Il Settore di Metrologia Elettrica svolge tre principali
attività di ricerca riguardanti la metrologia elettrica per
grandezze in continua, per grandezze in alternata e la metrologia
elettrochimica.
In modo specifico nel Settore sono migliorati,
mantenuti e disseminati i campioni di corrente, tensione continua, di
resistenza, capacità, induttanza, trasferimento da alternata
a
continua, potenza ed energia elettrica e conducibilità
elettrolitica.
Il Settore è stato coinvolto nello sviluppo di
nuovi sistemi di misura e, come membro attivo del CCEM, CCQM, EUROMET e
CODATA, ha preso parte all'attività di tali organismi e
coordinato e partecipato a confronti internazionali.
La misurazione accurata di correnti continue dell'ordine
del picoampere è importante per la taratura di strumenti
quali: analizzatori delle curve caratteristiche di dispositivi
elettronici, dosimetri per radiazioni ionizzanti,
amplificatori di carica.
E' in corso l'estensione del campione nazionale di corrente continua
fino a valori dell'ordine del picoampere. A questo scopo sono state
sviluppati due diversi generatori di corrente. Il primo opera
nell'intervallo 100 pA - 100 fA ed è basato
su un circuito di
carica e scarica di un condensatore con dielettrico gassoso. Il secondo
può generare correnti da 10 µA
fino a
10 pA per mezzo di un resistore tarato. In entrambi
i casi la corrente è riferibile ai campioni nazionali,
rispettivamente di capacità e frequenza o di tensione e
resistenza. I due sistemi verranno utilizzati nel confronto
internazionale EUROMET EM-S24.
Il nuovo sistema per la generazione di correnti da 100 pA a 100 fA.
La stazione di misura, dedicata alla taratura di resistori di basso valore ed elevata corrente, è stata completata con l'estensione della corrente di misura fino a 2000 A. E' ora possibile misurare resistori nel campo 1 µΩ - 10 Ω per confronto diretto con resistori campione da 1 Ω e 10 Ω con una accuratezza di poche parti in 10-6.
Sistema di misura per la taratura di resistori di basso valore.
E' stato costruito un sistema per la taratura di pinze amperometriche in corrente alternata (50 Hz) operante nel campo 0-1500 A. Il sistema è costituito da un trasformatore di alimentazione in grado di erogare 1500 A sul secondario. La corrente generata è misurata da un sistema costituito da un trasformatore campione, da un resistore e da un multimetro. La pinza amperometrica, diposta su una piattaforma basculante, è applicata al circuito percorso dalla corrente. Il livello di accuratezza del metodo sono compresi tra1.5·10 -3 a 100 A e 4.2·10-3 a 1500 A.
L'attività sperimentale
è stata concentrata nella preparazione e partecipazione al
Confronto Chiave CCQM-K36 su soluzioni con conducibilità
elettrolitica nominale pari a 0.5 e 0.005 S/m. E' stata svolta
attività per il miglioramento del campione nazionale di
conducibilità elettrolitica di soluzioni acquose, consistita
in particolare nella ridefinizione delle connessioni elettriche tra il
ponte RLC e la cella elettrolitica, nella procedura di messa in punto
open/short del ponte, nel perfezionamento del sistema automatico di
acquisizione dei dati, e nella caratterizzazione di un campione di
riferimento secondario.
Per verificare la possibilità di realizzare nuove celle per
la misura di conducibilità elettrolitica di soluzioni
diluite sono state effettuate alcune prove di inerzia chimica e di
inquinamento delle soluzioni su rame, oro, acciaio e platino per
utilizzare questi materiali come elettrodi, e sul vetro e sul Delrin
per le pareti delle celle.
Utilizzando nuove celle con elettrodi planari depositati su una base di
materiale isolante, progettati e sviluppati in Istituto, sono stati
effettuati studi e misure di impedenza di soluzioni acquose con diversa
concentrazione di KCl. L'obiettivo di questo lavoro, effettuato in
collaborazione con il settore Elettromagnetismo Applicato, è
stato quello di confrontare i dati sperimentali con i risultati
ottenuti attraverso simulazioni numeriche.
È stata effettuata attività di consulenza alla
ditta Chemifarm srl finalizzata all'accreditamento per la produzione di
soluzioni di riferimento certificate per la frazione di massa e per
l'indice di rifrazione. Durante questo lavoro sono stati effettuati
studi di omogeneità e di stabilità sulle
soluzioni, composte di acqua e saccarosio, per l'adeguamento del
laboratorio al Sistema Qualità.
Il campione primario di potenza è ora disponibile dalla DC a 40
GHz per tre differenti linee di trasmissione a 50 Ohm (7 mm, 3.5
mm e 2.92 mm). Il campione è ottenuto con la tecnica del
microcalorimetro ed il dispositivo di trasferimento ora è un
sensore termoelettrico di potenza per tutta la banda di frequenza e i
tipi di linea di trasmissione menzionati. Termocoppie commerciali
modificate sono risultate essere più efficienti dei più
tradizionali rivelatori bolometrici e sopratutto hanno permesso un
miglioramento significativo di accuratezza.
Le misure di parametri S si estendono da 100 kHz a 50 GHz. Questa
tipologia di misura e la relativa riferibilità è mantenuta
ufficialmente soltanto per linee coassiali da 7, 3.5, 2.92, 2.4
millimetri.
Figura in alto: "Immagine del sensore di potenza modificato".
Figura in basso: "Incremento nell'accuratezza del campione di potenza per linea coassiale da 3.5 mm".
Nell'ambito del confronto internazionale EUROMET.EM-K11 sono state effettuate misure accurate dell'errore di trasferimento da alternata a continua a livello del millivolt mediante convertitori termici a singola giunzione e divisori resistivi. Per gli stessi livelli di tensione è stato sperimentato un nuovo metodo di taratura dei trasferitori che utilizza un trasformatore a larga banda per i confronti di tipo alternata-alternata.
Sistema di trasferimento alternata ad alternata a livello del millivolt mediante trasformatore a larga banda.
Per la potenza elettrica è stato costruito in un nuovo
divisore, che permette alla sezione di tensione del sistema primario di
operare nelle portate più convenienti ed ad una frequenza
più elevata. È stata migliorata, inoltre, la catena di
riferibilità dai campioni nazionali al sistema di misura della
potenza trifase.
È stato costruito un sistema per la caratterizzazione dei
convertitori analogico-digitali (ADC) e digitali analogici (DAC),
avente come riferimento metrologico un voltmetro a campionamento di
elevata precisione. Il segnale di uscita del sistema è ottenuto
sommando due contributi con peso diverso ottenuti da due DAC di pari
risoluzione. La regolazione automatica consente di aumentare la
precisione per la caratterizzazione statica o di diminuire la
distorsione per quella dinamica.
E' stato costruito un nuovo ponte di rapporto per impedenze a quattro coppie di terminali, costruito per la generazione di scale di capacità e resistenza nel dominio delle frequenze acustiche. Diventerà parte della catena di riferibilità per la riproduzione dell'unità di capacità, il farad, a partire dalla resistenza di Hall quantizzata. L'incertezza di misura del rapporto è migliore di 1·10-7.
Il nuovo ponte a quattro coppie di terminali.
E' stato costruito un nuovo sistema per la misura riferita di tensione, corrente e potenza di rumore nel dominio delle frequenze acustiche. La sensibilità è migliore di 10-23 W/Hz. Verrà impiegato nella misura di spettri di rumore di dispositivi attivi e passivi, e nella misura del rumore Johnson di campioni di impedenza.

