Personale
Ricercatori e tecnologi: 22. Tecnici: 21. Altro personale tecnico scientifico: 10.5
L'attività è finalizzata allo sviluppo di tecnologie, competenze e capacità di misura delle grandezze meccaniche. La divisione riproduce e mantiene le unità di misura SI per le misure di: forza, durezza, vibrazione, pressione, accelerazione di gravità, massa, densità dei liquidi e dei solidi, viscosità, volume e portate di gas e liquidi, velocità dell'aria, lunghezza e angoli. La divisione svolge ricerche nel settore aerospaziale e della visione robotica, sviluppa metodi statistici per l'analisi dei dati sperimentali e per la valutazione dell'incertezza. Infine, partecipa ad una collaborazione internazionale per la ridefinizione del kilogrammo sulla base delle costanti fondamentali della fisica. La tabella seguente mostra come i programmi attivi nel 2007 siano confluiti in quelli del piano triennale 2008-2009.
Programmi 2008 |
Programmi 2007 |
M1: Misure di massa (W. Bich) |
MC1 - Massa e densità di solidi |
M2: Dinamometria (A. Germak) |
MC2 - Forza, durezza, accelerazioni |
M3: Meccanica dei fluidi (P. Spazzini) |
MC3- Pressione |
M4: Mise en pratique del metro e tecnologie per lo spazio (F. Bertinetto) |
MC6 - Mise en pratique e applicazioni per lo spazio |
M5: Ingegneria di Precisione (A. Balsamo) |
MC7 - Ingegneria di precisione e visione |
Nel seguito i principali risultati conseguiti sono sintetizzati considerando le attività: ricerca e sviluppo (R&S), miglioramento metodi di misura e strumenti (ruolo come NMI) e altre attività di tipo gestionale. Molte attività svolte presentano attinenze con le tematiche trasversali alle divisioni: ambiente (gravimetro, micro-portate), salute (densità di liquidi ultra puri), nanotecnologie e tecnologie aeronautiche e spaziali.
Ricerca e sviluppo
Nell'ambito del programma di ricerca M1 è stato realizzato un sistema di misura della posizione del centro di massa e della densità della test-mass utilizzata nel progetto LISA(-Pathfinder), sono state effettuate le prime misure della densità dell'aria in modo diretto e sono state effettuate misurazioni del passo reticolare (spostamenti fino a 0.5 cm, accuratezza pari a 2·10-8 ) con un interferometro a raggi X, utilizzando una guida ottica controllata elettronicamente su sei gradi di libertà.
In M2 è stato studiato il sistema inerziale dell'interferometro del gravimetro assoluto per ottenere un sistema attivo di controllo e attenuarne la frequenza e l'ampiezza propria del sistema.
M3 ha iniziato lo sviluppo di un codice di calcolo per la simulazione di flussi gassosi rarefatti e ha avviato misure aero-acustiche di flussi gassosi.
E' terminata l'analisi dell'incertezza associata al pettine di frequenza basato su laser a femtosecondi a effetto Kerr: accuratezza ottenuta è dell'ordine di 10-19 per l'uscita ottica e 10-18 per l'uscita microonda. Sono stati realizzati due analizzatori spettrali d'immagine ottenendo buoni risultati sia lavorando su un campione attivo, sia con un campione passivo.
I più significativi risultati conseguiti da M5 riguardano lo sviluppo di un simulatore per la valutazione di piani sperimentali per la compensazione d'errori di geometria di CMM e sono state condotte sofisticate misurazioni a coordinate su manufatti per esperimenti ed impianti INRIM quali: risonatore cavo per la determinazione della costante di Boltzmann, interferometro X per la determinazione della costante di Avogadro, conduttanza per campione ad espansione continua. La divisione ha presentato 11 Joint Research Projects nell'ambito dell'iniziativa iMERA Plus.
Targeted Programme |
Titolo del JRP |
Note |
SI and Fundamental Constants |
Avogadro and molar Planck constants |
approvato coordinamento |
Boltzmann constant |
approvato partecipazione |
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Health |
Traceable measurements for biospecies and ion activity in clinical chemistry |
approvato partecipazione |
Improving non-invasive diagnostics by novel metrology in blood pressure and body temperature measurements |
non approvato |
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Length |
New traceability routes for nanometrology |
approvato coordinamento |
Metrology for new industrial measurement technologies |
approvato coordinamento WP |
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Traceable characterization of nanoparticles |
approvato partecipazione |
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Absolute long distance measurement in air |
approvato partecipazione |
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PSIDIMN |
non approvato |
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ChallDimNano |
non approvato |
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3DForm |
non approvato |
La divisione ha presentato due progetti in FP7 che non hanno superato la selezione, tre progetti PRIN 2007 nel campo della nanomeccanica, della metrologia a coordinate e delle lunghe distanze che sono in fase di valutazione. Ha svolto attività nell'ambito di progetti regionali e di nove contratti industriali.
A supporto alle attività scientifiche sono state sviluppate tecniche per l'analisi dei dati e della valutazione dell'incertezza di misura anche attraverso l'attività normativa in campo internazionale.
Manufatti
I manufatti realizzati dalla divisione trovano applicazioni in campo automobilistico, spaziale, ambientale e nella metrologia della lunghezza. Su contratto con ISTEC-CNR è stato realizzato un dimostratore di iniettore piezo per GPL o metano che, rispetto ai tradizionali iniettori elettromagnetici, assicura elevata precisione di intervento e funzionamento regolare anche ai bassi regimi.
In campo spaziale l'attività si è sviluppata sulla base di contratti con Thales Alenia Space e ha portato allo sviluppo di diversi componenti destinati principalmente all'impiego nei sistemi di propulsione dei futuri satelliti scientifici ESA, fra cui la realizzazione di un thruster per azoto basato su tecnologia piezo, selezionato da ESA per la missione GAIA e attualmente in fase di qualifica; un riduttore di pressione/regolatore di flusso per xeno destinato all'alimentazione di motori ionici, attualmente in fase di prototipo di studio, una speciale valvola piezo (caging discharge valve) destinata al sistema di bloccaggio/sbloccaggio della test-mass, cuore della missione LISA Pathfinder progettata da ESA per la verifica dell'esistenza delle onde gravitazionali. La valvola ha superato tutti i test di accettazione ed è ora in fase di qualifica.
In campo ambientale è stato realizzato un prototipo di scatterometro per particelle statiche capace di distinguere la forma (in particolare di particelle fibrose quali l'amianto) e di misurare il diametro della particella mediante dispersione ottica ed elaborazione d'immagine.
Nel campo della metrologia della lunghezza è stato sviluppato un prototipo di tastatore ottico a lente oscillante con area di contatto ottico < 0.1 mm2 e risoluzione < 10 nm per misure di rotondità.
Unità SI
Intensa è stata l'attività di mantenimento dei campioni nazionali che richiedono periodiche e impegnative verifiche per garantire i livelli di incertezza dichiarati.
Molti sono stati i miglioramenti apportati ai campioni, ad esempio: è stata modificata la procedura di taratura e il software per la gestione della strumentazione dell'installazione di misura della densità di solidi; è stata caratterizzata una nuova tavola vibrante fino a 20 kHz; sono stati studiati i parametri di influenza nella misura Brinell; è stato ottimizzato nelle dimensioni il gravimetro assoluto; è stato sviluppato un sistema di acquisizione automatica dei dinamometri multicomponenti; è stata revisionata la valutazione dell'incertezza dei campioni anemometrici; è stato corretto l'errore sistematico del campioni primario di pressione ad espansione dinamica.
Confronti internazionali
Nell'ambito dell'MRA, la divisione ha partecipato a 11 confronti di misura in ambito EURAMET, CCM e APMP per le grandezze portate di gas, gravità, forza, lunghezza (diametri, riga ottica, piatti con sfere), anemometria, densità liquidi e volume. Si sono avviati nuovi confronti nel campo delle portate, volume e micro/nano spostamenti.
Calibration and measurement Capabilities (CMC)
Fanno riferimento alla divisione 157 CMC (39 per il settore Length, 105 per il settore Mass and related quantities e 17 per il settore AUV- vibrazioni) pubblicate nel Key Comparison Data Base gestito dal BIPM. Nel corso dell'anno sono state pubblicate due nuove CMC sulle misure di rugosità e confermate le CMC per periodo ed ortogonalità di reticoli 2D, diametro e volume.
Tarature e prove, supporto all'accreditamento
La divisione ha svolto una intensa attività di taratura nei vari settori di competenza prevalentemente rivolta ai centri del Servizio di Taratura in Italia con l'emissione di 459 certificati nel corso dell'anno. L'attività di supporto all'accreditamento riguarda 126 laboratori accreditati. E' stato effettuato il primo confronto SIT su verifica di prestazioni di CMM ed è terminato il confronto nell'intervallo di pressione 10 MPa - 100 MPa in mezzo liquido che ha coinvolto 19 laboratori accreditati.
Pubblicazioni
La divisione ha prodotto 15 articoli indicizzati dall'ISI-Thomson Web of Science, 6 articoli su rivista con comitato di redazione nazionale, 34 articoli in atti di conferenze internazionali e nazionali, 36 comunicazioni a conferenze internazionali e nazionali e 15 rapporti tecnici; ha depositato 3 brevetti.
Cooperazioni internazionali e nazionali
La divisione ha partecipato al CCM e al CCL e ai relativi gruppi di lavoro, al TC-M e TC-Flow dell'EURAMET, alle attività dell'IMEKO e del CIRP, a organismi normativi ISO. Ha attivato collaborazioni di ricerca con università e istituti di ricerca esteri. A livello nazionale sono proseguite le collaborazioni con università, istituti di ricerca, CCM Club Italia, industrie; la divisione è attiva in contratti industriali che riguardano la consulenza progettuale di sistemi di misura e cessione di know-how ad imprese italiane e collabora con l'UNI per quanto riguarda l'attività di normazione.
Confronto tra risultati conseguiti e attesi, punti critici
La maggioranza dei risultati attesi è stato conseguito. Il notevole lavoro di preparazione dei JRP, conclusosi con esito positivo (37%) e non previsto nel piano 2007, ha ritardato alcune attività. Alcuni risultati non sono stati completamente raggiunti a causa di difficoltà impreviste di natura scientifica e tecnica, ad alcuni contatti e proposte di collaborazione ricevute si è risposto considerando le reali possibilità di risorse umane disponibili.
Kilogrammo prototipo in platino iridio n. 62 Macchine campione di forza a pesi diretti (3) Macchina campione di forza a moltiplicazione idraulica Macchina campione di forza per confronto Durometri Impianto ad espansione continua (10E-06 Pa- 0.09 Pa) Impianto ad espansione statica (0.09 Pa - 1 kPa) Bilance di pressione (4) in mezzo gassoso modo assoluto e relativo (1.6 kPa - 20 MPa) Bilance di pressione in mezzo liquido (5) modo relativo (0.5 MPa - 1 GPa, n.5) Impianti campione (2) per misure di volume e portata d'acqua in massa Campione solido di volume e densità in silicio cristallino Campione di lunghezza (laser elio-neon) Angolo piano
Impianto campione per misure di densità di liquido (2) Banchi vibranti Impianti campione (4) per misure di velocità dell'aria Micromanometro interferometrico Manobarometro Impianto campione per misure di volume e portata di gasolio Impianti campione (5) per misure di portata di gas Sistema di misura di viscosità cinematica per fluidi newtoniani da 0.4 mm2/s a 1E+05 mm2/s Impianto campione per misure di volume (3)
Nel seguito sono riassunti in forma grafica alcuni dati di particolare rilievo.
Persone equivalenti (TPE e in percentuale) dedicate alle varie attività.
Persone equivalenti dedicate alle varie attività, per programma.
Prodotti relativi al 2007.
Principali attività svolte: Risultati conseguiti: Impatto dei risultati conseguiti sul contesto esterno: Confronto tra risultati conseguiti e attesi, punti critici:
E' stato reso operativo il sistema interferometrico X/ottico su spostamenti fino a 5 cm (cf. progetto D64 - Regione Piemonte) e sono iniziate misurazioni nella regione di risoluzione ed accuratezza desiderata (5·10-9, cf. International Avogadro Coordination). E' stato completato con successo il collaudo di due interferometri X capaci di sfruttare appieno le potenzialità del nuovo apparato sperimentale; uno di questi è progettato per misure assolute di frequenze di transizioni nucleari, che sono condotte presso il reattore nucleare dell'ILL (cf. proposta Joint Research Programme IMERA+ NAh). E' stato ultimato lo sviluppo delle tecnologie per realizzare la superficie ottica di un interferometro X parallela ai piani reticolari entro 5 µurad (cf. collaborazione LOGICA snc e SILO srl). E' stato completato lo studio degli effetti della tensione superficiale nell'interferometria X e nella misurazione del parametro reticolare del Si (cf. collaborazione UNITO). E' stata avviata (nel quadro del coordinamento internazionale Avogadro) un'attività di sviluppo e supporto matematico/teorico per la misurazione della massa molare del silicio attraverso la spettrometria di massa.Sono state eseguite le prime misure in vuoto dei due campioni, di pari massa e superficie e volume diverso, realizzati dall'INRIM per la misura della densità dell'aria in modo diretto.
E' stato realizzato un sistema per misurare la posizione del centro di massa di un corpo.
Si sono misurate posizione del centro di massa e densità della test - mass utilizzata nel progetto LISA (collaborazione Thales Alenia Space). L'esperimento ha lo scopo di ottenere informazioni sulle onde gravitazionali attraverso la misura della distanza relativa di sensori inerziali, i quali saranno posizionati all'interno di satelliti posti ad una distanza di 5·106 km. Le misure sono state eseguite su tre campioni aventi diversa accuratezza di lavorazione.
Nel campo della densità di solidi è stata modificata la procedura di taratura e il software per la gestione della strumentazione, inoltre è stata installata una nuova strumentazione per la misura della temperatura.
Per la formazione si è partecipato alla docenza in un corso introduttivo all'incertezza presso l'INMETRO (a carattere nazionale, con lezioni in portoghese), alla advanced school on evaluation of uncertainty in measurement, anch'essa organizzata dall'INMETRO, a carattere internazionale e a due corsi per Ispettore Metrico e Assistente al Servizio organizzati dall'Istituto G. Tagliacarne.
E' stato dimostrato che è possibile operare un interferometro a raggi X (spostamenti fino a 5 cm) ed effettuare misurazioni del passo reticolare (spostamenti fino a 0.5 cm, cf. con obiettivo di 5 cm) utilizzando una guida ottica controllata elettronicamente su sei gradi di libertà (mantenendo il reticolo atomico perfettamente affacciato a quello del cristallo di riferimento). Sono state effettuate misurazioni del parametro reticolare con una accuratezza pari a 2·10-8 (cf. con l'obiettivo fissato a 3·10-9).
E' stato realizzato un sistema di misura della posizione del centro di massa di un corpo mediante il metodo della pesata a ponte.
Sono stati pubblicati: 8 articoli indicizzati dall'ISI-Thomson Web of Science; 2 pubblicazioni su atti di congressi internazionali e una su atti di congressi nazionali; 1 rapporto tecnico.
Il Supplemento 1 della Guide to the expression of uncertainty in measurement è stato approvato dalle organizzazioni concorrenti e inviato all'ISO per la pubblicazione. Altri documenti hanno visto significativi progressi.
E' stato coordinato, proposto e approvato un progetto di ricerca congiunto (INRIM, IRMM, PTB, ILL, UNITO, BIPM) nel quadro dell'iniziativa IMERA-plus del VII programma quadro.
Un componente del programma ha presentato le dimissioni e avviato un'azienda nel settore della microelettronica.
Al corso introduttivo all'incertezza presso l'INMETRO hanno partecipato un'ottantina di studenti provenienti da varie istituzioni brasiliane. Alla advanced school hanno partecipato 102 studenti provenienti da 40 istituzioni di 15 diversi Paesi.
Rispetto alla tempistica preventivata (in termini di obiettivi raggiunti), il progetto Avogadro (avviato il 01-01-2004) ha accumulato un ritardo di circa un anno. Le cause sono da individuare da difficoltà impreviste di natura scientifica e tecnica emerse sia nelle attività di competenza esterna (nell'ambito della collaborazione internazionale) che interna. Le maggiori criticità sono connesse all'insuccesso nel reperire internamente all'INRIM personale (da inserire nel progetto) con competenze tecnico/scientifiche idonee a sostituire il personale dimissionario.
Le altre attività hanno prodotto risultati sostanzialmente allineati con quelli attesi.
Contratto / accordo formale |
Soggetti coinvolti |
Note |
D64 - Regione Piemonte |
INRIM, UNITO |
Ricerca e sviluppo per la metrologia degli spostamenti alla scala delle dimensioni atomiche |
International Avogadro Coordination |
INRIM, IRMM, NMI-Australia, NMIJ, PTB |
Collaborazione internazionale per la determinazione della costante di Avogadro |
Equazioni di Takagi-Taupin per la propagazione dei raggi X in cristalli perfetti e deformati |
INRIM, UNITO |
Principali attività svolte: Risultati conseguiti: Impatto dei risultati conseguiti sul contesto esterno: Confronto tra risultati conseguiti e attesi, punti critici:
Forza e coppia
Durezza
Accelerazioni dinamiche
La costruzione della nuova macchina campione di forza è appena iniziata, mentre la realizzazione dell'hardware e del software di controllo è ancora da cominciare.
Innumerevoli attività ed impegni si sono susseguiti ma le risorse umane disponibili a livello di ricercatore sono risultate limitate. Ai numerosi contatti e proposte di collaborazione ricevute si è potuto rispondere subordinatamente alle reali possibilità di risorse umane disponibili.
Contratto / accordo formale |
Soggetti coinvolti |
Note |
Caratterizzazione metrologica dei campioni di forza di prima linea |
Omeco |
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Caratterizzazione metrologica dei campioni di forza di prima linea |
Smi |
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Caratterizzazione metrologica dei campioni di forza di prima linea |
Poli Milano |
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Caratterizzazione metrologica dei campioni di forza di prima linea |
Università Politecnica delle Marche |
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Caratterizzazione metrologica dei campioni di forza di prima linea |
Metrocom |
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Valutazione delle caratteristiche metrologiche e della stabilità della machina a moltiplicazione a leva MCF da 600kN e dei campioni a pesi diretti da 12kN e 1 kN |
Cooperativa Bilanciai |
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Valutazione metrologica e analisi della stabilità nel tempo e delle incertezze dei campioni di forza di prima linea della TMT |
TMT |
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Agreement about scientific and technological cooperation |
CENAM (Messico) |
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Cooperation in the field of absolute gravimetry |
CENAMEP (Panama) |
Principali attività svolte:
Disseminazione delle grandezze
Formazione
Normazione
Stesura manuali hardware e software per ENEA CR di Trisaia.
Risultati conseguiti: Impatto dei risultati conseguiti sul contesto esterno: Confronto tra risultati conseguiti e attesi, punti critici:
Attività di ricerca e sviluppo
Realizzazione Prototipi
Mantenimento dei campioni primari delle grandezze di competenza, relative CMC (78) e miglioramenti
Confronti MRA
Valutazione di un nuovo Centro SIT per anemometria, di due nuovi Centri SIT per le portate, di 10 Centri SIT per pressioni, effettuazione confronto SIT in mezzo liquido tra 10 e 100 MPa.
Svolta docenza in vari corsi a livello nazionale sulla misura e valutazione dell'incertezza per le grandezze di competenza.
Stesura di norma-quadro del CIG sulla riferibilità delle misure di gas e analisi di fattibilità sulla normazione in campo meteorologico (pluviometria) in collaborazione con AMI e Università di Genova (Facoltà di Ingegneria).
Pubblicazione di n. 2 articoli su rivista internazionale, n. 6 memorie in Congressi Internazionali, n. 2 articoli su Riviste Nazionali, n. 1 memoria in Congresso Nazionale e n. 4 rapporti tecnici.
Risultato confronto CCM-FF-K4 è stata confermata la CMC 100 mL.
La disseminazione delle Unità ha portato all'accreditamento di nuovi laboratori ed a verifica con esito positivo di numerosi Centri già esistenti.
Correzione per regime di flusso non molecolare e errore sistematico del sistema ad espansione continua.
Stesura di rapporti (inviati al Committente) sui calcoli effettuati sulla valvola di regolazione per Xeno e sul microthruster per Thales Alenia Space.
Prototipo dimostratore di iniettore piezo per CH4 e GPL con buone caratteristiche operative.
Thrusters per azoto sviluppati da INRIM, scelti da ESA nel 2007 in gara europea per missione GAIA (attualmente in fase di test di spinta su nano-bilancia presso Thales Alenia Space Torino, con nostra assistenza).
Validazione tramite verifica sperimentale dello schema costruttivo di riduttore di pressione per xeno mediante heaters sulla testata; definizione dei parametri operativi.
Validazione (da parte del committente) della funzionalità della valvola di riflusso con separazione a membrana in titanio GR5, interamente realizzata presso INRIM.
Supporto alle industrie per certificazione di strumenti per processi industriali; presidio metrologico e disseminazione dei campioni relativi a M3.
Consulenza e supporto alle industrie per: sviluppo di apparecchiature basate su processi fluidodinamici, controllo di qualità delle proprietà fisiche dei materiali, sviluppo di metodi di misura delle proprietà fisiche, misure di portata di gas naturale, miglioramento della riferibilità delle misure industriali.
Analisi sulla generazione e propagazione del suono per lo sviluppo di sistemi con minore impatto sonoro sull'ambiente.
Studio di micro-flussi di gas per ricerca e controllo delle fughe, ricadute ambientali nel caso dei gas refrigeranti.
Sviluppo di componenti attivi a tecnologia piezo per la sostituzione di quelli tradizionali a causa della crescente affidabilità, della maggior precisione e del minor consumo di energia.
I risultati ottenuti sono sostanzialmente in linea con le attese; buona parte dei risultati attesi sono stati effettivamente conseguiti (es. analisi microthrusters, applicazioni metrologiche ugelli sonici, correzione errore sistematico del sistema ad espansione continua, attività di formazione e disseminazione), mentre le attività relative a quelli non conseguiti procedono e si prevede che porteranno a risultati futuri (ad es. nuovi confronti MRA, sviluppo del sistema di taratura LDV, caratterizzazione di fughe di riferimento a capillare in regime di flusso transitorio) oppure sono state sospese in attesa di essere riprese in futuro (ad es. applicazione LDV allo studio impianti campione, automazione stazione misura densità, attività nel campo del degassamento di materiali per il vuoto, nanobilancia).
Esistono tuttavia alcune difficoltà nello sviluppare adeguatamente i vari progetti, dovute principalmente al ridotto numero di unità di personale a fronte dei numerosi impegni e a causa di incremento dell'impegno dedicato ad attività divenute prioritarie.
In particolare, il solo ricercatore impegnato su M3.4 è ormai prossimo al pensionamento e si sottolinea che le attività relative ad M3.4 sono considerate strategiche ed assolutamente irrinunciabili per INRIM.
Contratto / accordo formale |
Soggetti coinvolti |
Note |
Progetto E15 Ex Bando Regionale per la Ricerca Applicata 2004 |
INRIM, Politecnico, Regione Piemonte |
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Consulenza sulla validità e diffusione delle misure di portata di gas naturale mediante diaframmi |
SNAM Rete Gas |
Relazione finale consegnata e contratto terminato (20 kEuro) |
Collaborazione per la realizzazione di trasduttori integrati di portata in massa per gas |
ITC - Istituto Trentino di cultura |
Sviluppato l'hardware da parte ITC, attualmente in fase di implementazione presso Thales Alenia Space Firenze |
"Cold gas" (sviluppo di thruster per azoto: assistenza al montaggio, all'attività di testing e qualifica) |
Thales Alenia Space Firenze |
Fatturazione 2° fase (15 kEuro) effettuata nel 2007 |
"Caging valve 1" (prove su componenti del sistema di bloccaggio (Caging system) di LISA Pathfinder) |
Thales Alenia Space Firenze |
Attività ultimata e fatturata nel 2007 (10 kEuro) |
"Xeno 1" (sviluppo e realizzazione a livello EM di prototipi di valvole per alta e bassa pressione di xeno, con heaters e controllo di temperatura; successiva attività di testing) |
Thales Alenia Space Firenze |
Attività iniziata a metà 2007 e in corso: primo prototipo attualmente sotto test con risultati incoraggianti. Fatturazione prevista nel corso del 2008 |
"Caging valve 2" (progetto e realizzazione di nuovo tipo di valvola di riflusso con separazione fisica fra attuatore piezo e valvola a contatto col fluido) |
Thales Alenia Space Firenze |
Prototipo realizzato e testato con esito favorevole nel 2007. Fatturazione (15 kEuro) prevista per marzo 2008 |
Collaborazione per l'identificazione di un modello di calcolo per le microportate di refrigerante |
LNE |
EUROMET Project 911 |
Principali attività svolte: Risultati conseguiti: Impatto dei risultati conseguiti sul contesto esterno: Confronto tra risultati conseguiti e attesi, punti critici:
E' stato concluso il lavoro in collaborazione con il NIST e il BIPM sulla misura dell'incertezza associata al pettine di frequenza basato su laser a femtosecondi a effetto Kerr: misurando la differenza tra le uscite di due pettini agganciati ad un riferimento stabile, si è ottenuto che i pettini in questione hanno raggiunto un'incertezza nel trasferimento dell'accuratezza dell'ordine di 10-19 per l'uscita ottica e 10-18 per l'uscita microonda.
E' stata completata la parte opto-meccanica della stazione di misura assoluta di frequenze ottiche.
Per quel che riguarda la parte meccanica dell'interferometro INRIM che è formata da un banco ottico con rotaia di 30 m, è stata completata la motorizzazione e il controllo remoto di velocità e posizione del carro. Si è inoltre iniziata la realizzazione del sistema interferometrico incrementale relativo impiegando un laser He-Ne di riferimento, retroriflettori e ottiche di controllo. Sono stati redatti due progetti (PRIN e JRP) per l'impiego dell'interferometro INRIM per la validazione di tecniche interferometriche assolute.
Per quel che riguarda il progetto RUFO (Riferimenti Ultrastabili di Frequenze Ottiche) sono stati realizzati il modello in plexiglas della cavità passiva da usare come riferimento di frequenza in ambito aerospaziale e la struttura da vuoto. Sono stati inoltre progettati il banco ottico, la cavità di riferimento, i sistemi di controllo del sistema.
E' stato realizzato un prototipo per la misura di spinta di motori per il controllo di assetto e di posizione di satelliti all'interno del contratto NFU (Nano Balance Facility Upgrade) con Thales Alenia Space. Un sistema alternativo che sia in grado di misurare spinte più grandi (mN) ma di più facile utilizzo è stato progettato in collaborazione con il programma M3.
Sono stati realizzati due analizzatori spettrali d'immagine basati su cavità Fabry-Perot. Sono stati ottenuti buoni risultati sia lavorando su un campione attivo (sorgenti con spettro di emissione noto), sia con un campione passivo (con spettri di riflessione noti), si è ottenuta una buona corrispondenza tra gli spettri ottenuti e quelli attesi. Applicando l'analizzatore spettrale alla termometria si è ottenuta una buona stima della temperatura del filamento di una lampadina a incandescenza. Una limitazione della tecnica è dovuta all'uso dei sensori CCD/CMOS che hanno lo svantaggio di avere scarsa dinamica (10 bit) e scarsa sensibilità in particolare verso la componente blu dello spettro.
Per quel che riguarda l'attività di mantenimento dei campioni di lunghezza d'onda e disseminazione si è continuata l'attività di mantenimento e sono state eseguite alcune tarature di laser He-Ne/I2 a 633 nm (2 interni e 4 esterni).
Deposito di due brevetti in collaborazione con Thales Alenia Space.
Attivazione contratto Laser Interferometry high-precision tracking for LEO (Low Earth Orbit) in collaborazione con Thales Alenia Space.
5 pubblicazioni.
Il lavoro di mantenimento e confronto dei campioni di lunghezza è essenziale ai fini dello svolgimento del compito istituzionale che è la realizzazione della definizione del metro. Mediante le tarature di laser interni ed esterni viene assicurata la riferibilità delle misure alle unità di misure SI, il laboratorio si pone in questo modo al vertice della piramide metrologica.
La motorizzazione del carro e l'installazione della parte ottica dell'interferometro incrementale INRIM sono il primo passo verso il sistema che assicurerà la riferibilità al metro per lunghe distanze tarando interferometri commerciali, distanziometri (EDM) e misuratori di velocità, e che permetterà la validazione di interferometri assoluti all'interno dei progetti IMERAplus e PRIN.
L'analizzatore spettrale d'immagine ha l'importante vantaggio rispetto a strumenti simili di misurare la composizione spettrale di immagini senza avere parti meccaniche in movimento, riducendo l'ingombro e il costo.
Lo svolgimento del progetto RUFO è stato ritardato dalla mancata consegna del distanziale in ULE della cavità di riferimento.
Per quel che riguarda l'analizzatore spettale d'immagine i risultati conseguiti nell'anno 2007 hanno permesso la conferma della validità della tecnica. Sono stati risolti molti problemi tecnici quali la ricostruzione dei punti mancanti dell'interferogramma, la misura della distanza tra gli specchi mediante un riferimento laser. I punti critici da risolvere per la realizzazione di un prototipo che possa essere usato come dimostratore per l'industria sono la difficoltà nella creazione di un software robusto e di un sistema meccanicamente stabile.
Contratto / accordo formale |
Soggetti coinvolti |
Note |
Rufo |
INRIM, POLITO |
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NFU |
Thales Alenia Space, INRIM |
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Contratto Laser Interferometry high- precision tracking for LEO |
Thales Alenia Space, INRIM |
Principali attività svolte: Risultati conseguiti:
Impatto dei risultati conseguiti sul contesto esterno: Confronto tra risultati conseguiti e attesi, punti critici:
Attività di ricerca e sviluppo:
Realizzazione di un prototipo di tastatore ottico per misure di precisione senza contatto, e sua caratterizzazione.
Realizzazione prototipo di scatterometro per analisi di particelle statiche, e sua caratterizzazione.
Sviluppo comparato e simulazione di piani sperimentali per la determinazione degli errori di geometria di CMM (GEMIL).
Analisi diagnostiche a coordinate di manufatti per esperimenti ed impianti INRIM: risonatore cavo per costante di Boltzmann, interferometro X per costante d'Avogadro, conduttanza per campione ad espansione continua.
Primo nucleo di software per la prova del software per CMM secondo la UNI EN ISO 10360-6, e specificazione di una tecnica di stima in-process di misurando e incertezza (NMITech).
Studio dell'applicabilità di metodi statistici bayesiani al trattamento automatico dell'incertezza di misura.
Visual Odometry: determinazione accurata dell'egomotion di una piattaforma mobile con metodi di stereovisione e verifica sperimentale.
Studio e realizzazione di una testa stereoscopica con base variabile.
Sviluppo di metodologie e algoritmi per la registrazione automatica e la decimazione adattativa di dati 3D acquisititi da un sistema stereo a luce strutturata.
Studio e implementazione d'algoritmi di connessione automatica tra variabili di programma ed elementi d'interfaccia grafica multi-piattaforma.
Revisione del sistema di monitoraggio frane: sviluppo di un nuovo algoritmo di misura e confronto con quello di Lowe; gestione di black-out e d'arresti non voluti, compensazione d'errori dovuti a piccoli spostamenti della stazione di misura e confronto con i dati della Stazione Totale dell'IRPI.
Attività per EMRP-iMERA+: la lunghezza è uno dei quattro temi finanziati (TP3); ciò ha richiesto e comportato un grande lavoro di preparazione e coordinamento di JRP. In particolare, sono stati approvati i progetti T3.J1.4 Nanotrace (coordinamento di JRP), T3.J2.2 NMITech (coordinamento di WP), T3.J1.1 Nanoparticles e T3.J3.1 Long range per le parti di competenza (vedi M4); presentati e non approvati i progetti T3.J1.2 PSIDIMN, T3.J1.3 ChallDimNano e T3.J4.1 3DForm (coinvolgimento INRIM solo iniziale). È infine prevista la partecipazione nel progetto approvato T1.J1.4 Boltzmann constant.
Altri progetti presentati: MeProN e MEMAT (FP7-SME) non hanno superato la prima fase della selezione, seppure di poco; Nanomeccanica e MeGA PrIn - InRiM InC (PRIN 2007) sono in fase di valutazione; GEMIL (contratto con Hexagon Metrology spa) è iniziato il 1° luglio.
Mantenimento e miglioramento dei campioni di lunghezza e d'angolo e relative CMC (34).
Confronti chiave MRA: coordinamento di EUROMET.L-K4 (campioni diametrali - analisi dati e stesura draft A); misurazioni in EUROMET.L-K7 (riga ottica, iniziato nel 2006) e in APMP.L-K6 (piatti con sfere, terminato nel 2008).
Avvio del progetto EURAMET 866 (coordinamento INRIM): taratura interferometrica di trasduttori di micro/nano spostamenti tramite compensazione della non-linearità ottica con azzeramento della fase ottica con EOM.
Ordinaria attività di taratura e di supporto all'accreditamento; in particolare, coordinamento del confronto interlaboratorio nazionale su campioni diametrali, e coordinamento ed esecuzione presso INRIM del primo confronto su verifica di prestazioni di CMM.
Attività di formazione e diffusione culturale, sia all'interno (tirocini e tesi) sia all'esterno (CMM Club Italia, corsi EMIT-LAS).
Attività di normazione sia nazionale sia internazionale.
Positiva collocazione dell'INRIM nel rinnovato quadro di collaborazione scientifica di cui al programma EMRP.
Estensione della riferibilità nelle nanotecnologie, nanoscienza e analisi delle superfici.
Raccomandazioni e progetti del Gruppo di lavoro sulla nanometrologia (WGDM - DG9).
Innovazione profonda del metodo nella compensazione degli errori di geometria delle CMM usato dal partner industriale, con miglioramento delle prestazioni e compressione dei costi (GEMIL, ancora in corso).
Dimostrazione sperimentale della validità del sistema d'accreditamento SIT per verifica di prestazioni di CMM, unico Paese al mondo.
Sostegno all'automazione industriale e al monitoraggio ambientale tramite sensori intelligenti ad alta densità d'informazione.
Potenziali applicazioni all'esplorazione planetaria dei sistemi mobili ed autonomi operanti in ambiente sconosciuto e/o ostile.
Ricostruzione virtuale d'opere d'arte, per la loro conservazione, disseminazione (museo virtuale), monitoraggio del degrado e fruizione.
Ingegnerizzazione inversa automatizzata d'impianti industriali.
Possibile integrazione del sistema di monitoraggio frane con una stazione totale al fine di eliminare la necessità di installare prismi riflettenti nella zona da monitorare.
La gran maggioranza di risultati attesi è stato conseguito. Tuttavia, il grande lavoro di preparazione dei JRP, conclusosi con esito lusinghiero e non previsto nel piano 2007, ha distolto l'attenzione da alcune delle attività previste. In particolare:
Contratto / accordo formale |
Soggetti coinvolti |
Note |
Esperto tecnico |
COFRAC |
Rinnovo ed estensione Accreditamento LNE - settore dimensionale |
Esperto tecnico |
TURKAK |
Accreditamento UME - settore dimensionale |
GEMIL |
Hexagon Metrology spa |
Contratto di ricerca |
Presidenza |
Associazione CMM Club Italia |
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Monitoraggio frane |
IRPI-CNR Sezione di Torino |
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Sviluppo di sistemi d'acquisizione 3D basati su luce strutturata |
IEIIT-CNR |

