Personale
Ricercatori e Tecnologi: 32. Tecnici: 20. Altro personale tecnico-scientifico: 17. Dottorandi e borsisti: 13.
La Divisione si articola in programmi di ricerca riguardanti i campioni delle grandezze elettromagnetiche, le proprietà elettromagnetiche dei materiali, lo sviluppo di dispositivi classici e quantistici per la metrologia, nell'intervallo di frequenza dalla continua alle onde millimetriche. Fanno riferimento alla Divisione le unità di misura SI per: tensione e resistenza elettrica, trasferimento alternata-continua, induttanza, capacità, rapporti di tensione alternata, potenza elettrica, conducibilità elettrolitica, potenza e attenuazione in alta frequenza, intensità di campo elettromagnetico, grandezze magnetiche, alte tensioni e forti correnti. I titoli dei programmi 2007 e i corrispondenti referenti sono riportati nella tabella che segue. A parte qualche variazione nei titoli e nei referenti, questa articolazione è la stessa adottata nel piano triennale 2008-2010.
Programma |
Titolo (Referente) |
E1 |
Dispositivi quantistici e campione di tensione (V. Lacquaniti) |
E2 |
Metrologia della resistenza e dell'impedenza (G. Marullo Reedtz, L. Callegaro dal 9 luglio) |
E3 |
Metrologia della tensione, corrente e potenza in regime variabile ed in alta frequenza (U. Pogliano) |
E4 |
Metodi matematici per applicazioni a materiali e dispositivi (O. Bottauscio) |
E5 |
Campi elettromagnetici e sistemi di potenza (M. Borsero) |
E6 |
Nanostrutture e nanodispositivi (G. Amato) |
E7 |
Scienza e tecnologia dei materiali e dei dispositivi magnetici (F. Vinai) |
E8 |
Proprietà elettromagnetiche della materia (V. Basso, F. Fiorillo dal 9 luglio ) |
Persone equivalenti (TPE e in percentuale) dedicate alle varie attività.
Prodotti relativi al 2007.
Ricerca e sviluppo
- Realizzazione di giunzioni Josephson Nb/Al-AlOx/Nb con spessori di alluminio di 30 nm, aventi valori di tensione caratteristica fino a 800 µV a 4.2 K.
- Realizzazione di nanostrutture di MgB2 con film di spessore inferiore a 50 nm, come rivelatori di radiazione.
- Completamento della nuova catena di riferibilità del farad a partire dall'ohm, utilizzante ponti digitali, e prime misure di confronto, a livello di 2·10-6, con il campione di capacità mantenuto.
- Realizzazione di cella per misure in flusso di bassi valori di conducibilità elettrolitica (acqua ultrapura).
- Termostato per misure di potenza in alta frequenza fino a 110 GHz, con inserti in linea coassiale da 1 mm e in guida d'onda millimetrica.
- Messa a punto di algoritmi di calcolo per la valutazione delle proprietà magnetiche (lineari e non lineari) ed elettriche effettive di materiali eterogenei a struttura finemente periodica.
- Messa a punto di un modello integrato elettro-magneto-meccanico della magnetostrizione e sua applicazione al progetto di un attuatore magnetostrittivo.
- Studio e messa a punto di un metodo per l'analisi del comportamento e identificazione delle criticità di misuratori di campo a bassa e media frequenza, in presenza di forme d'onda distorte, in relazione alla determinazione dell'esposizione umana.
- Definizione e sperimentazione di una procedura di taratura di sistemi di misura per forme d'onda impulsive (surge) fino a 20 kV.
- Realizzazione di bio-chip di silicio poroso mediante immobilizzazione di biomolecole con risoluzione sub-micrometrica.
- Misure della caratteristica I-V di campioni di Si mesoporoso nanostrutturato e regolazione della coulomb gap mediante molecole di NO2 e di NH3.
- Preparazione di nanoparticolati di ossido di ferro in fase organica ed acquosa, funzionalizzati superficialmente, per possibili usi biologici (marcatori DNA, riscaldamenti localizzati di cellule).
- Sviluppo di un Pulsed Field Magnetometer (PFM) per campioni sferici e cilindrici.
- Sviluppo della teoria analitica per gli effetti di spin-torque con la definizione del diagramma di stabilità relativo alla interazione corrente-spin.
- Conclusione dello studio delle proprietà di rumore in materiali bulk con la spiegazione della asimmetria della forma delle valanghe; possibile applicazione al testing non distruttivo su acciai.
La Divisione ha presentato 7 proposte di JRP per l'iniziativa iMERA Plus. Tutte le proposte si collocano nell'ambito del Targeted Program "Electricity and Magnetism". Il dettaglio è riportato nella tabella che segue.
JRP |
Titolo |
Referenti |
Note |
1 |
Next generation of power and energy measuring techniques (Power & Energy) |
U. Pogliano, G. Crotti |
finanziato |
2 |
Nanomagnetism and Spintronics (NanoSpin) |
M. Pasquale |
finanziato |
3 |
Next generation of quantum voltage systems for wide range applications (JOSY) |
V. Lacquaniti |
finanziato |
4 |
Development of ultimate metrological QHE devices (ULQHE) |
S. Borini |
finanziato |
5 |
Future microwave and terahertz metrology (Microwave & Terahertz) |
L. Brunetti |
non finanziato |
6 |
Bridging the LF-RF gap in electrical metrology (LF-RF gap) |
L. Callegaro |
non finanziato |
7 |
Traceable measurement of field strength and SAR for the Physical Agents Directive (EMF and SAR) |
M. Borsero |
finanziato |
Inoltre la Divisione partecipa al progetto iMERA Plus "Traceable measurements for biospecies and ion activity in clinical chemistry", nell'ambito del Targeted Program "Health".
Manufatti
Prototipo di alcolometro basato sulle proprietà ottiche di una microcavità di silicio nanostrutturato. Sistema di misura per la determinazione della caratteristica tensione-corrente di dispositivi Josephson, con possibilità di regolazione della temperatura di lavoro attorno a 4.2 K e sensibilità a livello del nV. Ponte in quadratura per confronti RC a sintesi digitale diretta. Cella elettrolitica per la misura della conducibilità in flusso. Derivatori campione per trasferimento da alternata a continua da 20 mA a 2 A. Termostato ad elementi Peltier per campione di potenza elettrica in alta frequenza. Banco prova per attuatori magnetostrittivi ad elevata dinamica e forza di attuazione dotato di sistema di misura estensimetrico e sistema di misura ottico. Partitore per la misura della tensione di uscita di generatori di scariche parziali.
Unità SI
Vari miglioramenti sono stati introdotti nei sistemi di misura utilizzati per la riproduzione delle unità. Per la resistenza dc è stata diminuita a 4·10-6 l'incertezza del campione a 1 GΩ mediante la messa in opera di una rete Hamon costruita nell'anno precedente, ed è stato installato un nuovo ponte a comparatore per il confronto di resistenze nel campo 0.1Ω - 10 kΩ. E' stata avviata la riqualificazione del campione di resistenza in alternata a partire da un set di resistori campione a dipendenza in frequenza calcolabile. E' stato migliorato il campione di trasferimento da continua ad alternata, in tensione e corrente, mediante l'uso di convertitori a multigiunzione e di resistori e derivatori di nuovo tipo. E' stato collaudato il sistema che realizza il campione di potenza al di sotto dei 100 MHz mediante un convertitore ac-dc di progettazione INRIM. Sono stati caratterizzati due sistemi per la generazione di campi magnetici di riferimento fino a 100 kHz e di campi elettromagnetici di riferimento fino a 3 GHz. Sono stati realizzati e caratterizzati dei partitori di tensione per la misura di riferimento di alta tensione continua con caratteristiche idonee all'impiego per tarature in sito.
Confronti internazionali
Nell'ambito dell'MRA, la Divisione partecipa a 11 confronti di misura attivi nel 2007, 7 promossi dall'EURAMET e 4 promossi dal Comitato Consultivo Elettricità e Magnetismo (CCEM). Per uno di questi (salinità) le misure sono state eseguite nel 2007.
Calibration and measurement Capabilities (CMC)
A fine 2007 facevano riferimento alla Divisione 202 CMC pubblicate nel Key Comparison Data Base gestito dal BIPM. Di queste, 201 sono nell'ambito dell'elettricità e del magnetismo, mentre una relativa alla conducibilità elettrolitica ricade nell'ambito della quantità di sostanza. Nel corso del 2007 si è svolto il processo di riconoscimento mutuo di 5 nuove CMC INRIM relative alle piccole correnti continue, da 10 fa a 100 pA. Si prevede la loro pubblicazione nel corso del 2008.
Tarature e prove, supporto all'accreditamento
Anche nel 2007 la Divisione ha svolto un'intensa attività di taratura prevalentemente rivolta ai Centri del Servizio di Taratura in Italia (SIT) e attività di prova di componenti e apparati elettrici. Sono stati emessi 640 certificati di taratura, 74 certificati di misura, 38 relazioni di prova e 11 certificati di altro genere.
L'attività di supporto all'accreditamento interessa 45 laboratori accreditati per misure elettriche e magnetiche e 1 laboratorio accreditato per misure di conducibilità elettrolitica. Nel 2007, con l'avvio di un ciclo interlaboratorio di alta resistenza, è stato sperimentato un nuovo modo di operare per il quale, su indicazione della struttura INRIM di accreditamento, la Divisione organizza un audit di misura per un gruppo di laboratori accreditati. I risultati dell'audit sono poi utilizzati dalla struttura di accreditamento per le valutazioni del caso.
Pubblicazioni
La Divisione ha prodotto 71 articoli indicizzati dall'ISI.Thompson Web of Science, 11 articoli su altre riviste internazionali e nazionali e 12 rapporti tecnici. Ha depositato 2 brevetti.
Cooperazione internazionale e nazionale
Anche nel 2007 la Divisione ha partecipato alle attività del Comitato Consultivo Elettricità e Magnetismo (CCEM) e suoi gruppi di lavoro, alle attività del Comitato Tecnico Elettricità e Magnetismo dell'EURAMET e suoi gruppi di esperti, alle attività del gruppo di lavoro sull'elettrochimica del Comitato Consultivo Quantità di Sostanza (CCQM) e dell'analogo Comitato Tecnico Metrologia in Chimica dell'EURAMET, a diverse attività dell'IMEKO, del CIGRE e della Magnetic Society dell'IEEE, a vari organismi normativi IEC e CISPR (Comité international spécial des perturbations radioélectriques). Inoltre la Divisione ha tenuto rapporti di collaborazione con 20 università e istituti di ricerca stranieri e 15 università, politecnici e istituti di ricerca italiani, in alcuni casi nell'ambito di accordi di cooperazione formali. Nel 2007 la divisione ha preparato proposte in risposta a chiamate del VII programma quadro dell'Unione Europea; una di queste, relativa allo studio di materiali per la refrigerazione magnetica, è stata approvata e il relativo progetto sarà avviato nel 2008. In ambito nazionale, La Divisione ha partecipato all'attività del Gruppo Misure Elettriche ed Elettroniche (GMEE) e alle attività degli enti normatori UNI e CEI. Inoltre ha svolto attività di ricerca nell'ambito di progetti regionali e nazionali ed ha presentato in questi ambiti nuove proposte. La Divisione è stata impegnata in 3 contratti industriali e in attività di formazione di tecnici per l'industria e i servizi.
E1- Campione di tensione continua E1- Campione di rapporto di tensioni continue e scala di tensione E2- Resistenza elettrica in regime continuo E2- Resistenza elettrica in regime alternato sinusoidale E2- Capacità elettrica E2- Induttanza E2- Conducibilità elettrolitica E2- Rapporti di tensione alternata E3- Campione di trasferimento da alternata a continua di tensione E3- Campione di trasferimento da alternata a continua di corrente E3- Campione di potenza elettrica ed energia a frequenza industriale E3- Campione di potenza elettrica in alta frequenza E3- Parametri S in alta frequenza E5- Sistema di generazione di campi elettrici sino a 2 kHz E5- Sistema di generazione di campi magnetici a bassa frequenza sino a 100 kHz E5- Sistema di generazione di campi elettromagnetici a radiofrequenza e microonda E5- Sistemi di riferimento per misure EMC di emissione condotta ed irradiata E5- Sistemi di riferimento per misure EMC di immunità condotta ed irradiata (onda continua) E5- Sistemi di riferimento per misure EMC di immunità condotta (fenomeni impulsivi) E5- Sistema di generazione e misura di forti correnti transitorie con correnti sino a 170 kA E5- Sistema di generazione e misura per prove di riscaldamento con correnti sino a 15 kA E5- Sistema di misura di riferimento di alta tensione continua (campione di rapporto) sino a 100 kV E5- Sistema di misura di riferimento di alta tensione alternata (campione di rapporto) sino a 100 kV E5- Sistema di generazione e misura di tensioni impulsive E5- Sistema di riferimento per misura di errori di rapporto e d'angolo per TV sino a 100 kV E5- Sistema di riferimento per misura di errori di rapporto e d'angolo per TA (sino a 6000 A) E5- Sistema per misure e tarature di scariche parziali E7- Densità di flusso di induzione magnetica E7- Flusso di induzione magnetica
Principali attività svolte:
Campione di tensione a effetto Josephson
Dispositivi di nuovo tipo per applicazioni alle misure
Rivelatori
Ricerche su superconduttori e microonde Risultati conseguiti: Impatto dei risultati conseguiti sul contesto esterno:
Sono state effettuate le riproduzioni dell'unità di tensione tramite effetto Josephson con la periodicità stabilita sulla base delle specifiche di incertezza definite nelle CMC e delle esigenze di disseminazione. E' stata condotta l'attività di mantenimento dei campioni Zener e di taratura a intervalli regolari dei campioni inviati dai laboratori secondari. Sono state effettuate misurazioni per la determinazione delle correzioni per la non linearità di multimetri di alto livello. E' stato realizzato uno scanner a bassissime forze termo-elettromotrici per la gestione del campione nazionale.
Lo studio dei parametri e della configurazione ottimale degli elettrodi di giunzioni Superconduttore-Isolante-Superconduttore (SIS) sovra-smorzate ha portato a una riduzione da 100 nm a 30 nm dello spessore del film di alluminio, ad una diversa modellizzazione del meccanismo di smorzamento con stima del parametro di smorzamento, e a esperimenti mirati ad un impiego dei dispositivi a temperature superiori a 4.2 K. Si è messo a punto il processo di fabbricazione relativo a un prototipo di schiera a 1600 giunzioni, realizzando la parte di circuito per la continua. Si è avviata una collaborazione con l'Università della Savoia per realizzare circuiti Rapid Single Flux Quantum (RSFQ) con le giunzioni menzionate.
La caratterizzazione di rivelatori a MgB2 (in collaborazione con il programma O4) ha permesso di determinare i parametri fondamentali del dispositivo bolometrico dai quali partire per disegnare un più efficiente rivelatore. Per quanto riguarda i Transition Edge Sensor (TES) per il conteggio di singolo fotone, la causa determinante dell'instabilità ai cicli termici è stata individuata nel wiring . Il wiring di Nb attualmente utilizzato sarà sostituito da un wiring di Al che mostra una maggiore stabilità termica. Sono stati realizzate strutture di MgB2 su membrane di nitruro di silicio per lo studio dell'effetto del campo elettrico su film di MgB2. Nanomeandri di MgB2 inclusi in una guida d'onda co-planare sono stati caratterizzati con un laser al femtosecondo in collaborazione con il DLR di Berlino.
E' stato studiato l'effetto del disordine nel modificare le proprietà di risonatori co-planari per microonde fatti con MgB2. Le proprietà dei risonatori, prima e dopo irradiazione uniforme con ioni Au a 250 MeV, sono state caratterizzate in funzione della temperatura e della potenza RF in ingresso al dispositivo. Lo studio per realizzare strutture Superconduttore-materiale Ferromagnetico (SF) per varie applicazioni tra cui i quantum bit, è stato avviato con la caratterizzazione di film CuNi in collaborazione con il programma E8. E' stata avviata una cooperazione con l'Istituto di Cristallografia del CNR per analisi strutturali complesse su film e dispositivi (distacco di S. Maggi).
L'unità di tensione è riferita tramite il campione Josephson alle costanti fondamentali. Questo consente la riproduzione del campione entro alcune parti in 10-10 (confronto chiave BIPM.EM-K10a).
Su giunzioni Nb/Al-AlOx/Nb sono stati misurati valori di tensione caratteristica fino a 800 µV a 4.2 K con spessori di alluminio di 30 nm. Si è misurata una dispersione dei valori di corrente inferiore al 10% su una schiera di 400 giunzioni in serie. Misure a T= 8.3 K su una singola giunzione hanno mostrato gradini quantizzati di circa 1 mA.
Si è messo a punto un processo di fabbricazione di dispositivi a MgB2 su substrati sospesi, con buona riproducibilità ed elevate caratteristiche elettriche. E' stata migliorata la stabilità termica dei dispositivi TES per il conteggio di fotoni. Si sono realizzate nanostrutture di MgB2 con film di spessore inferiore a 50 nm. Sono state individuate le peculiarità dell'interazione tra la distribuzione disordinata dei flussoni e la risposta elettromagnetica del risonatore, in particolare una riduzione della resistenza superficiale a basse temperature (T << Tc) e la dipendenza della resistenza residua dal livello di disordine. Sono stati depositati strati di 5 nm di CuNi con composizione al 50% in ciascun elemento.
L'attività istituzionale di mantenimento e disseminazione del campione di tensione assicura la riferibilità all'unità a più di 30 laboratori italiani. Inoltre pressoché tutte le tarature effettuate nella stazione strumenti multifunzione dell'INRiM hanno nella loro catena di riferibilità il campione nazionale di tensione. Vengono inoltre svolti servizi di consulenza verso l'esterno, rivolti in particolare al SIT.I risultati sulle giunzioni Josephson singole e sulle schiere prototipo sono promettenti sia in vista del progetto Josy di IMERA Plus, dove l'obbiettivo INRIM è un prototipo a 1000 giunzioni nel primo anno, sia per nuove applicazioni in circuiti RSFQ. Gli esperimenti a T > 4.2 K aprono la strada all'impiego dei dispositivi utilizzando cryocooler della famiglia a 10 K.
Principali attività svolte: Risultati conseguiti:
Ammettenze e impedenze
Conducibilità elettrolitica
Metrologia dei piccoli segnali
Altre attività
Studio di stimatori robusti per distribuzioni non simmetriche.
Impedenza elettrica
Conducibilità elettrolitica
Piccoli segnali
Sistema qualità INRIM
Principali attività svolte:
Potenza elettrica
Sistema di taratura di campioni e strumenti programmabili
Metrologia elettromagnetica in alta frequenza
Determinazione di costanti fondamentali
L'attività di taratura Risultati conseguiti:
Impatto dei risultati conseguiti sul contesto esterno: I risultati ottenuti permetteranno di migliorare la riferibilità per le basse tensioni, per la corrente alternata e per le misure di potenza in radiofrequenza e in alta frequenza. L'attività di disseminazione permette alle industrie di adeguare la qualità dei loro prodotti alle esigenze di un mercato tecnologicamente avanzato.
Si è proceduto al consolidamento del campione primario e al suo stretto collegamento ai campioni nazionali, e si è avviata una prima indagine per la costruzione di un sistema per la misura dei parametri di power quality.
E' stato sviluppato e reso operativo un programma di elaborazione dei dati di misura per la taratura, in tensione continua, dei calibratori multifunzione utilizzando il divisore resistivo automatico costruito negli anni precedenti.
L'attività ha riguardato soprattutto il miglioramento e l'estensione del campione di potenza elettromagnetica, con interventi progressivi sia sulla parte strumentale che su quella modellistica. Oltre i 10 MHz la tecnica del microcalorimetro classico a doppia linea di alimentazione si conferma senza alternative, mentre per frequenze inferiori è necessario utilizzare convertitori da alternata a continua. Il nuovo microcalorimetro coassiale è stato equipaggiato con linee di trasmissione più efficienti, onde migliorare l'isolamento del sistema ed eventualmente estendere le capacità di misura fino a 50 GHz. Diversi modelli matematici del microcalorimetro coassiale sono stati introdotti e comparati al fine di individuare il modello di correzione più efficace, da adottare in un futuro confronto internazionale. Il sistema che realizza il campione di potenza mediante misure di tensione con convertitore alternata-continua di specifica progettazione INRIM è stato infine collaudato.
E' stato realizzato un prototipo di sistema a pendolo per la determinazione del kilogrammo e la misura della costante di Planck a partire da misure di grandezze elettriche e cinematiche. Per la costante di Faraday sono state effettuate misure di dissoluzione di argento utilizzando celle con diversa configurazione. In base all'analisi dei risultati è stata avviata la realizzazione di una nuova cella elettrochimica ottimizzata.
E' stata svolta sia per le grandezze specifiche derivanti dai campioni nazionali mantenuti, sia per gli strumenti programmabili, utilizzati da molti laboratori per il trasferimento della riferibilità. Come negli anni precedenti, ad E3 ha fatto carico il coordinamento dell'attività di taratura, e la conseguente certificazione, anche per i programmi E1 ed E2.
Le misure di precisione della tensione, della corrente e della potenza elettrica in regime variabile e in alta frequenza sono pregiudiziali per lo sviluppo di applicazioni di grande importanza economica quali:
Principali attività svolte:
Metodi multiscala per la modellizzazione di sistemi eterogenei
Studio e sviluppo di dispositivi, attuatori e sensori elettromagnetici
Modellizzazione dei fenomeni di propagazione elettromagnetica
Studio dei fenomeni elettrochimici
Tecniche per la mitigazione dei campi magnetici Risultati conseguiti:
Impatto dei risultati conseguiti sul contesto esterno:
L'attività ha avuto come obiettivo lo sviluppo di metodi matematici per lo studio di sistemi eterogenei e la loro implementazione all'interno di codici di calcolo. Si sono sviluppati metodi per la determinazione delle proprietà magnetiche ed elettriche equivalenti di composti a struttura finemente periodica, anche in presenza di fenomeni non lineari. Inoltre, si è affrontato il problema di omogeneizzazione inversa, sviluppando un metodo per determinare le proprietà magnetiche ed elettriche dei componenti, partendo dalla proprietà fisiche macroscopiche. Nel caso di sistemi per la mitigazione dei campi magnetici, l'attenzione è stata rivolta alla determinazione delle proprietà equivalenti di strutture magnetiche e/o conduttive grigliate, e alla valutazione della loro efficienza schermante.
L'attività è stata orientata alla caratterizzazione e modellizzazione dinamica di materiali a magnetostrizione gigante. Per quanto concerne gli aspetti sperimentali, l'obiettivo di determinare caratteristiche elettro-magneto-meccaniche non statiche è stato raggiunto con la definizione di un set-up originale e dedicato. I risultati di misura così conseguiti sono serviti a validare i risultati dei modelli, utili per la progettazione di un attuatore magnetostrittivo originale, da realizzare nel corso del 2008. Altre attività in questo ambito hanno riguardato lo studio di sistemi di trascinamento magnetico di valvole per il controllo di fluidi, in collaborazione con la OMAL S.p.A., e il supporto alla predisposizione della domanda di brevetto per un misuratore magnetico di temperatura contact-less, sviluppato in collaborazione con la Varian Inc.
Sono stati sviluppati e messi a confronto due codici di calcolo, basati sul metodo degli elementi finiti e sulla più recente tecnica numerica "Element-free Galerkin meshless method", per l'analisi dei fenomeni di propagazione e di riflessione delle onde elettromagnetiche in mezzi disomogenei.
E' proseguita l'attività di caratterizzazione di una cella elettrochimica planare a matrice, sviluppata in collaborazione con il Programma E2. Mediante un codice di calcolo 3-D si è valutata l'influenza della configurazione di alimentazione, della forma degli elettrodi e del contenitore esterno.
L'attività si è concentrata sullo studio di strutture finemente periodiche per sistemi schermanti e alla loro verifica sperimentale. E' proseguita l'attività di consulenza e trasferimento tecnologico, in particolare con la ditta CCC Italia, per lo studio di schermature di cavidotti. Infine si è concluso lo sviluppo del software Powerfield, in fase di test prima della commercializzazione.
Collaborazioni con industrie, enti pubblici e privati hanno determinando un diretto trasferimento tecnologico dell'attività di ricerca. In particolare:
Inoltre, ricadute dirette si sono avute su temi di interesse metrologico, quali lo sviluppo di nuovi sistemi di misura per la conducibilità elettrochimica e la metrologia dei campi elettromagnetici.
Principali attività svolte: Risultati conseguiti:
Impatto dei risultati conseguiti sul contesto esterno:
Sistemi di potenza
Partecipazione a organismi tecnici e normativi
Attività di taratura e prova
Principali attività svolte:
Risultati conseguiti:
Impatto dei risultati conseguiti sul contesto esterno:
I risultati conseguiti rispettano le aspettative dei due Progetti Regionali alla base dell'autofinanziamento del gruppo. In particolare, i risultati relativi ai Si QD, segnatamente per quanto riguarda la passivazione in Undecene, indicano la possibilità di funzionalizzare i QD onde renderli attivi verso specifici bersagli biologici. Si prevede quindi una maggiore interazione con gruppi di biologi per l'utilizzo di questi oggetti. La possibilità di realizzare guide in PS permetterà una caratterizzazione ed ottimizzazione delle stesse, presso i nostri laboratori e quelli dei partner. Tali guide permettono la rilevazione ottica di MS2 virus con ovvie prospettive di applicazione nel campo biologico.
Principali attività svolte:
Preparazione di materiali magnetici
Caratterizzazione di materiali magnetici
Sviluppo di tecniche di misura per il magnetismo Risultati conseguiti: Impatto dei risultati conseguiti sul contesto esterno:
Sono stati preparati film amorfi a base Fe e Co; film di materiali tipo nanoperm e FINEMET, sono stati preparati trilayer Ferromagnete-metallo-ferromagnete e ferromagnete-ossido-ferromagnete, per studi di dinamica di magnetizzazione, anisotropia e magnetotrasporto.Sono stati prodotti film di esaferrite di Ba, che sono stati caratterizzati sino alle microonde, con l'obiettivo di verificare la risposta induttiva del materiale sino al limite della risonanza ferromagnetica (FMR).Sono stati eseguiti vari trattamenti di purificazione su nanoparticelle di ossidi di Fe prodotte tramite solventi organici e di sintesi in fase acquosa. L'interesse per fluidi contenenti tali insiemi di nanoparticelle risiede nelle loro proprietà superparamagnetiche, che associano risposta magnetica ragguardevole ad una scarsa tendenza all'aggregazione. Ciò è ideale per varie applicazioni biomediche. Per esempio, si possono ottenere riscaldamenti localizzati di cellule marcate da nanoparticelle portate alla risonanza ferromagnetica (Progetto Nanomat). Sono in corso gli studi sulle proprietà FMR di particelle infiltrate in matrici nanostrutturate di allumina.
Sono stati effettuati studi sulle transizioni di fase magnetostrutturali di NiMnSn utilizzando diverse tecniche sperimentali (attività associata alla tesi di dottorato Giudici).Sono state studiate le proprietà magnetiche di film amorfi al fine di evidenziare la dipendenza dell'anisotropia e della struttura a domini dallo spessore e dai trattamenti termici con e senza campo magnetico.Sono state studiate (progetto regionale, Tiberto) strutture tipo MTJ (Magnetic Tunnelling Junction) mediante misure di magneto-trasporto in funzione della temperatura.Sono stati studiati i fenomeni di rilassamento elettrico e magnetico di polveri di magnetite rivestite di ceramica per uso biomedicale.E' iniziato lo studio delle interazioni magnetiche e dei fenomeni di aggregazione di nanopolveri di Fe zerovalente e magnetite usate per impieghi ambientali.
Sono state sviluppate le capacità di misura magnetica nel campo delle microonde, sia utilizzando linee coassiali (tipicamente per nuclei di ferriti) e linee complanari (per film sottili, nanodots e nanorings). E' stato sviluppato un metodo per effettuare misure AFM-MFM (Atomic Force Microscopy-Magnetic Force Microscopy) in campo magnetico.Si è resa possibile (con l'acquisizione nel 2006 del criostato e del forno) l'effettuazione di misure di magnetizzazione ad alta sensibilità in funzione della temperatura tra 2 K e 1000 K.Sono state studiate e messe in pratica tecniche calorimetriche con celle Peltier per la realizzazione di un calorimetro per l'effetto magnetocalorico in regime adiabatico e isotermo.
Preparazione di materiali magnetici
Caratterizzazione di materiali magnetici
Sviluppo di tecniche di misura per il magnetismo
I risultati ottenuti sono decritti in dettaglio in 18 lavori su riviste internazionali.
I risultati ottenuti nel campo dei film sottili e nel campo delle polveri ferromagnetiche hanno permesso di presentare alla fine del 2007 due progetti PRIN, uno sull'uso di polveri magnetiche per la depurazione delle acque, l'altro sullo sviluppo di materiali bulk e di film per registrazione magnetica.
I risultati ottenuti nel campo delle misure magnetiche e nello studio di polveri inglobate in materiali plastici ha permesso di iniziare un discorso di collaborazione nel campo agroalimentare che ha portato nel 2008 a presentare un progetto regionale.
Principali attività svolte: Risultati conseguiti:
Impatto dei risultati conseguiti sul contesto esterno:
Processi di magnetizzazione
Dinamica di magnetizzazione alle alte frequenze
I risultati ottenuti sono stati descritti in dettaglio in 37 articoli scientifici pubblicati nel corso del 2007 nelle principali riviste internazionali.
Le trasformazioni magnetostrutturali, gli effetti di spin torque e la dinamica di magnetizzazione alle alte frequenze sono campi di ricerca che stanno alla base delle più recenti innovazioni tecnologiche nel campo del magnetismo. La ricaduta economico-sociale di queste ricerche riguarda lo sviluppo di nuove tecnologie per la refrigerazione, di sensori/attuatori a guida magnetica, della nascente spintronica (memorie e computazione logica magnetica) e nel campo delle telecomunicazioni e dell'elettronica delle alte frequenze (GHz). L'interesse del contesto esterno in queste attività INRIM si è concretizzato in diversi contratti di ricerca regionali ed europei, in inviti a conferenze internazionali di magnetismo e partecipazione a commissioni di dottorato in università straniere.

