Accreditamento di laboratori

Le attività dell'INRIM riguardanti l’accreditamento dei laboratori di taratura, svolte nel 2005 dalle strutture competenti operanti presso l'IEN e l'IMGC, è stata portata avanti nell'ambito del SIT - Servizio di Taratura in Italia.
Dopo la ristrutturazione della fine del 2004, il SIT - Servizio di Taratura in Italia  continua ad effettuare l’accreditamento dei laboratori di taratura, operando in modo unificato per ogni settore metrologico; la Segreteria Centrale del SIT emette i certificati di accreditamento e gli attestati di accreditamento, qualunque sia la grandezza metrologica in cui il laboratorio opera. Questa attività viene notificata attraverso i decreti ministeriali che derivano dalla legge 273/1991 che ha stabilito il Sistema Nazionale di Taratura (SNT); essa è accettata negli altri paesi poiché il SIT è firmatario degli accordi di mutuo riconoscimento EA-MLA e ILAC-MRA sulla libera circolazione dei certificati di taratura emessi all’estero.  

Il SIT ha partecipato alle attività degli organismi di accreditamento europei e internazionali, quali European co-operation for Accreditation (EA) e International Laboratory Accreditation Co-operation (ILAC). Il SIT inoltre coopera con gli altri organismi di accreditamento italiani: il SINAL (laboratori di prova) e il SINCERT (assicurazione della qualità) nel quadro della collaborazione in FIDEA (Federazione Italiana degli Enti di Accreditamento). Attua una politica di sviluppo della confidenza nella riferibilità dei risultati dei laboratori accreditati e un programma di diffusione della cultura metrologica tra i tecnici e gli operatori della qualità, sia in campo pubblico che privato.


Distribuzione geografica dei Centri SIT
accreditati alla fine del 2005.

Nel corso del 2005, il SIT ha esteso la rete dei laboratori accreditati in Italia. Nell'Area  meccanica il SIT ha accreditato 6 nuovi laboratori, lo scopo di accreditamento di 15 laboratori è stato esteso, l'accreditamento di 24 laboratori è stato rinnovato, si è sviluppato un programma di sorveglianza per 44 laboratori. Nell'Area elettrica il SIT ha accreditato 3 laboratori nuovi, esteso lo scopo di accreditamento di 6 laboratori, rinnovato l'accreditamento di 8 laboratori, e sviluppato il programma di sorveglianza di 37 laboratori.
Le attività di formazione sono state condotte attivando corsi con enti di quali ANGQ (Roma), EMIT LAS (Milano) e Istituto Guglielmo Tagliacarne (Roma). E' stato organizzato un corso di formazione per gli ispettori SIT, che si prevede di finire nel 2006, con lo scopo di aggiornare la conoscenza degli ispettori dei requisiti recentemente introdotti nella norma internazionale ISO 17025:2005. Inoltre il corso ha avuto come tema i requisiti dei documenti SIT per la preparazione di nuovi ispettori SIT.

Per avviare l'accreditamento nel campo della taratura di misuratori di velocità di veicoli è stato organizzato un seminario in cooperazione con gli esperti svizzeri del SAS. Durante il seminario sono state descritte le tecniche di taratura usate per questo tipo di strumentazione e sono stati analizzati anche problemi di riferibilità delle misure.
La documentazione del SIT è stata revisionata per perfezionare la conformità alla norma ISO 17011. L'aggiornamento dei documenti operativi del SIT alla nuova norma ISO 17025:2005 è stato avviato ed è previsto finire nella prima parte del 2006.

Attività Tecniche

Nel corso del 2005 il SIT ha continuato a prender parte al Comitato EA per i laboratori (EA Laboratory Committee) e al suo gruppo di lavoro per i confronti interlaboratorio (ILC) nelle tarature.
Un lavoro considerevole è stato effettuato per la pubblicazione delle guide tecniche come supporto per le attività dei laboratori di taratura. Tali documenti sono stati elaborati con la collaborazione degli esperti tecnici dell'INRIM e dei gruppi tecnici di lavoro coinvolgendo anche esperti provenienti dai laboratori di taratura accreditati.

SIT/Tec-008/05 Linea guida per la valutazione dell’incertezza di taratura di strumenti elettrici multifunzione;
SIT/Tec-009/05 Guida per la taratura di misuratori di pressione;
SIT/Tec-010/05 Guida per la taratura di dispositivi per la misura del momento torcente (torsiometri) e determinazione dell’incertezza di taratura;
SIT/Tec-011/05 Guida per la valutazione delle incertezze nella catena di misura della forza: dai campioni nazionali alle macchine di taratura;
SIT/Tec-012/05 L’incertezza di taratura delle macchine prova materiali (MPM);
SIT/Tec-013/05 Contributi di incertezza derivanti dai risultati di taratura dei trasduttori di forza e stima delle varianze.

Durante l'anno 2005, il SIT ha organizzato un vasto numero di confronti interlaboratorio, per verificare le capacità dei laboratori accreditati nelle attività di taratura. Sono stati effettuati in totale 100 ILC usando campioni viaggianti differenti, dei quali 65 appartenenti all'aria Meccanica e 35 all'area Elettrica.

Nell'aria dimensionale sono stati coinvolti 23 laboratori nell'ILC organizzato per i blocchetti piano paralleli, e sono stati emessi i relativi rapporti di confronto.

Nel settore misuristico della grandezza massa, è stato organizzato un nuovo confronto interlaboratorio con la partecipazione di 18 laboratori accreditati, il quale sarà concluso nel primo semestre del 2006. 

Diversi confronti interlaboratori, con minor numero di partecipanti, sono stati condotti coinvolgendo altri settori di misura, in connessione con la pratica di estensione o rinnovo dell'accreditamento SIT.

Un nuovo tipo di confronto interlaboratorio è stato effettuato nel settore delle fibre ottiche e le relative apparecchiature di prova. Tre laboratori accreditati hanno richiesto l'estensione dello scopo di accreditamento per la potenza assoluta, la linearità, l'attenuazione e la lunghezza d'onda.

Per quanto riguarda il confronto interlaboratorio per la lunghezza d'onda, sono stati utilizzati come campioni di trasferimento due laser DFB stabilizzati con le linee di assorbimento molecolare di acetilene e cianuro di idrogeno. L'INRIM è stato il laboratorio pilota, responsabile anche per la circolazione ed elaborazione dei risultati.
Gli ispettori tecnici del SIT hanno organizzato, anche nell'aria chimica, confronti di misure per le miscele sia di gas che di liquidi. Usando materiali di riferimento certificati prodotti da laboratori stranieri, è stata garantita sia la riferibilità  che l'accreditamento dei produttori italiani dei materiali di riferimento.





Bobina di fibra ottica e apparecchiatura di misura
(misuratore di lunghezza d’onda, sorgente di riferimento
e misuratore di potenza).