.


Partecipazione INRIM ai JRP

TP1 SI

TP2 Health

TP3 Length

TP4 E&M

Totale

Fondi per TP (valore indicativo)

7 M€

7 M€

3 M€

4 M€

21 M€

Finanziam. totale (≈2/3 dai partecipanti ≈1/3 da EC)(indicativi)

21.1 M€

22.8 M€

7.8 M€

12.8 M€

64.6 M€

JRP proposti: Partecipazione INRIM su tot

11 su 13

6 su 10

6 su 8

7 su 8

30 su 39

Di cui con coordinamento INRIM

4

0

1

1

6

JRP selezionati: Partecipazione INRIM su tot

5 su 6

3 su 6

4 su 4

5 su 5

17 su 21

Di cui con coordinamento INRIM

2

0

1

1

4



Il risultato saliente del 2007 è l’ottima performance dell’INRIM con la partecipazione a ben 17 dei 21 JRP selezionati (di cui 4 come coordinatori). Il contributo medio previsto sui 3 anni è di circa 170 mesi-persona all’anno a fronte di un contributo atteso dalla Commissione Europea (attraverso EURAMET) di circa 530 k€ all’anno per 3 anni.
Tra le altre iniziative, i cui dettagli sono in Dati e Risultati 2007, si segnalano la presentazione di altri progetti in FP7 (Div M ed E), la partecipazione della Div Ottica in 3 progetti europei di Galileo,la partecipazione della Div T a 4 contratti di ricerca internazionali (Cina, Singapore, CERN e PTB) per lo sviluppo di strumentazione di precisione.



Collaborazioni nazionali

Accordi e convenzioni
Come aggiornamento dell’accordo stipulato nel 1997 da IMGC, IEN e INMRI-ENEA sullo svolgimento di attività connesse con il sistema nazionale di taratura (SNT), nel 2007 l’INRIM ha definito un nuovo accordo con l’ENEA che regolamenta:

  • i rapporti di collaborazione scientifica e integrazione delle attività metrologiche;
  • la partecipazione alle iniziative di organismi metrologici internazionali ed europei, la rappresentanza del nostro Paese in detti organismi e la partecipazione agli accordi di mutuo riconoscimento (in primo luogo MRA-CIPM).
Altre importanti convenzioni sono state stipulate nel corso dell’anno con il Politecnico di Torino, con l’Università di Cassino, con l’Associazione per la Certificazione delle Apparecchiature Elettriche (ACAE) di Bergamo, con l’Istituto Superiore di Sanità e con l’APAT.



Regione Piemonte
Nel quadro dei Bandi regionali per la ricerca e l’innovazione5, e in collaborazione con partner accademici e industriali, nel 2007 è stata avviata la preparazione di un progetto coordinato da INRIM su "Metrology at molecular and cellular level in regenerative medicine" che ha lo scopo di ampliare le possibilità di inserimento dell’INRIM nell’European Centre of Excellence in Metrology for Regenerative Medicine, centro che verrà costituito nell’ambito di uno dei progetti iMERA Plus. Questa iniziativa, che per l’INRIM si innesta sull’esperienza acquisita con la partecipazione a uno dei JRP di iMERA Plus, costituisce un esempio importante di attività sulle nuove tematiche trasversali della metrologia. Altri temi sui quali sono state preparate proposte di progetto regionale riguardano le celle solari e i rivelatori di singolo fotone. Contatti sono stati avviati anche per quanto riguarda il sostegno regionale ai processi di internazionalizzazione, in particolare per l’EMRP (richiesta presentata il 13 marzo 2008) e per visiting professor stranieri. Continua la partecipazione a progetti regionali avviati in anni precedenti (spostamenti a scala dimensioni atomiche, progetti di fluidodinamica in area spaziale).
Un altro esempio di iniziativa locale innestata su un programma europeo è dato dalla partecipazione INRIM al Consorzio Torino Time sulle attività del Programma Galileo.
Tra le altre iniziative, i cui dettagli sono in Dati e Risultati 2007, si segnalano:

  • 12 proposte di progetti PRIN (tutte in fase di valutazione): 5 per la Div E relative alle nanotecnologie, alle proprietà dei materiali magnetici e alla schermatura dei campi elettromagnetici; 3 per la Div M nel campo della nanomeccanica, della metrologia a coordinate e delle lunghe distanze; 2 per la Div O e 2 per la Div T;
  • la collaborazione con APAT per la riferibilità delle misure di ozono (Div T);
  • numerosi contratti industriali.
Queste iniziative costituiscono un primo e forte esempio di progetti - trasversali alle divisioni - caratterizzati da un elevato contenuto interdisciplinare.





Risultati 2007 e confronto con anni precedenti

Nelle tabelle successive sono presentati alcuni indicatori di produzione scientifica e tecnologica al 31/12/2007.


Pubblicazioni e comunicazioni nel triennio 2005-2007

Descrizione

2005

2006

2007

Volumi

2

4

4

Articoli su riviste con IF

121

121

133

Valor medio di IF

1.70

1.70

1.51

Altri articoli su riviste e capitoli di libro

37

60

24

Articoli su atti di congressi

136

98

160

Rapporti tecnici (incluse relazioni per contratti)

70

57

78

Comunicazioni (seminari, riunioni, conferenze) internaz.

120

131

171

Comunicazioni (seminari, riunioni, conferenze) nazionali

34

26

51

Totali

520

497

621



La successiva tabella riporta i dettagli di ripartizione delle pubblicazioni 2007.


Distribuzione delle pubblicazioni 2007

Descrizione

E

M

O

T

SIT

Gen Dip.

TOT

Volumi

-

-

1

-

-

3

4

Articoli su riviste con IF
Valor medio di IF

68
1.44

15
1.26

26
1.83

24
1.52

-
-

-
-

133
1.51

Altri articoli e cap. di libro

9

6

3

4

1

1

24

Articoli su atti di congressi

36

34

31

44

7

8

160

Rapporti tecnici

12

15

20

5

14

12

78

Comunicazioni internaz.

65

19

47

33

2

5

171

Comunicazioni nazionali

8

17

7

13

3

3

51

Totali

198

106

135

123

27

32

621



Nelle tabelle seguenti, sono riportati i principali prodotti di trasferimento conoscenze, suddivisi tra prodotti specifici e attività formative.


Knowledge transfer - altri prodotti di valorizzazione applicativa

Descrizione

2005

2006

2007

Contratti attivi di ricerca

di cui nuovi

30

-

15

-

65

26

Brevetti depositati in Italia e domanda di brev. europeo

2

0*

4

Estensione di brevetti all’estero

0

2

1

Certificati di taratura

1 651**

1 431

1 587

Rapporti di prova

234

188

197

Altri certificati e rapporti

16

56

132

CMC pubblicate

409

453

465

Procedure di taratura

235

228

242

Procedure di prova

24

30

30

Lab accreditati

170

170

177

* 1 brevetto (v. Risultati e Dati 2007), non citato nella Relazione di attività 2006.
** comprende i certificati di misura che nel 2006 e 2007 sono in Altri certificati.



Il basso numero dei brevetti depositati dall’INRIM6 è dovuto sia alla tendenza dei ricercatori a dare maggiore importanza alla pubblicazione che non al brevetto sia alle difficoltà (e ai costi) della gestione delle procedure brevettuali.


Knowledge transfer - formazione

Descrizione

2005

2006

2007

Dottorati (triennali) attivati nell’anno

7

9

10

Tesi concluse nell’anno (dottorato, III livello)

9

8

6

Tesi concluse nell’anno (II livello)

12

11

11

Tesi concluse nell’anno (I livello)

17

35

20

Ricercatori stranieri presso INRIM (mesi-persona)

27

15

10

Ricercatori INRIM all’estero (mesi-persona)

33

50

35

Seminari INRIM di esperti interni

27

28

15

Seminari INRIM di esperti esterni

25

23

29


I relativi dati analitici - con il dettaglio sui prodotti realizzati dalle strutture - vengono riportati a parte nel fascicolo "Risultati e dati 2007", organizzato in tre sezioni:

  • Risultati, raccolti secondo la classificazione dei prodotti di ricerca introdotta dal CIVR (v. tabella successiva)
  • Altre attività svolte
  • Risorse umane
La tipologia generale dei "Prodotti CIVR" viene riportata qui di seguito con ulteriori specificazioni appropriate per l’INRIM.



Numerosità dei risultati 2007 per categorie CIVR

Categoria CIVR

Specificazione aggiuntiva INRIM

n.

1

Articolo su rivista

1.1 Rivista con IF

133

1.2 Altri articoli

21

Totale articoli su rivista

154

2

Capitolo di libro

2.1 Capitolo di libri

3

2.2 Articoli su atti di congressi internazionali e nazionali

158

3

Libro

Idem

4

4

Brevetto6

Idem

5

5

Risultato di valorizzazione applicativa

5.1 Rapporti tecnici e Relazioni di Mis. o per Contratti

78

5.2 Confronti internazionali

41

5.3 CMC (nuove)

12

5.4 Certificati di taratura

1 587

5.5 Accreditamenti (nuovi)

10

6

Progetto, composizione, disegno, design

6 Progetto di strumento, apparato o impianto

13

7

Performance, mostra ed esposizione

7.1 Presentazioni a congressi, seminari e riun. intern.

171

7.2 Presentazioni nazionali

51

7.3 Corsi di formazione

6

7.4 Organizzazione congressi e convegni

17

7.5 Altre iniziative (eventi e seminari)

46

8

Manufatto e opera d’arte

Realizzazioni e miglioramenti di rilievo (strumenti, installazioni, ecc.)

35



Oltre ai precedenti risultati complessivi, altri risultati e attività 2007 vengono riportati qui di seguito per ogni struttura dell’INRIM.




Dipartimento

Con la discontinuità gestionale determinata dall’insediamento dei nuovi vertici del dipartimento e delle divisioni, il 2007 ha visto la transizione dalla precedente forma organizzativa all’attuale, cioè dai precedenti Settori/Commesse ai Programmi per divisione definiti durante la preparazione del PT 2008-2010.
Per effetto del decreto istitutivo, fino alla nomina dei Responsabili delle Divisioni (fine giugno 2007), il Dipartimento era articolato secondo 14 unità organizzative - ciascuna con un proprio responsabile - riportate in tabella già raggruppate nelle Divisioni (eccetto la Commessa ex-IMGC di Metrologia Interdisciplinare, afferente direttamente al Dipartimento). Per ragioni di continuità e congruità, i relativi dati di contabilità sono rimasti riferiti alle unità organizzative fino al 31 dicembre 2007.

Articolazione del Dipartimento fino a metà 2007

Divisione

Settori ex-IEN e Commesse ex-IMGC

Responsabile

Elettromagnetismo

Metrologia elettrica

U. Pogliano

Elettromagnetismo applicato

O. Bottauscio

Dispositivi quantistici per la metrologia

V. Lacquaniti

Materiali

F. Vinai

Meccanica

Metrologia della lunghezza

G.B. Picotto

Visione artificiale

S. Denasi

Metrologia della massa

W. Bich

Dinamometria

A. Germak

Ottica

Metrologia del tempo e della frequenza

A. Godone

Fotometria e radiometria

M.L. Rastello

Termodinamica

Metrologia termica

M. Battuello

Acustica e ultrasuoni

C. Guglielmone

Metrologia per la chimica, la salute e l’ambiente

M. Gallorini7


Nel seguito, per ragioni di continuità e chiarezza, la presentazione dei risultati nelle schede è stata allineata secondo i Programmi ridefiniti nel Piano Triennale 2008-2010.
L’avvio dell’operatività del Dipartimento nella seconda metà del 2007 ha permesso di concordare i futuri obiettivi gestionali per quanto riguarda l’allocazione delle risorse e la qualità della spesa:

  • Revisione dei criteri di finanziamento delle divisioni: criteri oggettivi e trasparenti di ripartizione delle assegnazioni in base a benefici attesi/costo totale superando criteri di finanziamento incrementale basati sulla spesa storica.
  • Introduzione di un riesame periodico delle necessità e revisione sistematica dei meccanismi di generazione della spesa.
  • Proposte per migliorare l’efficacia e l’efficienza dei servizi della struttura Amministrazione e servizi generali di cui si avvale il Dipartimento (art. 15, comma 3, del Regolamento di Organizzazione e Funzionamento).
  • Attuazione completa dei compiti e responsabilità previsti dal decreto istitutivo e dai regolamenti.

In generale, si è operato per iniziare a definire per ogni divisione chiare priorità (su cui far affluire risorse aggiuntive) e quali programmi ridurre (mantenimento competenze, obiettivi di puro presidio)perchè meno prioritari. L’obiettivo finale è di arrivare a un modello di gestione full cost delle varie attività, dove l’assegnazione delle risorse sia definita per progetti e non per strutture organizzative.
Tuttavia, la piena operatività del Dipartimento (e la razionalizzazione operativa dell’INRIM) non potrà essere raggiunta finché perdura la mancanza a livello di Istituto di un sistema informatico di gestione delle conoscenze - come il sistema SIGLA del CNR - che garantisca la piena fruibilità, e il costante aggiornamento, delle informazioni su tutte le attività dell’INRIM e che comprenda le varie funzioni di knowledge management per applicazioni non solo gestionali, ma anche di programmazione, monitoraggio e consuntivazione delle attività.
In generale, le attività di ricerca hanno conseguito risultati in accordo con quanto programmato (buona compliance tra risultati attesi e risultati raggiunti). Va comunque tenuto presente che molte delle ricerche condotte hanno una forte valenza applicativa e quindi consentono di intraprendere azioni di collaborazione con altri organismi pubblici e privati. Questo permette all’INRIM di poter fare affidamento su una consistente autonomia finanziaria, ma impegna il personale a dedicare sempre maggiore attenzione e risorse verso le opportunità offerte dalla domanda di ricerca e di servizi.
In particolare per il 2007 è già stato segnalato il notevole impegno dedicato alla preparazione dei JRP di iMERA Plus in collaborazione con gli altri NMI europei e l’impegno dedicato per i progetti regionali. Maggiori informazioni sui risultati ottenuti sono riportate nelle schede di ogni singolo programma.
Alla fine del 2007 è stata inoltre avviata una completa riorganizzazione delle officine meccaniche da cui si attende un decisivo contributo alle capacità progettuali e realizzative dell’INRIM nel campo di strumenti e dispositivi meccanici.
Per quanto riguarda le risorse umane del Dipartimento, in totale al 31 dicembre 2007, dei 149 dipendenti a tempo indeterminato, 82 sono i ricercatori (e tecnologi), 64 sono i tecnici e 3 gli amministrativi (di cui 1 presso la sede "storica" di corso Massimo d’Azeglio). La tabella seguente ne riporta la distribuzione fra le Divisioni e le attività generali (Dip. AG) del dipartimento.

Personale TI del Dipartimento (al 31/12/2007)

Div

Dir R&T

Primi R&T

R&T

Tecnici

Ammin

TOT

E

5

12

15

20

1.5

53.5

M

2

10

10

21

0.5

43.5

O

2

3

10

8

0.5

23.5

T

2

4

6

15

0.5

27.5

Dip. AG

1

0

0

0

0

1

Tot.

12

29

41

64

3

149


Aree di attività
Per mantenere all’INRIM il proprio ruolo di riferimento metrologico per l’industria, i servizi e le autorità di governo nazionali e locali, il Dipartimento ha operato sia nell’ambito delle aree di misura tradizionali della fisica e dell’ingegneria sia nell’ambito di quelle aree dove l’esigenza di riferibilità alle unità SI (o a procedure di riferimento internazionalmente riconosciute) è emersa più di recente.
Nelle aree di più tradizionale competenza (elettromagnetismo, meccanica, acustica, tempo e frequenza, fotometria e radiometria, termometria) le attività sono volte a migliorare i campioni, a ridurre l’incertezza di misura e ad ampliare i campi di misura, là dove le attuali capacità non siano risultate adeguate alle esigenze degli utilizzatori.
Nelle aree della chimica, dell’ambiente e sicurezza, della salute e qualità della vita, e nell’area delle nano e biotecnologie, il Dipartimento ha operato - in collaborazione con gli organismi nazionali ove siano presenti le specifiche competenze disciplinari - per realizzare direttamente o 16/118 stimolare la realizzazione di riferimenti, dispositivi e metodi di misura e facilitare quindi il riconoscimento di tali organismi quali Istituti Designati come parte del sistema nazionale di misura.
Infine, il Dipartimento ha mantenuto e ampliato le competenze nel campo dei materiali magnetici, superconduttori e nanostrutturati, con particolare riguardo alla realizzazione di dispositivi per la metrologia e la sensoristica.


Azioni specifiche svolte
Le principali azioni specifiche intraprese sono:

  • Partecipazione alle attività del CIPM e dei suoi Comitati consultivi per il loro crescente ruolo d’indirizzo della ricerca metrologica internazionale.
  • Partecipazione ai confronti internazionali e all’attività di analisi delle rispettive capacità di taratura e misura (CMC), nell’ambito del Mutual Recognition Arrangement (MRA) del CIPM.
  • Partecipazione allo sviluppo di progetti congiunti di ricerca (JRP) in ambito iMERA-Plus.
  • Partecipazione alle attività di EURAMET e all’attuazione dell’European Metrology Research Programme (EMRP).
  • Partecipazione ai programmi di ricerca internazionali (VII Programma Quadro), nazionali (PRIN, PII) e regionali (in particolare nell’ambito del programma di sostegno alla ricerca della Regione Piemonte).
  • Mobilità e scambio di ricercatori con Istituti metrologici e centri di ricerca esteri e svolgimento di tesi di dottorato, di tesi di laurea e di stage.
A sostegno della competitività dell’industria nazionale (in termini di necessità di misura di elevata qualità, di esigenze di riferibilità ai campioni, di sviluppo di sensori, di corretta valutazione della incertezza di misura e di validazione di procedure) il dipartimento ha:
  • Incrementato l’attività di trasferimento di conoscenza e di trasferimento tecnologico attraverso contratti di ricerca, deposito di brevetti e iniziative di formazione per tecnici dell’industria e dei servizi.
  • Mantenuto l’attuale alto livello dell’attività di taratura e prova puntando a soddisfare le esigenze di capacità di misura più impegnative, trasferendo quanto possibile ai laboratori accreditati le altre tarature.
  • Assicurato la disponibilità delle competenze tecniche del Dipartimento come supporto alla struttura di accreditamento di laboratori, alla metrologia legale e alla normazione.
In dettaglio, tra i progetti scientifici più rilevanti avviati o rilanciati nell’anno, si segnalano in particolare i progetti finalizzati alle prossime scadenze internazionali - anche attraverso i progetti iMERA Plus - relative alle raccomandazioni della CGPM per le nuove definizioni delle unità SI:
  • kelvin, attraverso la determinazione delle costanti dei gas e di Boltzmann con incertezza relativa inferiore a 10-6, e la relativa mise-en-pratique (realizzazione di una nuova generazione di punti fissi e sviluppo dell’amplificatore di temperatura);
  • kilogrammo attraverso la determinazione delle costanti di Avogadro e di Planck molare con incertezze relative prossime a 10-8.
Altri progetti di rilievo riguardano:
  • Programma Galileo: sperimentazione sui primi satelliti, generazione della scala di tempo e sua stretta sincronizzazione con UTC.
  • Fotorivelatori calcolabili e rivelatori superconduttivi (con discriminazione del numero di fotoni TES e a singolo fotone).
  • Analisi chimica e tecniche spettroscopiche di molecole e nano-particelle per l’ambiente.
  • Tecniche per l’uso degli ultrasuoni ad alta intensità per applicazioni in chimica, medicina, acustica e sono-luminescenza.
  • Strumentazione di precisione e per applicazioni spaziali e di nano-meccanica.
  • Magnetotrasporto e spin torque in materiali nanostrutturati, film sottili e multistrati e applicazione a dispositivi basati sul trasporto dello spin elettronico.
  • Realizzazione di dispositivi Josephson a schiera.
  • Derivazione del farad dall’ohm per il collegamento alle costanti fisiche.
Nel campo delle nanotecnologie, si segnala lo studio di fenomeni di trasporto elettronico e la realizzazione di dispositivi a singolo elettrone per applicazioni alla biologia, alla salute e al settore alimentare.



Attività di taratura, misura e prova
Vengono coordinate per gli aspetti generali le varie attività di taratura, misura e prova di interesse trasversale alle divisioni e le proposte riguardanti obiettivi e modalità di svolgimento di tali attività.
La tabella seguente fornisce i dati sulle attività svolte dall’INRIM nel triennio 2005-2007.


Attività di taratura, misura e prova nel triennio 2005-2007

Divisione

N. documenti emessi

Certificati di taratura

Rapporti di prova

Altri certificati e rapporti

Totale

E

574

72

-

646

M

490

1

3

494

O

288

91

-

379

T

299

70

13

382

Tot. 2005

1 651

234

16

1 901

E

587

74

25

686

M

420

-

14

434

O

189

39

13

241

T

235

75

4

314

Tot. 2006

1 431

188

56

1 675

E

640

38

85

763

M

462

3

9

474

O

251

37

22

310

T

234

119

16

369

Tot. 2007

1 587

197

132

1 916





Servizio di Accreditamento Laboratori

Il Servizio è la struttura dell’INRIM dedicata all’accreditamento dei laboratori di taratura8 sia nei propri settori di competenza sia (e in collaborazione con) nei settori coperti da INMRI-ENEA. La struttura, configurata come centro di responsabilità di primo livello, è dotata di autonomia organizzativa e gestionale (risorse umane, finanziarie e strumentali).
Nel 2007 il numero dei laboratori accreditati attivi è salito da 170 a 177 (10 nuovi, 3 rinunce). Complessivamente, questi laboratori emettono più di 70 000 certificati SIT/anno, impiegano poco meno di 700 persone e il fatturato INRIM complessivo per queste attività nel 2007 è pari a 844,6 k€ (di cui 800,2 k€ derivanti da attività di accreditamento di laboratori e 44,4 k€ da contratti stipulati dal Servizio). I nuovi laboratori accreditati sono inseriti in aree, come quella delle misure dimensionali, ove sono tradizionalmente ben presenti Centri SIT. Nel settore del controllo del traffico, continua l’interesse per la taratura dei misuratori della velocità dei veicoli, per i dispositivi rilevatori di infrazioni semaforiche (si è realizzata un’estensione di accreditamento) e per i cronotachigrafi.
A supporto delle azioni di rinnovo ed estensione, in collaborazione con il dipartimento, sono stati effettuati 92 confronti interlaboratorio (ILC) bilaterali, così suddivisi:


Distribuzione dei confronti interlaboratorio SIT

Lunghezza

18

Misure elettriche

6

Velocità

2

Temperatura e umidità

9

Massa e volume

9

Forza, pressione, accelerazione

25

Tempo, frequenza

13

Acustica

4

Alta frequenza/illuminotecnica

3

Chimica

3


Nel 2007, il Servizio ha portato a termine 10 nuovi accreditamenti, a fronte dei 6 previsti e ha effettuato 44 rinnovi di accreditamenti scaduti, a fronte dei 64 previsti. Le estensioni a nuovi settori di misura dei Centri già accreditati sono state 24 invece di 20. Le sorveglianze sono state 88 invece di 98.
La situazione, pur migliorata rispetto al 2006, continua a presentare alcune criticità (rinnovi e sorveglianze). Le principali motivazioni possono essere così riassunte:

  • oneri aggiuntivi derivanti dall’attività supplementare richiesta dall’EA per la verifica dell’implementazione della ISO 17025:2005 (nuovi requisiti rispetto alla versione precedente) da parte dei 170 centri (questo punto è stato attuato nel 2007, permettendo di migliorare i risultati del servizio);
  • difficoltà nell’istruire nuovi processi di accreditamento in ambiti finora non coperti dal SIT, oltre alle difficoltà, per le scarse risorse umane, ad avere il necessario supporto tecnico, anche in settori metrologici tradizionali (es. termometria, massa e alta frequenza);
  • maggiore difficoltà da parte dei Centri nell’osservare le scadenze pattuite per le operazioni.




Amministrazione e Servizi Generali

Questa struttura svolge le funzioni amministrative, contabili e tecniche necessarie per eseguire le attività istituzionali dell’ente. In particolare, essa:

  • fornisce l’attività di supporto agli organi di governo e agli organi di controllo, interni ed esterni;
  • assicura la gestione amministrativa e stipendiale del personale;
  • assicura la gestione finanziaria, patrimoniale e contabile;
  • provvede a fornire i servizi tecnici necessari al funzionamento degli impianti generali e alla manutenzione del patrimonio edilizio;
  • provvede alle attività di pubblicazione e stampa e all’organizzazione di convegni, congressi e seminari.

Risultati:

  • Tra il 2006 e il 2007 sono stati completati (con l’approvazione del CdA) i seguenti regolamenti:

  • - Trattamento dei dati sensibili e giudiziari;
    - Orario di lavoro;
    - Missioni;
    - Ricorso a forme sperimentali di telelavoro;
    - Attuazione della legge n. 241/1990 sull’accesso ai documenti amministrativi;
    - Elezioni dei componenti elettivi del consiglio di dipartimento;
    - Elezioni dei componenti elettivi del consiglio scientifico.
  • Avvio dei processi di stabilizzazione di personale (LF2006 e LF2007).
  • Predisposizione per l’avvio dei lavori di messa a norma degli edifici già dell’IMGC (finanziamento apposito esistente).
  • Lavori su infrastrutture e impianti.
  • Manutenzione edilizia e impiantistica degli edifici (laboratori, officine e uffici).




Metodi di indirizzo, gestione e valutazione delle attività

L’INRIM ha reso operativo il sistema di valutazione previsto dal decreto legislativo n. 38/2004 e si prepara per la valutazione esterna sulla base dei criteri di valutazione e dei parametri di qualità definiti dal Comitato di indirizzo per la valutazione della ricerca (CIVR) e ora dall’Agenzia Nazionale della Valutazione Università e Ricerca (ANVUR)9.
Il Presidente ha nominato (decreto n. 115/2007 del 4 giugno 2007) il Comitato di valutazione dell’INRIM per il quadriennio 2007-2010, con il compito di predisporre le relazioni di valutazione annuale dei risultati dell’attività di ricerca per il 2006. Il Comitato è composto da: Kim Carneiro (presidente), Enrico Canuto, Giuseppina Rinaudo, Vito Pertosa, Settimio Mobilio, Marco dell’Isola.




Risorse finanziarie

Il fondo ordinario per l’anno 2007 è stato assegnato all’INRIM dal MiUR solo il 7 dicembre 2007, determinando rinvii nell’impegno di quanto risultato solo allora disponibile. Tale contributo corrisponde a 13.3 ppm del PIL. I principali dati riassuntivi sono nelle tabelle10 seguenti.


Entrate 2007

Descrizione

Importo (k€)

Avanzo di amministrazione 2006

1 499.5

Contributo MiUR (cat I)

19 952.0

Regione Piemonte (cap. 3): finanziam. di progetti di ricerca presentati dall’INRIM

contributo annuale

537.4

30.0

Contratti con la Commissione della Comunità Europea (cap. 9)

187.0

Contratti di ricerca diversi (cap. 10)

449.3

Contratti con CNR e altri enti pubblici (capp. 8-30)

199.1

Proventi per consulenze, tarature, prove e altre prestazioni di servizio (capp. 7-11)

di cui: tarature, prove e altre attività svolte dal Dipartimento

attività di accreditamento di laboratori

2 653.4

1 853.2


800.2

Altre entrate * (affitti, interessi, ricuperi, varie – categ. IV-VI-VII-VIII-IX-X-XI-XII)

745.7

Totale

26 253.4


* inclusi trasferimenti (29.2 k€) da altri enti pubblici.


Escludendo il contributo MiUR e l’avanzo di amministrazione 2006, la somma delle entrate ammonta a 4 802.2 k€, cioè pari al 18.3 % del totale. Inoltre le partite di giro, qui non considerate, ammontano a 4 724.6 k€.


Spese 2007

Descrizione

Importo (k€)

Oneri per il personale dipendente, con contratto a tempo indeterminato e determinato (categ. II-XV), escludendo spese per missioni (cap. 9)

13 915.3

Oneri per borse d’addestramento alla ricerca e assegni di ricerca (capp. 43-44)

605.2

Oneri per collaboratori esterni (cap. 19)

478.2

Missioni del personale dipendente (cap. 9)

287.8

Spese di funzionamento dirette per le attività di ricerca (capp. 17-18-22-42)

1 373.8

Spese di funzionamento indirette*, inclusi running costs (categ. I-IV-VII-VIII-IX-X) + (capp. 45-46) - (capp. 17-18-22-42)

4 677.9

Spese d’investimento dirette per le attività di ricerca (cap. 59-60-61)

1 611.0

Spese d’investimento indirette (categ. XI-XIV) + (capp. 62-63-64)

624.2

Differenza da trasferire all’esercizio successivo

2 680.2

Totale

26 253.4


* Nei running costs è inclusa anche l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP) che ammonta a 941.0 k€.


Le spese di personale dipendente e non dipendente ammontano a 15 286.5 k€, pari al 76,7 % del contributo ordinario MiUR (da confrontare con 78,4 % nel 2006) e sono pari al 58,2 % delle entrate totali. Includendo anche l’IRAP i costi salgono a 16 227.5 k€.




Risorse di personale

La tabella seguente fornisce i dati sul personale dipendente al termine degli anni 2005-2007, con contratto a tempo indeterminato (TI) e a tempo determinato (TD).

Personale dipendente al termine degli anni 2005-2007

Descrizione

2005

2006

2007

TI

TD

TI

TD

TI

TD

Ricercatori e tecnologi

92

12

88

11

86

11

Tecnici

98

7

92

8

93

5

Amministrativi

32

0

30

0

29

0

Totale

222

19

210

19

208

16


Nonostante l’immissione a fine 2007 di 7 unità per effetto dell’avvio della "stabilizzazione", si deve registrare una continua riduzione del personale dipendente.
La tabella successiva presenta la dotazione organica in vigore al 31 dicembre 2007, il personale dipendente con contratto a tempo indeterminato (TI) al 31 dicembre 2007 e la sua distribuzione nelle tre strutture INRIM di 1º livello.


Dotazione organica e personale TI in ruolo al 31 dicembre 2007

Profilo professionale

Dotazione Organica INRIM

Personale in ruolo 31/12/2007

Dipart.

A&SG

SAL

Ricercatore

85

71

71

0

0

Tecnologo

17

15

11

2

2

Dirigente

1

0

0

0

0

Funzionario amm.

7

8

1

7

0

Collaboratore TER

74

70

53

12

5

Collaboratore amm.

16

12

0

12

0

Operatore tecnico

22

21

10

9

2

Operatore amm.

8

9

2

7

0

Ausiliario tecnico

1

2

1

1

0

Totale

231

208

149

50

9


La tabella successiva presenta le altre tipologie di personale non strutturato (Cococo = titolari d’incarico di collaborazione retribuito, Assegnisti = titolari di assegno di ricerca) o in formazione. Ai tre borsisti indicati ne vanno aggiunti altri tre (in E, M e O) su borse da altri organismi.
In totale, circa 60 giovani ricercatori si perfezionano all’INRIM su tematiche di interesse dell’istituto.


Altro personale al 31 dicembre 2007

Struttura organizzativa

Cococo/pro

Assegnisti

Borsisti

Dottorandi

Totale

Dipartimento

16

18

3

24

61

Amm. & Serv. Gen.

1

0

0

0

1

Serv. accr. di lab.

2

0

0

0

2

Totale

19

18

3

24

64


La distribuzione per classi di età del personale (TI e TD) al 31/12/2007 evidenzia che la mediana (circa 47 anni) si colloca ben al di sopra di quella che viene ritenuta di maggiore produttività in un istituto di ricerca:

Personale

Media/anni

Mediana/anni

TI

47.81

47.20

TD

33.87

34.92

TI + TD

46.84

46.42




1 Firmata inizialmente dai rappresentanti di 17 nazioni, tra cui l’Italia, la Convenzione del metro è il trattato diplomatico internazionale che fornisce autorità su tutte le questioni metrologiche alla Conferenza generale dei pesi e misure (CGPM), al CIPM e al BIPM. Attualmente vi sono 51 Stati Membri, tra cui tutti i maggiori paesi industrializzati.

2 Il CIPM-MRA è stato finora firmato dai rappresentanti di 67 istituti - da 45 Stati Membri, 24 Associati della Conferenza generale dei pesi e misure e 2 organizzazioni internazionali (IAEA e IRMM) - e copre altri 119 istituti designati dagli enti firmatari.

3"Nell'attuazione del programma quadro pluriennale la Comunità può prevedere, d'intesa con gli Stati membri interessati, la partecipazione a programmi di ricerca e sviluppo avviati da più Stati membri, compresa la partecipazione alle strutture instaurate per l'esecuzione di detti programmi".

4 Programma triennale dotato di un finanziamento di circa 63 M€ (1/3 a carico della Commissione Europea e 2/3 a carico dei partner).

5 Legge della Regione Piemonte sulla ricerca (L. R. n. 4/2006).

6 Sono qui censiti sia i brevetti depositati da INRIM sia quelli di "inventori" dell’INRIM, ma depositati da altri organismi, in genere partner industriali.

7 In pensione dal 1 Aprile 2007.

8 Oltre che dal SIT per i laboratori di taratura, in Italia l’accreditamento è effettuato dal SINAL per i laboratori di prova e dal SINCERT per gli organismi di certificazione e ispezione.

9 Istituita con decreto legge n. 262/2006, convertito con legge n. 286/2006, commi 138-142.

10 Rielaborazione da "Rendiconto Generale 2007".