Le attività del settore si sono sviluppate all'interno delle due linee: riferimenti e tecniche di misura in acustica; tecniche di misura e applicazioni in acustica fisica. Viene anche svolta attivitā di certificazione, riguardante la taratura di microfoni, calibratori e fonometri; la caratterizzazione di sorgenti sonore e trasduttori ad ultrasuoni utilizzati in campo medico; la determinazione delle caratteristiche acustiche di materiali e strutture utilizzati nel campo dell'edilizia (pavimenti, soffitti, divisori, infissi) e negli ambienti di ascolto (materiali fonoassorbenti, poltrone, baffles). È inoltre proseguita la presenza nell'ambito del comitato CCAUV del CIPM, e in seno a EUROMET, IEC, CEI e UNI.
Esiste la necessità di sviluppare nuovi metodi normalizzati per definire i metodi
secondari per la taratura di microfoni di misura e di fonometri, allo scopo di rendere più
affidabile la verifica della strumentazione usata nel campo della metrologia legale. Pertanto
nel 2005 si sono dedicate parecchie risorse al miglioramento delle tarature per confronto in
campo libero e in pressione.
In particolare è stato studiato l'effetto del campo sonoro (una approssimazione di onde
piane progressive), generato da sorgenti sonore di caratteristiche differenti, sul confronto tra
sensori di dimensioni e forma variabili. L'analisi della incertezza della misura è stata
estesa agli effetti della variabilità di elementi dei microfoni quali le griglie di
protezione in campo libero e gli anelli adattatori per la risposta in pressione. I risultati di
questo studio serviranno di supporto alla attività di sviluppo di nuove norme nell'ambito
dei gruppi di lavoro IEC che si occupano di taratura di microfoni e di verifica periodica di
fonometri ed è inserita nel progetto EUROMET 792.
È stato omologato un fonometro applicando per la prima volta la nuova norma IEC 61672
parte 2. È iniziata la preparazione del Draft B del confronto chiave EUROMET.AUV.A-K3 e
le prime analisi dei dati rispetto a quelli del confronto chiave CCAUV corrispondente mostrano
un accordo soddisfacente.
Componenti principali di incertezza della curva di correzione tra risposta in campo libero e in pressione di fonometri.
Un nuovo programma applicativo sviluppato per la misura automatica della potenza ultrasonora
emessa da trasduttori commerciali o da trasduttori campione da laboratorio consente di ridurre
i tempi necessari per una misurazione completa e quindi le derive nella misura della forza.
L'incertezza nella determinazione della conduttanza di radiazione (il parametro principale usato
nei confronti interlaboratorio) è stata ridotta misurando la tensione di pilotaggio dei
trasduttori nella gamma di frequenza 0,5 - 20 MHz mediante dei convertitori temperatura-tensione.
È stato presentato e approvato il progetto EUROMET 879 "Bilateral comparison of
ultrasonic power (10 mW to 15W) in the frequency range from 1.8 MHz to 11 MHz", e il confronto
tra INRIM e PTB sarā effettuato all'inizio del 2006.
È stata attivata una collaborazione con una industria italiana, attiva a livello internazionale nel campo della
diagnostica medica mediante ultrasuoni, per la taratura di bilance a forza di radiazione e lo studio dei campi emessi
dai trasduttori ultrasonori.
È stato inoltre messo in funzione l'apparato per la caratterizzazione del campo
ultrasonoro intorno al trasduttore, basato su una vasca di prova e su un sistema di
movimentazione di idrofoni controllata da PC. Questo apparato è particolarmente utile
per caratterizzare nel tempo e nello spazio i segnali emessi da trasduttori per l'uso in
medicina, in particolare quelli molto focalizzati. Sono state condotte le prime
misurazioni dei parametri legati alla sicurezza nella medicina ultrasonora.
Supporto in fibra di carbonio per il bersaglio della bilancia a forza di radiazione.
Nel corso del 2005 sono stati progettati, costruiti e collaudati due apparati, per la
misurazione delle proprietà in compressione dei materiali smorzanti e per lo
scivolamento in compressione dei materiali viscoelastici. Sono quindi disponibili due
nuovi servizi per la misurazione di queste proprietà.
Le tecniche per la misura delle caratteristiche di smorzamento strutturale, basate
sulle misure di vibrazioni e sul calcolo della risposta all'impulso, sono state
applicate a materiali e strutture utilizzate in edilizia, in particolare a coperture
di tetti.
Una sorgente sonora omnidirezionale è stata progettata e collaudata nella
camera semianecoica dell'INRIM. È stata successivamente usata con successo
per la validazione di camere per la misura della potenza sonora secondo le norme ISO.
Presso l'INRIM è stato realizzato tra il 2000 e il 2004 un esperimento di
termometria acustica primaria, nel corso del quale sono state misurate le differenze
fra la temperatura termodinamica, in kelvin, e la temperatura determinata sulla scala
internazionale di temperatura del 1990, ITS90. Le misurazioni sono state eseguite su
nove isoterme tra il punto triplo del mercurio e 380 K, con un'incertezza compresa
fra 0.9 mK a 234 K e 1.7 mK a 380 K. Lo stesso apparato sperimentale, dopo alcuni
sostanziali miglioramenti, è utilizzato nello sviluppo di un esperimento,
che porterà alla riderminazione della costante molare dei gas R.
Il lavoro è inserito all'interno di una collaborazione internazionale per la
determinazione della costante di Boltzmann con incertezza relativa inferiore a 1 ppm,
collaborazione che ha come obiettivo finale la ridefinizione dell'unità di misura della temperatura.
Nel corso del 2005 l'attività è stata rivolta principalmente alla
riduzione dell'incertezza associata alla determinazione, basata su misurazioni a
microonde, del volume del risonatore. Il metodo seguito è stato la
realizzazione di cavità basate su una forma sferica, che presentino
perturbazioni geometriche di entità sufficientemente piccola per non
perturbare al prim'ordine i modi acustici e sufficientemente grande da permettere
la separazione delle tre componenti dei tripletti a microonde. Sono state seguite
due strategie, la prima basata sulla realizzazione di una cavità ellisoidale,
la seconda sul disallineamento delle due semisfere componenti il risonatore utilizzato per le misure di temperatura.
La ricerca è svolta in collaborazione con la sezione di Metrologia Termica.
Nell'ambito di un programma di ricerca volto alla determinazione delle proprietà
termodinamiche degli n-alcani, sono state effettuate misurazioni di velocità
del suono nel n-Nonano in fase liquida (questo fluido viene utilizzato nella
calibrazione dei viscometri e di alcuni apparati per la determinazione della densità
dei liquidi), su sei isoterme nell'intervallo di temperature fra 293.15 K e 393.15 K,
a pressioni fra 0.1 MPa e 100 MPa. L'incertezza complessiva dei dati sperimentali è
inferiore allo 0.2%. I valori di velocità del suono sono risultati in accordo
con quelli del NIST Standard Reference Database all'interno delle rispettive
incertezze. Le misurazioni eseguite sono state utilizzate nell'elaborazione di una
nuova equazione di stato globale del n-Nonano e nello sviluppo di nuovi modelli
termodinamici dei sistemi di idrocarburi.
Inoltre, nell'ambito di un progetto di ricerca europeo relativo allo sviluppo di
nuovi modelli per i gas reali, presso il Dipartimento di Chemical Engineering and
Chemical Technology dell'Imperial College di Londra, si è contribuito alla
messa a punto di un apparato sperimentale per la misura della velocità del
suono nell'aria umida e, utilizzando un apparato isocoro, si sono effettuate misure
di densità della miscela summenzionata sia in singola fase gassosa, sia lungo
la curva di saturazione liquido/vapore (VLE Vapour Liquid Equilibrium) con differenti
percentuali di acqua.
Deviazioni dei valori sperimentali di velocità del suono nel n-Nonano dai valori previsti sulla base di un'equazione di stato dedicata.
La definitiva messa a punto dell'apparato sperimentale per l'analisi spettroscopica
dell'emissione luminosa della sonoluminescenza ha permesso di effettuare le prime
misure spettroscopiche. È proseguito inoltre lo studio del fenomeno di
sonoluminescenza nelle soluzioni acquose di acido solforico e fosforico.
È stata verificata la possibilità di sintetizzare per mezzo di un campo
di ultrasuoni materiali nanostrutturati. Questa possibilità è legata al
fatto che in un liquido sottoposto all'azione di ultrasuoni di elevata intensità si
generano bolle di gas che collassano, raggiungendo temperature molto elevate (5x103 K),
pressioni dell'ordine dei MPa e velocità di raffreddamento di circa 109 K/s:
queste condizioni estreme causano la rottura omolitica del liquido e delle altre
sostanze in esso disciolte dando origine alla formazione di specie radicaliche molto
reattive.
Nell'ambito di una tesi di dottorato in scienza dei materiali è stato
possibile caratterizzare diversi materiali sintetizzati mediante gli ultrasuoni:
nanoparticelle di CdS e Bi2S3, ossidi impiegati nel campo della
catalisi come NiO, TiO2 e ossidi misti come l'MgAl2O4.
L'area superficiale molto elevata di questi materiali ha evidenziato le potenzialità
di questa semplice tecnica di sintesi per la preparazione di alcuni materiali molto
studiati in letteratura.
In considerazione delle recenti pubblicazioni relative all'applicazione degli effetti
chimici della cavitazione su scala industriale, è stato allestito un apparato
sperimentale per lo studio della cavitazione idrodinamica e sono stati condotti
alcuni test preliminari per la degradazione del fenolo e di sostanze coloranti.
Immagine FESEM di un campione di MgAl2O4 calcinato a 500 º C.
- Taratura di campioni di pressione acustica
Attività in lieve incremento, legato al costante aumento del numero di laboratori accreditati.
- Verifica dei misuratori di livello sonoro
Le tarature di strumenti di utenti sono stabilizzate, essendo ormai da anni su livelli molto contenuti per la presenza di una buona rete di laboratori SIT in grado di fornire lo stesso servizio in tempi minori e con minori spese di spedizione.
- Misura della potenza sonora di sorgenti
La richiesta è stabile su numeri piuttosto contenuti. È stata richiesta una qualificazione di una camera semianecoica per la misura della potenza sonora, attività per la quale si è sviluppata una nuova sorgente di rumore omnidirezionale.
- Misura del potere fonoisolante, dell'isolamento al rumore di calpestio e dell'assorbimento acustico
La richiesta di prove è risultata mediamente in crescita rispetto all'anno precedente. Permane il problema della impossibilità di soddisfare le richieste di misura dell'isolamento del rumore di calpestio, rispetto alla quale la capacitā di misura č di una prova al mese. L'adeguamento di una coppia di camere di prova alle richieste della nuova normativa e la messa in funzione di nuove camere di misura per misure su infissi e altri particolari di dimensioni contenute, ha permesso di migliorare i tempi di risposta e la qualità e completezza dell'offerta.

